Messaggio INPS In vigore

Messaggio INPS 3882/2025

Gestione dipendenti pubblici (GDP). Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD). Errori nel Frontespizio delle denunce generate da SCAD. Cassetto Previdenziale del Contribuente: gestione delle deleghe per l’accesso a SCAD. Indicazioni operative

Pubblicato: 21/12/2025 In vigore dal: 21/12/2025 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Gestione dipendenti pubblici (GDP). Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD). Errori nel Frontespizio delle denunce generate da SCAD. Cassetto Previdenziale del Contribuente: gestione delle deleghe per l’accesso a SCAD. Indicazioni operative

Testo normativo

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 22-12-2025 Messaggio n. 3882 OGGETTO: Gestione dipendenti pubblici (GDP). Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD). Errori nel Frontespizio delle denunce generate da SCAD. Cassetto Previdenziale del Contribuente: gestione delle deleghe per l’accesso a SCAD. Indicazioni operative Premessa A decorrere dal 1° ottobre 2025, come precisato nella circolare n. 118 del 12 agosto 2025 e nei successivi messaggi n. 2730 del 19 settembre 2025 e n. 2764 del 23 settembre 2025, non è più possibile, per le Amministrazioni e gli Enti inquadrati nel comparto degli Enti locali (CPDEL, CPS, CPI ed ex INADEL), intervenire direttamente in “Nuova PAssweb” per la sistemazione dei conti assicurativi dei dipendenti iscritti alla Gestione dipendenti pubblici (GDP). Dalla medesima data del 1° ottobre 2025, inoltre, nella Sezione “Servizi GDP” del Cassetto Previdenziale del Contribuente è disponibile l’applicativo denominato “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata” (SCAD), come comunicato con il citato messaggio n. 2730/2025. Con il presente messaggio si forniscono chiarimenti e indicazioni operative ai datori di lavoro e alle Strutture dell’Istituto, finalizzati a: - risolvere i casi di blocco delle denunce generate da SCAD, verificatisi nella fase di trasmissione, dovuti al disallineamento tra i dati anagrafici presenti in “Nuova PAssweb” e quelli contenuti nell’Anagrafe dei datori di lavoro della GDP; - illustrare gli adempimenti da attuare nell’applicativo “Gestione deleghe” per consentire agli operatori delle Amministrazioni e degli Enti di accedere a SCAD. 1. Rettifica dei dati del “Frontespizio” in caso di mancata corrispondenza con i dati presenti nell’Anagrafe dei datori di lavoro iscritti alla GDP A seguito del colloquio con “Nuova PAssweb”, l’applicativo SCAD genera flussi Uniemens\ListaPosPA a “Variazione” precompilati con i dati anagrafici del datore di lavoro, del lavoratore preso in carico nonché con gli ulteriori dati giuridici ed economici disponibili nel conto assicurativo. Pertanto, il “Frontespizio” della denuncia precompilata da SCAD riporta le informazioni che in “Nuova PAssweb” risultano associate al lavoratore nel periodo da sistemare e non può essere modificato dall’Amministrazione/Ente. Alcune Amministrazioni/Enti hanno segnalato la ricezione, in fase di trasmissione delle denunce generate da SCAD, di un messaggio di errore che segnala la mancata corrispondenza tra i dati presenti nei campi “Ente di appartenenza” e “Sede di servizio” del “Frontespizio” della denuncia mensile per il periodo considerato, ricavati da “Nuova PAssweb”, rispetto ai dati registrati nell’Anagrafe dei datori di lavoro iscritti alla GDP (di seguito, Anagrafe). A tale riguardo, si ricorda che il “Frontespizio” delle denunce mensili contiene i seguenti elementi: Anno/mese denuncia; Ente dichiarante; Ente di appartenenza; Sede di servizio. La coerenza degli elementi identificativi dell’Amministrazione/Ente (Ente dichiarante, Ente di appartenenza, Sede di servizio) esposti nel “Frontespizio” della denuncia mensile con quelli presenti in Anagrafe costituisce una condizione necessaria per la trasmissione delle denunce Uniemens\ListaPosPA sia per la corretta alimentazione del conto assicurativo sia per assicurare lo “spegnimento” delle denunce precedenti ove presenti. In caso di disallineamento la denuncia non supera gli ordinari