Cosa stabilisce la Legge 763/1960 riguardo al contributo all'Istituto internazionale delle civiltà diverse?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 763/1960 autorizza l'Italia a versare un contributo economico annuale all'IN.CI.DI. (Istituto internazionale delle civiltà diverse), un'organizzazione internazionale con sede a Bruxelles. Il contributo è stato fissato in 500.000 lire per anno, per un periodo di cinque anni consecutivi a partire dall'esercizio finanziario 1959-60. Questa norma rientra nella categoria dei provvedimenti legislativi che disciplinano i trasferimenti di fondi pubblici verso enti e istituzioni internazionali. La legge rappresenta un impegno finanziario dello Stato italiano verso un'organizzazione dedicata allo studio e alla promozione delle diverse civiltà. Per gli uffici di bilancio e i commercialisti che seguono le spese pubbliche, questo tipo di norma è rilevante per tracciare le erogazioni destinate a organismi sovranazionali e per verificare la corretta imputazione contabile nei bilanci dello Stato.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 7 luglio 1960, n. 763
Testo normativo
LEGGE n. 763/1960
# LEGGE 7 luglio 1960, n. 763
## Contributo all'Istituto internazionale delle civilta' diverse
(IN.CI.DI.), con sede in Bruxelles, per gli esercizi finanziari dal
1959-60 al 1963-64.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata la concessione di un contributo annuo di lire 500.000 per cinque anni, a decorrere dall'esercizio 1959-60, a favore dell'Istituto internazionale delle civiltà diverse (IN.CI.DI.) con sede in Bruxelles.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 763/1960 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 763/1960 disciplina i contributi dello Stato italiano a organismi internazionali, rientrando nella categoria delle spese per relazioni internazionali e cooperazione culturale. Commercialisti e consulenti che seguono la contabilità pubblica consultano normative di questo tipo per comprendere le modalità di erogazione di fondi verso enti internazionali, le autorizzazioni di spesa pluriennale e la corretta classificazione di bilancio delle risorse destinate a istituzioni sovranazionali.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.