Riforma della disabilità. Decreto interministeriale 10 aprile 2025, n. 94, recante i criteri per l’accertamento della disabilità connessa ai disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi multipla, applicabili nella valutazione di base nel periodo di sperimentazione. Istruzioni operative
Riforma della disabilità. Decreto interministeriale 10 aprile 2025, n. 94, recante i criteri per l’accertamento della disabilità connessa ai disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi multipla, applicabili nella valutazione di base nel periodo di sperimentazione. Istruzioni operative
Testo normativo
Direzione centrale Salute e Prestazioni di disabilità
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Coordinamento Generale Medico Legale
Roma, 10-07-2025
Messaggio n. 2216
OGGETTO: Riforma della disabilità. Decreto interministeriale 10 aprile 2025, n.
94, recante i criteri per l’accertamento della disabilità connessa ai
disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi
multipla, applicabili nella valutazione di base nel periodo di
sperimentazione. Istruzioni operative
Il decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle politiche
sociali e del Ministro per le disabilità 10 aprile 2025, n. 94, individua, in attuazione dell’articolo
9, commi 1 e 7-bis, del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni,
dalla legge 29 luglio 2024, n. 106, i criteri per l’accertamento della disabilità nella procedura di
sperimentazione di cui all’articolo 33 del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62.
Tale sperimentazione, della durata di dodici mesi, dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, è
volta all’applicazione provvisoria delle disposizioni relative alla valutazione di base nelle
province di Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e
Trieste, per l’accertamento della condizione di disabilità connessa ai disturbi dello spettro
autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi multipla, tenendo conto delle differenze di sesso e
di età e nel rispetto dei principi e criteri di cui all’articolo 12 del citato decreto legislativo n.
62/2024 (cfr. l’art. 1, comma 1, del D.I. n. 94/2025).
Tali criteri si applicano ai procedimenti di valutazione di base espletati in via esclusiva dall’INPS
sia nel caso in cui si tratti di una prima certificazione sia nel caso in cui si tratti di un’istanza di
aggravamento, e in caso di comorbilità, ovvero quando, nella stessa persona, vi è la
contemporanea presenza di una o più patologie ulteriori rispetto a quelle che costituiscono lo
specifico oggetto della sperimentazione ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera b), del D.I. in
oggetto (cfr. gli artt. 1, comma 2, e 3, comma 1, del D.I. n. 94/2024).
Con il messaggio n. 4014 del 28 novembre 2024 sono state fornite istruzioni operative in
merito alla redazione del certificato medico introduttivo per avviare il procedimento valutativo
di base. Successivamente, con i messaggi n. 4364 del 19 dicembre 2024 e n. 4512 del 31
dicembre 2024, sono state fornite indicazioni in merito alle modalità di profilazione dei medici
necessarie per l’invio del certificato medico introduttivo, che viene rilasciato in modalità
semplificata mediante l’apposito applicativo presente sul sito istituzionale www.inps.it. Con il
messaggio n. 1980 del 23 giugno 2025 sono state, infine, fornite indicazioni sul rilascio di una
nuova versione della procedura per la integrazione/rettifica dei dati sanitari contenuti in un
certificato medico introduttivo già inviato all'INPS, che si trova nello stato “presentato” (c.d.
certificato medico integrativo).
Tanto rappresentato, con il presente messaggio si comunica che, a partire dal 12 luglio 2025,
data di entrata in vigore del D.I. n. 94/2025, sarà rilasciata una nuova versione della
procedura per l’invio del certificato medico introduttivo per la richiesta di accertamento della
condizione di disabilità connessa ai disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla
sclerosi multipla.
Di seguito si elencano le principali novità della nuova versione:
in fase di compilazione del certificato medico introduttivo, alla selezione di un codice
ICD9-CM corrispondente a una o più delle patologie suddette, è necessario allegare la
documentazione specifica che attesti la patologia in questione, in conformità a quanto
stabilito dal D.I. in oggetto. Al fine di guidare l’utente nell’allegazione della
documentazione necessaria è in corso di realizzazione una specifica utility, in attesa del
rilascio della quale in procedura è disponibile l’elenco della documentazione obbligatoria e
facoltativa da allegare al certificato medico introduttivo;
inoltre, la procedura consente di selezionare l’opzione per richiedere la valutazione senza
necessità della visita diretta (c.d. accertamento agli atti) e contestualmente attiva
l’obbligatorietà di compilazione del questionario Whodas 2.0.
La nuova versione della procedura si applica ai seguenti casi:
ai nuovi certificati medici introduttivi in cui è presente almeno una delle patologie in
sperimentazione;
ai certificati medici introduttivi che risultano in stato “bozza” e che vengono lavorati dal
12 luglio 2025;
ai certificati medici integrativi presentati secondo le disposizioni previste dal messaggio n.
1980/2025. A tale proposito, si ricorda che la creazione di un certificato medico
integrativo è consentita solo nei casi in cui non sia stata già calendarizzata la
convocazione a visita.
Si precisa, inoltre, che la nuova procedura non si applica ai certificati medici introduttivi che
alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto risultano in stato “presentato” e per i quali
è stata già fissata la data di convocazione a visita.
Al fine di fornire supporto ai medici certificatori, infine, si comunica che sul portale dell’Istituto,
www.inps.it, nella sezione “Documenti” del servizio “Certificato medico introduttivo – Invalidità
civile”, raggiungibile al seguente percorso:“Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per
disabili/invalidi/inabili”,è stato aggiornato il TUTORIAL del servizio.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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