Protocollo d’intesa tra l’INPS e l’ANCI per la promozione di iniziative finalizzate a diffondere la conoscenza del Punto Utente Evoluto e del Punto Cliente Servizio presso i Comuni e gli altri Enti associati
Protocollo d’intesa tra l’INPS e l’ANCI per la promozione di iniziative finalizzate a diffondere la conoscenza del Punto Utente Evoluto e del Punto Cliente Servizio presso i Comuni e gli altri Enti associati
Testo normativo
Direzione Centrale Organizzazione
Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità
Direzione Centrale Comunicazione
Il Referente PNRR
Roma, 26-09-2025
Messaggio n. 2818
Allegati n.1
OGGETTO: Protocollo d’intesa tra l’INPS e l’ANCI per la promozione di iniziative
finalizzate a diffondere la conoscenza del Punto Utente Evoluto e del
Punto Cliente Servizio presso i Comuni e gli altri Enti associati
Premessa
In data 10 settembre 2025, l’INPS e l’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) hanno
sottoscritto il Protocollo d’intesa per la promozione di iniziative finalizzate a diffondere la
conoscenza del Punto Utente Evoluto (PUE) e del Punto Cliente Servizio (PCS) presso i Comuni
e gli altri Enti associati (di seguito, Protocollo), adottato dall’INPS con la deliberazione del
Consiglio di Amministrazione n. 122 del 16 luglio 2025 (Allegato n. 1).
Il Protocollo vincola le Parti per un periodo di tre anni a decorrere dalla data di sottoscrizione e
può essere rinnovato per una sola volta e per la stessa durata, su concorde ed espressa
volontà delle stesse Parti (cfr. l’art. 7 del Protocollo).
I PCS e i PUE sono sportelli virtuali presidiati da personale delle Amministrazioni pubbliche,
prevalentemente i Comuni, che agevolano l’accesso ai servizi INPS anche nei luoghi in cui non
è presente una Struttura dell’INPS o per superare divari digitali, consentendo di erogare i
servizi dell’Istituto in condizioni di maggiore prossimità all’utenza.
Per i dettagli relativi all’attivazione e al funzionamento dei predetti sportelli virtuali si rinvia,
per i PCS, alla determinazione presidenziale n. 51 dell’11 aprile 2016 e alla circolare n. 104 del
16 giugno 2016 e, per i PUE, alla determinazione commissariale n. 83 del 23 novembre 2023,
al messaggio n. 4461 del 14 dicembre 2023 e al messaggio n. 4579 del 20 dicembre 2022.
Il Protocollo si inserisce nell’ambito delle iniziative per lo sviluppo del "Modello di servizio
dell’INPS” in chiave utente centrica, in particolare nella modalità “servito”, attraverso l’uso dei
canali telematici e delle sinergie con le pubbliche Amministrazioni.
In particolare, il Protocollo intende valorizzare, con il contributo dell’ANCI, l’esperienza dei PUE
e dei PCS, nel convincimento che tali soluzioni organizzative possano contribuire a rendere più
accessibili i servizi dell’INPS, con specifica attenzione agli utenti che vivono nelle Aree interne o
nelle Isole minori del Paese, geograficamente più svantaggiate in quanto particolarmente
esposte ai fenomeni dello spopolamento, dell'invecchiamento della popolazione, del divario
digitale e della carenza di servizi.
Tanto premesso, con il presente messaggio si illustrano i principali contenuti del Protocollo.
1. Modalità attuative della collaborazione
Nell’ambito del Protocollo, l’ANCI si impegna a svolgere le attività di sensibilizzazione e le
campagne di comunicazione, anche attraverso la pubblicazione di materiale informativo sul
proprio sito web istituzionale, rivolte ai Comuni e agli altri Enti associati, per favorire la
conoscenza dei PUE e dei PCS, con particolare attenzione alle realtà territoriali che fanno parte
delle Aree interne e delle Isole minori, come individuate nel “Piano Strategico Nazionale delle
Aree Interne PSNAI 2025”.
Per migliorare l’accessibilità dei servizi dell’INPS, il Protocollo prevede che le Parti collaborino
anche per individuare ulteriori iniziative. A tale fine, l’ANCI supporterà l’INPS nella raccolta dei
feedback e nell'analisi dell'esperienza degli Enti comunali che hanno attivato il PUE o il PCS, e
condividerà con l’Istituto le eventuali richieste provenienti dai territori in merito ai servizi
erogati dall’INPS.
La sinergia coinvolge, per quanto di rispettiva competenza, le Strutture centrali e territoriali
dell’Istituto.
In particolare, l’INPS, attraverso le Strutture centrali, si impegna a rendere disponibili all’ANCI
tutte le informazioni relative all’attivazione e al funzionamento del PUE e del PCS, ai tipi di
servizi offerti e al target degli utenti serviti.
L’Istituto, inoltre, si impegna a organizzare sessioni di informazione/formazione rivolte agli
operatori comunali.
Le predette iniziative sono in aggiunta alle attività di supporto e di informazione che l’INPS già
assicura nell’ambito delle convenzioni quadro per i PUE e i PCS sopra richiamate.
L’ANCI e l’INPS si impegnano altresì a collaborare per promuovere attività di comunicazione e
di informazione rivolte agli utenti in merito ai vantaggi che derivano dall'utilizzo dei PUE e dei
PCS, anche in relazione alle finalità dell’Accordo quadro di collaborazione relativo al Progetto
“INPS in rete per l’inclusione”, adottato con la deliberazione del Consiglio di Amministrazione n.
129 del 4 dicembre 2024 (cfr. il messaggio n. 62 dell’8 gennaio 2025), e sottoscritto con
l’ANCI, la Caritas Italiana, la Comunità di Sant’Egidio e la Croce Rossa Italiana in data 27
marzo 2025.
Le Strutture territoriali dell’INPS, per quanto di competenza, offriranno la massima
collaborazione per le attività correlate all’attivazione e al funzionamento dei PUE e dei PCS, nel
rispetto delle convenzioni quadro e delle relative istruzioni operative richiamate nella premessa
del presente messaggio, fermo restando il supporto garantito dalle Strutture competenti della
Direzione generale.
In particolare, per l’INPS, i Direttori regionali e di coordinamento metropolitano sono
autorizzati alla sottoscrizione delle convenzioni per l’attivazione dei PCS e dei PUE che ricadono
nel territorio di rispettiva competenza.
Di conseguenza le proposte di convenzionamento degli Enti comunali devono essere indirizzate
alla Direzione regionale o di coordinamento metropolitano di riferimento.
Le iniziative realizzate per l’attuazione del Protocollo saranno monitorate e valutate in seno al
Tavolo tecnico di cui all’articolo 5 del medesimo Protocollo, anche al fine di intraprendere
eventuali azioni migliorative della collaborazione.
Il Direttore generale
Valeria Vittimberga
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