Qual era l'oggetto della Legge 670/1913 e quale normativa l'ha abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 670/1913 era una normativa storica che rinnovava al Governo del Re la facoltà di riordinare la materia delle temporanee importazioni ed esportazioni. Si trattava di una legge di delega che conferiva al potere esecutivo ampi poteri discrezionali per regolamentare il regime doganale e commerciale relativo ai beni importati ed esportati temporaneamente dal territorio nazionale. Questa normativa era particolarmente rilevante per le attività commerciali e industriali che necessitavano di movimentare merci in via temporanea, ad esempio per fiere, esposizioni, lavorazioni in conto terzi o riesportazioni. La legge rappresentava uno strumento di flessibilità amministrativa tipico dell'epoca, permettendo al Governo di adattare rapidamente le regole alle esigenze economiche. Tuttavia, la normativa è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), il quale ha introdotto una disciplina moderna e aggiornata in materia di importazioni ed esportazioni temporanee, allineandola agli standard comunitari e alle procedure doganali contemporanee.
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Riferimento normativo
LEGGE 19 giugno 1913, n. 670
Testo normativo
LEGGE n. 670/1913
# LEGGE 19 giugno 1913, n. 670
## Con la quale e' rinnovata al Governo del Re la facolta' di riordinare
la materia delle temporanee importazioni ed esportazioni. (013U0670)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 670/1913 riguardava le temporanee importazioni ed esportazioni, istituti doganali e regimi speciali di circolazione delle merci. Commercialisti e consulenti doganali la consultavano per questioni relative a dichiarazioni doganali, sospensioni di dazi e regimi di perfezionamento passivo, oggi disciplinati dal Codice doganale dell'Unione Europea e dalla normativa successiva al 2009.
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