Aumento del contributo statale previsto dall'art. 4 della legge 24 agosto 1941-XIX, n. 991, concernente l'integrazione di prezzo e premi per i cereali e le fave da conferire agli ammassi. (042U0784)
Qual era l'oggetto della Legge 784/1942 e quale normativa l'ha abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 784/1942, emanata l'8 giugno 1942, aveva lo scopo di aumentare il contributo statale previsto dall'articolo 4 della precedente legge 24 agosto 1941-XIX, n. 991. Quest'ultima normativa riguardava l'integrazione di prezzo e i premi destinati ai cereali e alle fave che i produttori agricoli dovevano conferire agli ammassi (i magazzini pubblici di stoccaggio). Si trattava di un intervento di politica agricola del periodo fascista volto a garantire prezzi minimi ai coltivatori e a controllare la raccolta dei prodotti cerealicoli strategici. La legge 784/1942 rappresentava un'integrazione economica a tale sistema di sostegno. Tuttavia, questa normativa ha avuto una durata limitata nel tempo: è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di riforme normative più ampie sulla gestione agricola e sui contributi pubblici al settore.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 8 giugno 1942, n. 784
Testo normativo
LEGGE n. 784/1942
# LEGGE 8 giugno 1942, n. 784
## Aumento del contributo statale previsto dall'art. 4 della legge 24
agosto 1941-XIX, n. 991, concernente l'integrazione di prezzo e premi
per i cereali e le fave da conferire agli ammassi. (042U0784)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 784/1942 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 784/1942 rientra nella disciplina storica dei contributi agricoli e dei prezzi garantiti per i cereali, istituti tipici della politica economica del periodo fascista. Commercialisti e storici economici la consultano per comprendere il sistema degli ammassi, i premi di conferimento e i contributi statali all'agricoltura, oggi completamente superati dalla normativa comunitaria sulla Politica Agricola Comune (PAC) e dalle moderne disposizioni su aiuti di Stato e sostegni al settore primario.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.