Qual è l'importo e la destinazione del contributo straordinario concesso all'Istituto nazionale della nutrizione dalla Legge 85/1973?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 85/1973, promulgata il 23 marzo 1973, autorizza la concessione di un contributo straordinario di 790 milioni di lire in favore dell'Istituto nazionale della nutrizione. Questo finanziamento ha una destinazione specifica: dotare l'Istituto di una propria sede, rappresentando quindi un investimento strutturale e non corrente. Il contributo viene stanziato nel bilancio dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'agricoltura e delle foreste, il quale risulta competente per la gestione di questa erogazione. Si tratta di una misura di carattere straordinario, ovvero non ricorrente, finalizzata a risolvere un'esigenza specifica dell'ente pubblico di ricerca nel settore della nutrizione. Per i professionisti che operano in ambito di contabilità pubblica o gestione di enti pubblici, questa norma rappresenta un esempio di finanziamento vincolato a una destinazione specifica, con implicazioni sulla rendicontazione e sulla tracciabilità dell'utilizzo dei fondi.
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Riferimento normativo
LEGGE 23 marzo 1973, n. 85
Testo normativo
LEGGE n. 85/1973
# LEGGE 23 marzo 1973, n. 85
## Concessione di un contributo straordinario in favore dell'Istituto
nazionale della nutrizione.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata la concessione, in favore dell'Istituto nazionale della nutrizione, di un contributo straordinario di lire 790 milioni destinato a dotare l'Istituto stesso di una propria sede. Il contributo di cui al precedente comma è stanziato nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'agricoltura e delle foreste.
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La Legge 85/1973 riguarda contributi straordinari e finanziamenti pubblici destinati a enti di ricerca, con stanziamento nel bilancio del Ministero dell'agricoltura. Consulenti che operano con enti pubblici e amministrazioni devono considerare le modalità di erogazione di fondi vincolati, la documentazione di spesa e la conformità alle destinazioni autorizzate dalla legge.
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