Qual era l'oggetto del Decreto-Legge 658/1974 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 658/1974, emanato il 14 dicembre 1974, aveva come obiettivo principale la proroga dei contributi originariamente previsti dalla legge 60/1963, introducendo al contempo modifiche e integrazioni alla legge 247/1974. Si trattava di un provvedimento di carattere economico-finanziario volto a mantenere in vigore determinati meccanismi di sostegno e agevolazioni. Tuttavia, questo decreto ha avuto una vita normativa limitata nel tempo. Il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112, successivamente convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Questa abrogazione rientra in un più ampio processo di razionalizzazione e semplificazione della normativa italiana avvenuto nei primi anni 2000. Per i professionisti che si occupano di storia normativa o di questioni retroattive, è importante sapere che questo decreto non produce più effetti giuridici e non può essere invocato come fondamento per diritti o obblighi attuali. La consultazione di questo testo rimane rilevante solo per analisi storiche della legislazione italiana o per valutazioni di situazioni giuridiche consolidatesi durante il periodo di vigenza.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 14 dicembre 1974, n. 658
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 658/1974
# DECRETO-LEGGE 14 dicembre 1974, n. 658
## Proroga dei contributi previsti dalla legge 14 febbraio 1963, n. 60,
e modifiche e integrazioni alla legge 27 giugno 1974, n. 247.
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 ))
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Il D.L. 658/1974 riguardava contributi e agevolazioni economiche secondo la normativa degli anni '60-'70, oggi completamente abrogato. Commercialisti e consulenti che gestiscono questioni storiche o verificano la continuità normativa devono conoscere l'abrogazione operata dal D.L. 112/2008 e dalla legge di conversione 133/2008, per evitare applicazioni erronee di norme ormai prive di efficacia.
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