Articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Integrazione al reddito per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo bonus mamme). Rilascio della funzionalità “Chiedi riesame”
Quali sono le modalità e i termini per presentare una richiesta di riesame del "Nuovo bonus mamme" e quali dati è possibile modificare?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1187/2026 disciplina il rilascio della funzionalità "Chiedi riesame" per l'integrazione al reddito destinata alle lavoratrici madri con due o più figli (Nuovo bonus mamme), prevista dall'articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95. La richiesta di riesame è disponibile per domande nello stato di "Respinta" (per l'intera domanda) oppure "Accolta", "Erogazione in corso" o "Conclusa" (esclusivamente per i mesi non riconosciuti, in caso di accoglimento parziale).
La richiesta di riesame deve essere presentata entro trenta giorni dalla data di ricezione del provvedimento di diniego o accoglimento parziale, oppure dalla data di pubblicazione del messaggio se successiva. È consentita una sola richiesta di riesame per i mesi non riconosciuti. La domanda è accessibile sul sito www.inps.it nel percorso dedicato ai sostegni per genitori.
Attraverso la funzionalità è possibile correggere dati errati, aggiungere nuovi rapporti di lavoro o modificare quelli precedenti, ma esclusivamente per i mesi in cui il bonus non è stato riconosciuto. Per completare l'istanza è obbligatorio inserire le motivazioni della richiesta e allegare documentazione a supporto; nella motivazione è inoltre possibile segnalare errori relativi ai dati anagrafici dei figli.
Il provvedimento di accoglimento, consultabile nella scheda "Ricevute e provvedimenti", contiene l'esito della richiesta per ciascun mese con le relative motivazioni, permettendo al richiedente di identificare precisamente i periodi per cui presentare riesame e quali elementi correggere o integrare.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Integrazione al reddito per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo bonus mamme). Rilascio della funzionalità “Chiedi riesame”
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 02-04-2026
Messaggio n. 1187
OGGETTO: Articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Integrazione al
reddito per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo bonus
mamme). Rilascio della funzionalità “Chiedi riesame”
Con la circolare n. 139 del 28 ottobre 2025 sono state fornite indicazioni relative
all’integrazione al reddito per l’anno 2025 per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo
bonus mamme), di cui all’articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, e sono stati illustrati i requisiti di accesso al
contributo, nonché fornite istruzioni per la presentazione delle relative domande.
Con i messaggi n. 3289 del 31 ottobre 2025 e n. 3702 del 4 dicembre 2025 sono state fornite
ulteriori indicazioni per la presentazione delle domande ed è stata comunicata l’integrazione del
“Manuale Utente” con il paragrafo “Domande frequenti (FAQ)”, allo scopo di fornire chiarimenti
puntuali e agevolare la corretta compilazione delle domande.
Con il messaggio n. 147 del 15 gennaio 2026 è stato comunicato il rilascio della funzionalità
per la trasmissione della domanda integrativa relativa ai mesi non richiesti nell’istanza già
presentata, da presentare entro e non oltre il 31 gennaio 2026, e il futuro rilascio della
funzionalità per richiedere il riesame delle domande respinte o accolte parzialmente.
Tanto premesso, con il presente messaggio, facendo seguito alle indicazioni fornite nel citato
messaggio n. 147/2026, si comunica il rilascio della funzionalità “Chiedi riesame”, che consente
di chiedere il riesame per le domande nello stato di:
“Respinta”, in tale caso è possibile richiedere il riesame dell'intera domanda;
“Accolta”, “Erogazione in corso” o “Conclusa”, in tali casi è possibile richiedere il riesame
esclusivamente per i mesi indicati nella domanda per i quali la richiesta del bonus non è
stata accolta (accoglimento parziale della domanda). Nel provvedimento di accoglimento,
consultabile nella scheda “Ricevute e provvedimenti” della domanda del Nuovo bonus
mamme, è disponibile l’esito della richiesta del bonus per ciascun mese con le relative
motivazioni.
Le domande e le richieste di riesame sono accessibili nel sito istituzionale www.inps.it, al
seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” >
“Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme”. Nella pagina informativa del
servizio è disponibile anche un tutorial per la presentazione della richiesta di riesame.
Si precisa che è possibile presentare una sola richiesta di riesame per i mesi per i quali non è
stato riconosciuto il bonus.
La richiesta di riesame deve essere presentata entro trenta giorni dalla data di ricezione del
provvedimento di diniego o di accoglimento parziale della domanda o dalla data di
pubblicazione del presente messaggio se successiva alla data di ricezione del provvedimento.
Si evidenzia che la funzionalità “Chiedi riesame” consente di correggere i dati in caso di errore,
aggiungere nuovi rapporti di lavoro, nonché modificare, visualizzare o cancellare quelli inseriti
in precedenza esclusivamente per i mesi indicati nella domanda per i quali la richiesta del
bonus non è stata accolta. Per completare l’istanza di riesame è necessario inserire le
motivazioni della richiesta e allegare l’eventuale documentazione a supporto. Nella motivazione
è possibile, inoltre, segnalare eventuali errori relativi ai dati anagrafici dei figli indicati nella
domanda.
Il Direttore generale vicario
Antonio Pone
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Il Nuovo bonus mamme rientra negli interventi di sostegno alla genitorialità e integrazione al reddito per lavoratrici dipendenti, disciplinati dal decreto-legge 95/2025. La richiesta di riesame è uno strumento amministrativo che consente di correggere errori materiali, integrare rapporti di lavoro e contestare accoglimenti parziali, seguendo i principi del diritto amministrativo sulla revisione dei provvedimenti. Commercialisti e consulenti del lavoro devono conoscere questi termini per assistere le clienti nella corretta presentazione delle domande e nella gestione delle procedure di riesame presso l'INPS.
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