Competenze attribuite al Servizio di medicina legale dell'Azienda sanitaria dell'Alto-Adige (ASDAA) a seguito della soppressione delle Commissioni mediche di verifica operanti presso il Ministero dell’Economia e delle finanze
Competenze attribuite al Servizio di medicina legale dell'Azienda sanitaria dell'Alto-Adige (ASDAA) a seguito della soppressione delle Commissioni mediche di verifica operanti presso il Ministero dell’Economia e delle finanze
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Inclusione e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Organizzazione
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Coordinamento Generale Medico Legale
Roma, 18-04-2024
Messaggio n. 1535
OGGETTO: Competenze attribuite al Servizio di medicina legale dell'Azienda
sanitaria dell'Alto-Adige (ASDAA) a seguito della soppressione delle
Commissioni mediche di verifica operanti presso il Ministero
dell’Economia e delle finanze
Con i messaggi n. 1834 del 18 maggio 2023, n. 2064 del 1° giugno 2023 e n. 3243 del 18
settembre 2023, è stato comunicato che a decorrere dal 1° giugno 2023, ai sensi dell'articolo
45, commi 3-bis e 3-ter, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2022, n. 122, sono state trasferite all'INPS le funzioni già
svolte dalle Commissioni mediche di verifica istituite presso il Ministero dell’Economia e delle
finanze.
In particolare, ai sensi dell’articolo 45, comma 3-ter, il legislatore ha trasferito all’INPS le
competenze relative agli accertamenti di idoneità e inabilità lavorativa nei confronti del
personale delle Amministrazioni statali, anche a ordinamento autonomo, degli Enti pubblici non
economici, nonché del personale degli Enti locali, indicando esplicitamente sia le disposizioni
del D.P.R. 20 dicembre 1979, n. 761, sia quelle dell’articolo 13 della legge 8 agosto 1991, n.
274.
Inoltre, il decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze e del Ministro del Lavoro e delle
politiche sociali del 31 maggio 2023, all’articolo 2, comma 2, specifica che: “Le funzioni delle
commissioni mediche di verifica trasferite all'Istituto nazionale della previdenza sociale sono
quelle relative:
a) all’accertamento e valutazione delle condizioni di inabilità e di inidoneità al lavoro nei
confronti del personale civile delle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo,
degli enti pubblici non economici e degli enti locali, di cui all'art. 1, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
b) agli accertamenti medico-legali nei confronti dei familiari superstiti dei dipendenti di cui alla
lettera a) aventi titolo alla pensione indiretta o di reversibilità […]”.
Pertanto, per le istanze presentate a decorrere dal 1° giugno 2023 la competenza relativa
all’accertamento e alla valutazione delle condizioni di inabilità e di inidoneità al lavoro nei
confronti del personale civile delle Amministrazioni statali, anche a ordinamento autonomo,
all’accertamento e alla valutazione delle condizioni di inabilità e di inidoneità al lavoro nei
confronti del personale civile delle Amministrazioni statali, anche a ordinamento autonomo,
degli Enti pubblici non economici e degli Enti locali, di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché gli accertamenti medico-legali nei confronti dei
familiari superstiti aventi titolo alla pensione indiretta o di reversibilità sono in capo all’INPS.
Conseguentemente, le Commissioni mediche delle Aziende sanitarie locali, sulla base delle
disposizioni normative sopra richiamate, non possono più effettuare gli accertamenti sanitari
relativi alle domande presentate dal 1° giugno 2023, che sono di competenza dell’INPS; le
medesime Commissioni provvedono a definire le visite mediche delle eventuali domande
ancora pendenti alla data del 31 maggio 2023 (cfr. il messaggio n. 3243/2023).
Tanto rappresentato, con il presente messaggio si comunica che, a seguito dei chiarimenti
richiesti sull’argomento dalla Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige e su conforme parere
del Ministero dell’Economia e delle finanze, al fine di definire i rispettivi ambiti di competenza,
sulla base delle prerogative statutarie della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige, gli
accertamenti sanitari, relativi alla valutazione delle condizioni di inabilità e di inidoneità al
lavoro, limitatamente ai giudizi di "inabilità assoluta e permanente alla mansione" (legge 11
aprile 1955, n. 379, e legge n. 274/1991) e di "inabilità assoluta e permanente a proficuo
lavoro” (legge n. 379/1955 e legge n. 274/1991), rimangono in capo al servizio di medicina
legale dell’Azienda Sanitaria dell'Alto-Adige (ASDAA), integrato da un medico in
rappresentanza dell’Istituto (cfr. il messaggio n. 18893 del 21 novembre 2013), anche
successivamente alla data del 31 maggio 2023.
Il Direttore generale f.f.
Antonio Pone
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