Quale importo di contributo annuo stabilisce la Legge 93/1975 per l'Ufficio Internazionale delle Epizoozie con sede a Parigi?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 93/1975 disciplina l'aumento del contributo annuo che l'Italia versa all'Ufficio Internazionale delle Epizoozie, un'organizzazione internazionale con sede a Parigi istituita dall'accordo del 25 gennaio 1924. Questa norma modifica i precedenti impegni finanziari derivanti dal regio decreto-legge del 1926 e dalla legge del 1971, aggiornando l'importo del versamento italiano. A partire dall'anno 1973, il contributo annuo è stabilito nel controvalore in lire di franchi francesi 79.159, rappresentando l'adempimento degli obblighi internazionali assunti dall'Italia verso l'organizzazione. La norma riguarda direttamente il Ministero competente in materia di sanità animale e rappresenta un impegno finanziario ricorrente per il bilancio dello Stato italiano nei confronti di un'istituzione internazionale dedicata alla prevenzione e al controllo delle malattie animali.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 26 marzo 1975, n. 93
Testo normativo
LEGGE n. 93/1975
# LEGGE 26 marzo 1975, n. 93
## Aumento del contributo annuo all'ufficio Internazionale delle
epizoozie con sede in Parigi.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Il contributo annuo previsto all' articolo 2 del regio decreto-legge 18 novembre 1926, n. 2441 , convertito nella legge 3 agosto 1928, n. 1961 , e modificato dall' articolo 1 della legge 14 agosto 1971, n. 845 , per l'adempimento degli impegni derivanti dall'accordo di Parigi del 25 gennaio 1924 istitutivo dell'ufficio internazionale delle epizoozie, con sede in Parigi, è stabilito, a partire dal 1973, nel controvalore in lire di franchi francesi 79.159.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 93/1975 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 93/1975 regola i contributi a organismi internazionali e gli impegni derivanti da accordi internazionali, materia rilevante per la contabilità di Stato e la gestione dei fondi pubblici destinati a organizzazioni sovranazionali. Commercialisti che operano in ambito pubblico e consulenti di enti statali consultano questa normativa per comprendere le obbligazioni finanziarie ricorrenti, le conversioni valutarie storiche e la tracciabilità delle spese per impegni internazionali.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.