Modificazione all'art. 2 della legge 30 aprile 1976, n. 159, sostituito dall'art. 3 della legge 8 ottobre 1976, n. 689, contenente disposizioni penali in materia di infrazioni valutarie.
Qual è l'oggetto del Decreto-Legge 759/1976 e quale modifica apporta alla normativa sulle infrazioni valutarie?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 759/1976, emanato dal Presidente della Repubblica il 19 novembre 1976, interviene sulla disciplina delle infrazioni valutarie precedentemente regolata da due decreti-legge convertiti in legge (il DL 31/1976 convertito in L. 159/1976 e il DL 543/1976 convertito in L. 689/1976). L'intervento normativo riguarda specificamente l'articolo 2 della legge 159/1976, che era stato già modificato dall'articolo 3 della legge 689/1976, e concerne le dichiarazioni che i soggetti devono presentare all'Ufficio italiano dei cambi in materia di operazioni valutarie. La modifica principale consiste in una proroga del termine per la presentazione di tali dichiarazioni: la data originariamente fissata al 19 novembre 1976 viene posticipata al 3 dicembre 1976, concedendo così ulteriore tempo ai contribuenti per adempiere agli obblighi dichiarativi. Questo provvedimento d'urgenza riflette l'esigenza di adeguare i tempi amministrativi alle necessità pratiche dei soggetti obbligati, evitando sanzioni per ritardi dovuti a difficoltà organizzative.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 19 novembre 1976, n. 759
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 759/1976
# DECRETO-LEGGE 19 novembre 1976, n. 759
## Modificazione all'art. 2 della legge 30 aprile 1976, n. 159,
sostituito dall'art. 3 della legge 8 ottobre 1976, n. 689, contenente
disposizioni penali in materia di infrazioni valutarie.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 77, secondo comma, della Costituzione ; Visto il decreto-legge 4 marzo 1976, n. 31 , convertito, con modificazioni, nella legge 30 aprile 1976, n. 159 , contenente disposizioni penali in materia di infrazioni valutarie; Visto il decreto-legge 10 agosto 1976, n. 543 , convertito, con modificazioni, nella legge 8 ottobre 1976, n. 689 , contenente anch'essa disposizioni penali in materia di infrazioni valutarie; Ritenuta la necessità e l'urgenza di provvedere ad una congrua proroga del termine per la presentazione all'Ufficio italiano dei cambi della dichiarazione prevista dall' art. 2 della legge 30 aprile 1976, n. 159 , sostituito dall' art. 3 della legge 8 ottobre 1976, n. 689 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per la grazia e giustizia, di concerto con i Ministri per le finanze, per il tesoro e per il commercio con l'estero; Decreta: Art. 1 La data del 19 novembre 1976 di cui all'art. 2, sub art. 3, della legge 8 ottobre 1976, n. 689 , è sostituita con quella del 3 dicembre 1976.
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Il Decreto-Legge 759/1976 disciplina le infrazioni valutarie e gli obblighi dichiarativi presso l'Ufficio italiano dei cambi, interessando commercialisti e aziende che operano con valute estere. La normativa è rilevante per chi gestisce operazioni di cambio, trasferimenti internazionali di valuta e compliance con le norme valutarie dell'epoca, rappresentando un precedente storico della regolamentazione italiana sui flussi di valuta estera.
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