Quali trasferimenti il Ministero dell'interno deve corrispondere a comuni e province per l'anno 1979 secondo la Legge 843/1978?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 843/1978 autorizza il Ministero dell'interno a trasferire risorse agli enti locali (comuni e province) per l'anno 1979, in attesa della riforma della finanza locale. I trasferimenti si basano sulle erogazioni già disposte nel 1978, con incrementi percentuali differenziati: il 16% per gli enti del resto d'Italia e il 22% per quelli del Mezzogiorno, riconoscendo così una maggiore necessità di finanziamento nelle aree meridionali. La norma prevede cinque categorie di trasferimenti, calcolati su diverse fonti normative precedenti (decreti-legge e leggi precedenti), garantendo continuità nel finanziamento degli enti locali durante il periodo di transizione verso la nuova disciplina. I pagamenti avvengono in quattro rate trimestrali (gennaio, aprile, luglio, ottobre 1979), con modalità amministrative specifiche già previste dalla normativa precedente, assicurando così una gestione ordinata e prevedibile delle risorse per gli enti territoriali.
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Riferimento normativo
LEGGE 21 dicembre 1978, n. 843
Testo normativo
LEGGE n. 843/1978
# LEGGE 21 dicembre 1978, n. 843
## Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria).
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 In attesa della definizione del provvedimento legislativo concernente la riforma della finanza locale il Ministero dell'interno è autorizzato, per l'anno 1979, a corrispondere a ciascun comune e a ciascuna provincia somme di importo pari: a) all'ammontare delle erogazioni disposte per l'anno 1978 in applicazione dell' articolo 9 del decreto-legge 29 dicembre 1977, n. 946 , convertito, con modificazioni, nella legge 27 febbraio 1978, n. 43 , aumentate del 16 per cento e, per i comuni e le province del Mezzogiorno, del 22 per cento; b) all'ammontare delle erogazioni disposte per l'anno 1978 in applicazione degli articoli 10 e 10-bis del decreto-legge 29 dicembre 1977, n. 946 , convertito, con modificazioni, nella legge 27 febbraio 1978, n. 43 , al netto dell'aumento del 16 o del 22 per cento di cui alla precedente lettera a); c) all'ammontare delle erogazioni disposte per l'anno 1978 in applicazione degli articoli 7 , 8 e 9 della legge 16 settembre 1960, n. 1014 , aumentate del 16 per cento e, per i comuni e le province del Mezzogiorno, del 22 per cento; d) all'ammontare delle erogazioni disposte per l'anno 1978 in applicazione dell' articolo 132 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, numero 616 , aumentate del 16 per cento e, per i comuni e le province del Mezzogiorno, del 22 per cento; e) all'ammontare pari al 70 per cento delle erogazioni disposte per l'anno 1978 in applicazione dell' articolo 11 del decreto-legge 29 dicembre 1977, n. 946 , convertito, con modificazioni, nella legge 27 febbraio 1978, n. 43 . Il versamento di tali importi agli enti locali avrà luogo in quattro rate entro il 20 gennaio, il 20 aprile, il 20 luglio e il 20 ottobre 1979; ai relativi mandati di pagamento si applicano le disposizioni di cui all' articolo 11-bis del decreto-legge 29 dicembre 1977, n. 946 , convertito, con modificazioni, nella legge 27 febbraio 1978, n. 43 .
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La Legge 843/1978 disciplina i trasferimenti statali a comuni e province, affrontando temi di finanza locale, perequazione territoriale e finanziamento degli enti locali. Commercialisti e consulenti che operano con amministrazioni pubbliche consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di riparto delle risorse, gli incrementi percentuali differenziati per il Mezzogiorno e le modalità di versamento delle somme agli enti territoriali.
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