Quale era l'oggetto del Regio Decreto 763/1928 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 763/1928 era un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia emanato il 26 gennaio 1928 che disciplinava specifiche questioni relative ai contributi scolastici di tre comuni della provincia di Varese: Comerio, Barasso e Luvinate. In particolare, il decreto prevedeva l'istituzione di un contributo scolastico a carico del comune di Comerio, mentre contemporaneamente annullava i contributi scolastici precedentemente stabiliti per i comuni di Barasso e Luvinate. Si trattava di un provvedimento di natura amministrativo-finanziaria locale, tipico della legislazione fascista che spesso interveniva su questioni comunali specifiche. Tuttavia, questo decreto ha perso completamente efficacia normativa in quanto abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha modernizzato e riordinato la legislazione in materia. Attualmente il provvedimento non ha alcun valore giuridico vincolante e rimane solo di interesse storico-archivistico per la ricostruzione della storia amministrativa locale di quei comuni.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 26 gennaio 1928, n. 763
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 763/1928
# REGIO DECRETO 26 gennaio 1928, n. 763
## Contributo scolastico del comune di Comerio, ed annullamento di
quello dei comuni di Barasso e Luvinate. (028U0763)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 763/1928 rappresenta un esempio di normativa storica abrogata, rilevante per studi sulla legislazione amministrativa comunale e sui contributi scolastici nel periodo fascista. Archivisti, storici del diritto e amministratori comunali possono consultarlo per ricerche sulla storia istituzionale locale, sebbene sia completamente superato dal Decreto Legislativo 212/2010 che ha riordinato la materia.
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