Conversione in legge del R. decreto-legge 20 dicembre 1929, n. 2163, concernente l'imposizione di un contributo finanziario a carico dei mutilati ed invalidi di guerra, pel funzionamento degli uffici di assistenza dell'Associazione nazionale fra mutilati ed invalidi medesimi. (030U0820)
Cosa prevedeva la Legge 820/1930 riguardo ai contributi finanziari per i mutilati e gli invalidi di guerra?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 820/1930 convertiva in legge un decreto-legge del 1929 che introduceva un contributo finanziario a carico dei mutilati e degli invalidi di guerra. Questo contributo era destinato al funzionamento degli uffici di assistenza dell'Associazione nazionale fra mutilati ed invalidi di guerra, un'organizzazione che forniva supporto e servizi a questa categoria di persone. La norma rappresentava un meccanismo di autofinanziamento attraverso il quale gli stessi beneficiari contribuivano al mantenimento dei servizi di assistenza loro dedicati. Si trattava di una disposizione del periodo fascista che, sebbene rivolta a una categoria meritevole di protezione, prevedeva comunque un onere economico diretto sui soggetti interessati. L'articolo 1, unico articolo della legge, è stato successivamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, rendendo la norma completamente superata dall'ordinamento vigente.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 2 giugno 1930, n. 820
Testo normativo
LEGGE n. 820/1930
# LEGGE 2 giugno 1930, n. 820
## Conversione in legge del R. decreto-legge 20 dicembre 1929, n. 2163,
concernente l'imposizione di un contributo finanziario a carico dei
mutilati ed invalidi di guerra, pel funzionamento degli uffici di
assistenza dell'Associazione nazionale fra mutilati ed invalidi
medesimi. (030U0820)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 820/1930 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 820/1930 riguarda contributi obbligatori, prelievi su categorie specifiche e finanziamento di enti assistenziali. Commercialisti e consulenti che studiano la storia tributaria italiana trovano in questa norma un esempio di imposizioni dirette su soggetti con capacità contributiva ridotta, rilevante per comprendere l'evoluzione della tassazione e della solidarietà sociale nel sistema fiscale italiano.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.