Quale importo è stato stanziato dalla Legge 715/1978 per i miglioramenti economici dei dipendenti dello Stato e con quali modalità?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 715/1978 autorizza una spesa di 155 miliardi di lire per l'anno finanziario 1978 al fine di finanziare i miglioramenti economici destinati ai dipendenti dello Stato. Questa norma dà attuazione agli accordi sottoscritti tra il Governo e le organizzazioni sindacali unitarie (CGIL-CISL-UIL) nel periodo dicembre 1977-luglio 1978. La legge prevede concretamente l'erogazione di 10.000 lire mensili a titolo di acconto sui miglioramenti economici derivanti dal nuovo ordinamento del personale, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 1978, oltre a un'integrazione della tredicesima mensilità. Aspetto rilevante per gli uffici amministrativi e per la gestione del bilancio dello Stato è che la norma deroga alle limitazioni di spesa previste dalla Legge 734/1973 e dalla Legge 412/1977, consentendo lo stanziamento straordinario senza applicare i vincoli ordinari di contenimento della spesa pubblica.
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Riferimento normativo
LEGGE 17 novembre 1978, n. 715
Testo normativo
LEGGE n. 715/1978
# LEGGE 17 novembre 1978, n. 715
## Copertura finanziaria del decreto del Presidente della Repubblica
concernente la corresponsione di miglioramenti economici ai
dipendenti dello Stato.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata la spesa di lire 155.000 milioni per l'anno finanziario 1978 relativa: a) all'applicazione del decreto del Presidente della Repubblica di attuazione dell'accordo del 23 dicembre 1977 e di quelli sottoscritti con le note aggiuntive del 14 aprile e del 3 luglio 1978 fra il Governo ed i rappresentanti della Federazione unitaria CGIL-CISL-UIL, per la corresponsione alle categorie di dipendenti indicate nel decreto medesimo, con effetto dal 1 gennaio 1978, di una somma di L. 10.000 mensili a titolo di acconto sui miglioramenti economici derivanti dal nuovo ordinamento del personale e di una integrazione della tredicesima mensilità, a decorrere dall'anno 1978 e fino alla entrata in vigore del predetto ordinamento; b) all'attribuzione dei benefici di cui ai successivi articoli 2, 3, 4, 6 e 7 della presente legge. Limitatamente ai riflessi economici derivanti dalla attuazione dell'accordo su indicato, non operano le disposizioni di cui all'ultimo comma dell' articolo 3 della legge 15 novembre 1973, n. 734 , nonchè le disposizioni analoghe previste dai successivi articoli della stessa legge e quelle di cui all' articolo 9, secondo comma, della legge 19 luglio 1977, n. 412 .
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La Legge 715/1978 riguarda la copertura finanziaria di accordi sindacali per dipendenti pubblici, con riferimento a miglioramenti economici, tredicesima mensilità e nuovo ordinamento del personale. Amministratori pubblici e responsabili di bilancio consultano questa norma per comprendere le deroghe alle disposizioni di contenimento della spesa previste dalla Legge 734/1973 e dalla Legge 412/1977, nonché per gestire gli accantonamenti relativi ai benefici economici derivanti da accordi sindacali.
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