Quale contributo finanziario stanzia la Legge 905/1972 per il Centro culturale italo-giapponese di Kyoto?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 905/1972 rappresenta un provvedimento di carattere internazionale attraverso il quale lo Stato italiano ha deciso di sostenere finanziariamente la costruzione della sede del Centro culturale italo-giapponese situato a Kyoto, in Giappone. Il contributo, pari a 9 milioni di lire, era destinato a rafforzare i rapporti culturali e diplomatici tra Italia e Giappone nel periodo della Guerra Fredda, quando tali iniziative rivestivano particolare importanza strategica. La spesa è stata iscritta nello stato di previsione del Ministero degli affari esteri per l'anno finanziario 1972, seguendo le procedure ordinarie di bilancio dello Stato. Questo tipo di legge di spesa rappresenta un impegno diretto del Governo italiano verso progetti di cooperazione culturale internazionale, gestiti attraverso il dicastero competente per le relazioni estere.
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Riferimento normativo
LEGGE 22 dicembre 1972, n. 905
Testo normativo
LEGGE n. 905/1972
# LEGGE 22 dicembre 1972, n. 905
## Contributo per la costruzione della sede del Centro culturale
italo-giapponese di Kyoto.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata la spesa di lire 9.000.000 da iscrivere nello stato di previsione della spesa del Ministero degli affari esteri per l'anno finanziario 1972 quale contributo del Governo italiano alla realizzazione del Centro culturale italo-giapponese in Kyoto.
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La Legge 905/1972 riguarda stanziamenti di bilancio dello Stato e spese per cooperazione culturale internazionale, disciplinando l'iscrizione di fondi nel bilancio del Ministero degli affari esteri. Per chi segue la finanza pubblica e le relazioni internazionali, è rilevante comprendere come vengono autorizzate le spese straordinarie, i trasferimenti di risorse verso enti esteri e la gestione dei fondi destinati a progetti diplomatici e culturali attraverso leggi di spesa specifiche.
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