45ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1924-25. (025U0832)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 832/1925 e quale era la sua rilevanza fiscale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 832/1925 rappresentava un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia emanato nel 1925, specificamente una prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste. Questo fondo era iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle Finanze per l'esercizio finanziario 1924-25 e costituiva uno strumento di bilancio per fronteggiare esigenze di spesa non preventivate. Si trattava della 45ª prelevazione da questo fondo di riserva, indicando una pratica ricorrente di gestione delle risorse pubbliche. Il decreto aveva natura essenzialmente contabile e amministrativa, finalizzato a coprire spese straordinarie o impreviste durante l'esercizio finanziario indicato. Questo tipo di provvedimento era comune nella gestione della finanza pubblica italiana del periodo fascista, quando il Governo utilizzava decreti reali per autorizzare movimentazioni di bilancio. Il decreto è stato successivamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nel contesto di una riforma complessiva della normativa tributaria e amministrativa italiana, rendendo il provvedimento oggi privo di efficacia giuridica.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 17 maggio 1925, n. 832
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 832/1925
# REGIO DECRETO 17 maggio 1925, n. 832
## 45ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste
inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze per l'esercizio finanziario 1924-25. (025U0832)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 832/1925 riguarda fondi di riserva per spese impreviste e prelevazioni di bilancio nel sistema amministrativo italiano del periodo fascista. Commercialisti e storici della finanza pubblica lo consultano per comprendere i meccanismi di gestione del bilancio dello Stato e l'evoluzione della normativa tributaria italiana fino alla sua abrogazione nel 2010.
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