controlli previsti nella fase di invio. Al fine di consentire l’invio di denunce generate da SCAD per tali periodi è necessario allineare i dati di “Nuova PAssweb” con quelli presenti in Anagrafe. Pertanto, qualora l’Amministrazione/Ente non riesca a trasmettere la denuncia per l’assenza della suddetta corrispondenza dei dati anagrafici del datore di lavoro, la stessa deve contattare la Struttura territorialmente competente dell’INPS per la sistemazione delle informazioni presenti in “Nuova PAssweb”, avendo cura di annullare preventivamente in SCAD la presa in carico della posizione oggetto di errore. Il suddetto intervento comporta l'attivazione della procedura di sblocco temporaneo - gestito territorialmente - della posizione assicurativa, a seguito del quale l'operatore di Sede, compiuti gli opportuni accertamenti, può procedere alla modifica dei dati anagrafici relativi all’Amministrazione/Ente presente su “Nuova PAssweb”, allineandoli con quelli riportati in Anagrafe. Conseguentemente la posizione deve essere nuovamente bloccata, sempre dal referente territoriale. Dopo l’allineamento dei dati l’Amministrazione/Ente può prendere nuovamente in carico in SCAD la posizione del lavoratore e procedere a una nuova lavorazione finalizzata alla trasmissione della denuncia il cui “Frontespizio” risulta correttamente compilato, a seguito delle modifiche apportate. 2. Accesso a SCAD. Rilascio della delega e attivazione In merito all’accesso all’applicativo SCAD, a integrazione delle istruzioni operative fornite con la circolare n. 34 del 31 marzo 2023 e delle indicazioni contenute nel messaggio n. 2730/2025, si ricorda che gli operatori delle Amministrazioni/Enti che accedono al Cassetto Previdenziale del Contribuente possono utilizzare SCAD solo se risultano in possesso di una delega attiva al servizio di “Compilazione manuale DMA (ListaPosPA)”, che consente l’utilizzo di entrambi gli applicativi “Compilazione manuale DMA” e “SCAD”. Qualora all'apertura dell’applicativo il sistema restituisca un errore di tipo “401”, “402” o “403”, si è in presenza di un problema dovuto a una errata profilazione dell’operatore dell’Amministrazione/Ente che è necessario risolvere. A tale riguardo si ricorda che la delega all’operatore deve essere creata dal legale rappresentante all'interno della procedura "Servizi per le aziende ed i consulenti", tramite la voce “Gestione deleghe”, che consente di selezionare la funzionalità “Delega a dipendente” e poi l’opzione delega su singola posizione contributiva. Successivamente è necessario inserire i dati del dipendente e la selezione del servizio oggetto della delega (per operare su SCAD occorre selezionare “Compilazione manuale DMA”), apponendo la data di decorrenza e confermando quanto inserito. Dopo la creazione della delega, il legale rappresentante deve attivare la delega all’interno della funzionalità “Dettagli delega/subdelega”. La delega risulterà nello stato “Attiva” dal giorno successivo alla richiesta di attivazione. Qualora un soggetto delegato per alcune delle funzioni disponibili non lo sia anche per “Compilazione manuale DMA”, l’intera delega esistente deve essere eliminata. In tali casi è necessario ricreare una nuova delega selezionando le funzioni già attivate in precedenza e aggiungendo la funzione “Compilazione manuale DMA”. Si ricorda, infine, che il legale rappresentante può inserire la delega solo se dispone delle credenziali di accesso ai “Servizi GDP”. Pertanto, se il legale rappresentante dell’Amministrazione/Ente non riesce ad accedere alla sezione “Servizi GPD” del Cassetto Previdenziale del Contribuente deve farne richiesta inviando alla Struttura territorialmente competente dell’INPS, che ha in gestione la posizione contributiva, il modulo “SC65” debitamente compilato a proprio nome. Per eventuali ulteriori problematiche legate al sistema di gestione deleghe si invitano le Amministrazioni/Enti a chiedere assistenza utilizzando il “Portale Ticketing Aziende” presente nel Cassetto Previdenziale del Contribuente. Il Direttore Generale Valeria Vittimberga

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