Aumento della spesa prevista dal terzo comma, lettera b), dell'articolo 24 della legge 21 luglio 1960, n. 739, recante provvidenze per le zone agrarie danneggiate da calamita' naturali e provvidenze per le imprese industriali.
Qual è l'aumento di spesa previsto dalla Legge 75/1962 per l'ammortamento dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 75/1962 interviene sulla normativa precedente (Legge 739/1960) che prevedeva provvidenze per le zone agrarie danneggiate da calamità naturali e per le imprese industriali. In particolare, aumenta significativamente lo stanziamento destinato all'ammortamento dei mutui che la Cassa depositi e prestiti aveva concesso a Province, Comuni e Consorzi di bonifica. La spesa viene elevata da 3 miliardi di lire a 27,9 miliardi di lire, distribuita su un arco temporale che va dal 1960-61 al 1990-91. L'incremento annuale è differenziato: 100 milioni per il 1960-61, 930 milioni per gli esercizi dal 1961-62 al 1989-90, e 830 milioni per il 1990-91. Questa norma riguarda direttamente gli enti locali e i consorzi di bonifica che avevano beneficiato dei finanziamenti per la ricostruzione e lo sviluppo delle aree colpite da disastri naturali, garantendo loro maggiori risorse per estinguere i debiti contratti.
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Riferimento normativo
LEGGE 10 febbraio 1962, n. 75
Testo normativo
LEGGE n. 75/1962
# LEGGE 10 febbraio 1962, n. 75
## Aumento della spesa prevista dal terzo comma, lettera b),
dell'articolo 24 della legge 21 luglio 1960, n. 739, recante
provvidenze per le zone agrarie danneggiate da calamita' naturali e
provvidenze per le imprese industriali.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 La spesa di L. 3.000.000.000 prevista dal terzo comma, lettera b), dell'articolo 24 della legge 21 luglio 1960, n. 739 , per l'ammortamento dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti alle Province, ai Comuni ed ai Consorzi di bonifica a norma degli articoli 10 e 12 della stessa legge, è elevata a lire 27.900.000.000, in ragione di lire 100.000.000 per l'esercizio finanziario 1960-61, di lire 930.000.000 per ciascuno degli esercizi finanziari dal 1961-62 al 1989-90 e di lire 830.000.000 per l'esercizio finanziario 1990-91.
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La Legge 75/1962 è rilevante per chi opera nel settore delle finanze pubbliche locali, in particolare per Province, Comuni e Consorzi di bonifica che gestiscono mutui della Cassa depositi e prestiti. Commercialisti e consulenti che seguono enti pubblici devono considerare questa norma nel contesto della contabilità di bilancio, dell'ammortamento dei debiti e delle provvidenze per le zone agricole danneggiate da calamità naturali.
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