Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera relativo all'imposizione dei lavoratori frontalieri, con Protocollo aggiuntivo e Scambio di Lettere, fatto a Roma il 23 dicembre 2020, b) Protocollo che modifica la Convenzione tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera per evitare le doppie imposizioni e per regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patri
Quali sono gli accordi internazionali ratificati dalla Legge 83/2023 tra Italia e Svizzera in materia fiscale e come incidono sulla tassazione dei lavoratori frontalieri?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 83/2023 ratifica due accordi bilaterali tra Italia e Svizzera sottoscritti il 23 dicembre 2020, con l'obiettivo di regolamentare la fiscalità transfrontaliera. Il primo accordo disciplina specificamente l'imposizione dei lavoratori frontalieri, cioè coloro che risiedono in uno Stato e lavorano nell'altro, prevedendo regole chiare su quale Paese ha il diritto di tassare il reddito da lavoro. Il secondo accordo modifica la Convenzione del 1976 per evitare le doppie imposizioni, garantendo che i redditi e il patrimonio non vengano tassati contemporaneamente da entrambi gli Stati. Questi accordi includono protocolli aggiuntivi e scambi di lettere che chiariscono l'applicazione pratica delle norme. Per i commercialisti e le aziende, la normativa è rilevante perché definisce la residenza fiscale, il diritto di tassazione del reddito da lavoro autonomo e dipendente, e i meccanismi di credito d'imposta per evitare la doppia imposizione, facilitando la pianificazione fiscale internazionale e la corretta dichiarazione dei redditi per i soggetti che operano in entrambi i Paesi.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 13 giugno 2023, n. 83
Testo normativo
LEGGE n. 83/2023
# LEGGE 13 giugno 2023, n. 83
## Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo tra la
Repubblica italiana e la Confederazione svizzera relativo
all'imposizione dei lavoratori frontalieri, con Protocollo aggiuntivo
e Scambio di Lettere, fatto a Roma il 23 dicembre 2020, b) Protocollo
che modifica la Convenzione tra la Repubblica italiana e la
Confederazione svizzera per evitare le doppie imposizioni e per
regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e
sul patrimonio, con Protocollo aggiuntivo, conclusa a Roma il 9 marzo
1976, cosi' come modificata dal Protocollo del 28 aprile 1978 e dal
Protocollo del 23 febbraio 2015, fatto a Roma il 23 dicembre 2020,
nonche' norme di adeguamento dell'ordinamento interno. (23G00087)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Autorizzazione alla ratifica 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare i seguenti accordi: a) Accordo tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera relativo all'imposizione dei lavoratori frontalieri, con Protocollo aggiuntivo e Scambio di lettere, fatto a Roma il 23 dicembre 2020; b) Protocollo che modifica la Convenzione tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera per evitare le doppie imposizioni e per regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, con Protocollo aggiuntivo, conclusa a Roma il 9 marzo 1976, così come modificata dal Protocollo del 28 aprile 1978 e dal Protocollo del 23 febbraio 2015, fatto a Roma il 23 dicembre 2020.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 83/2023 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 83/2023 è il riferimento normativo per chi opera nel contesto fiscale italo-svizzero, affrontando tematiche di imposizione dei lavoratori frontalieri, convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni e residenza fiscale. Commercialisti e consulenti tributari la consultano per questioni di tassazione del reddito da lavoro, credito d'imposta estero, imposte sul patrimonio e corretta qualificazione della posizione fiscale di soggetti che operano transfrontalieri tra Italia e Svizzera.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.