Gestione dipendenti pubblici (GDP). Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD). Errori nel Frontespizio delle denunce generate da SCAD. Cassetto Previdenziale del Contribuente: gestione delle deleghe per l’accesso a SCAD. Indicazioni operative
Gestione dipendenti pubblici (GDP). Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD). Errori nel Frontespizio delle denunce generate da SCAD. Cassetto Previdenziale del Contribuente: gestione delle deleghe per l’accesso a SCAD. Indicazioni operative
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 22-12-2025
Messaggio n. 3882
OGGETTO: Gestione dipendenti pubblici (GDP). Sistemazione del Conto
Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD). Errori nel
Frontespizio delle denunce generate da SCAD. Cassetto Previdenziale
del Contribuente: gestione delle deleghe per l’accesso a SCAD.
Indicazioni operative
Premessa
A decorrere dal 1° ottobre 2025, come precisato nella circolare n. 118 del 12 agosto 2025 e nei
successivi messaggi n. 2730 del 19 settembre 2025 e n. 2764 del 23 settembre 2025, non è
più possibile, per le Amministrazioni e gli Enti inquadrati nel comparto degli Enti locali (CPDEL,
CPS, CPI ed ex INADEL), intervenire direttamente in “Nuova PAssweb” per la sistemazione dei
conti assicurativi dei dipendenti iscritti alla Gestione dipendenti pubblici (GDP).
Dalla medesima data del 1° ottobre 2025, inoltre, nella Sezione “Servizi GDP” del Cassetto
Previdenziale del Contribuente è disponibile l’applicativo denominato “Sistemazione del Conto
Assicurativo tramite Denuncia precompilata” (SCAD), come comunicato con il citato messaggio
n. 2730/2025.
Con il presente messaggio si forniscono chiarimenti e indicazioni operative ai datori di lavoro e
alle Strutture dell’Istituto, finalizzati a:
- risolvere i casi di blocco delle denunce generate da SCAD, verificatisi nella fase di
trasmissione, dovuti al disallineamento tra i dati anagrafici presenti in “Nuova PAssweb” e
quelli contenuti nell’Anagrafe dei datori di lavoro della GDP;
- illustrare gli adempimenti da attuare nell’applicativo “Gestione deleghe” per consentire agli
operatori delle Amministrazioni e degli Enti di accedere a SCAD.
1. Rettifica dei dati del “Frontespizio” in caso di mancata corrispondenza con i dati
presenti nell’Anagrafe dei datori di lavoro iscritti alla GDP
A seguito del colloquio con “Nuova PAssweb”, l’applicativo SCAD genera flussi
Uniemens\ListaPosPA a “Variazione” precompilati con i dati anagrafici del datore di lavoro, del
lavoratore preso in carico nonché con gli ulteriori dati giuridici ed economici disponibili nel
conto assicurativo.
Pertanto, il “Frontespizio” della denuncia precompilata da SCAD riporta le informazioni che in
“Nuova PAssweb” risultano associate al lavoratore nel periodo da sistemare e non può essere
modificato dall’Amministrazione/Ente.
Alcune Amministrazioni/Enti hanno segnalato la ricezione, in fase di trasmissione delle denunce
generate da SCAD, di un messaggio di errore che segnala la mancata corrispondenza tra i dati
presenti nei campi “Ente di appartenenza” e “Sede di servizio” del “Frontespizio” della denuncia
mensile per il periodo considerato, ricavati da “Nuova PAssweb”, rispetto ai dati registrati
nell’Anagrafe dei datori di lavoro iscritti alla GDP (di seguito, Anagrafe).
A tale riguardo, si ricorda che il “Frontespizio” delle denunce mensili contiene i seguenti
elementi:
Anno/mese denuncia;
Ente dichiarante;
Ente di appartenenza;
Sede di servizio.
La coerenza degli elementi identificativi dell’Amministrazione/Ente (Ente dichiarante, Ente di
appartenenza, Sede di servizio) esposti nel “Frontespizio” della denuncia mensile con quelli
presenti in Anagrafe costituisce una condizione necessaria per la trasmissione delle denunce
Uniemens\ListaPosPA sia per la corretta alimentazione del conto assicurativo sia per assicurare
lo “spegnimento” delle denunce precedenti ove presenti. In caso di disallineamento la denuncia
non supera gli ordinari controlli previsti nella fase di invio.
Al fine di consentire l’invio di denunce generate da SCAD per tali periodi è necessario allineare i
dati di “Nuova PAssweb” con quelli presenti in Anagrafe.
Pertanto, qualora l’Amministrazione/Ente non riesca a trasmettere la denuncia per l’assenza
della suddetta corrispondenza dei dati anagrafici del datore di lavoro, la stessa deve contattare
la Struttura territorialmente competente dell’INPS per la sistemazione delle informazioni
presenti in “Nuova PAssweb”, avendo cura di annullare preventivamente in SCAD la presa in
carico della posizione oggetto di errore.
Il suddetto intervento comporta l'attivazione della procedura di sblocco temporaneo - gestito
territorialmente - della posizione assicurativa, a seguito del quale l'operatore di Sede, compiuti
gli opportuni accertamenti, può procedere alla modifica dei dati anagrafici relativi
all’Amministrazione/Ente presente su “Nuova PAssweb”, allineandoli con quelli riportati in
Anagrafe. Conseguentemente la posizione deve essere nuovamente bloccata, sempre dal
referente territoriale.
Dopo l’allineamento dei dati l’Amministrazione/Ente può prendere nuovamente in carico in
SCAD la posizione del lavoratore e procedere a una nuova lavorazione finalizzata alla
trasmissione della denuncia il cui “Frontespizio” risulta correttamente compilato, a seguito delle
modifiche apportate.
2. Accesso a SCAD. Rilascio della delega e attivazione
In merito all’accesso all’applicativo SCAD, a integrazione delle istruzioni operative fornite con la
circolare n. 34 del 31 marzo 2023 e delle indicazioni contenute nel messaggio n. 2730/2025, si
ricorda che gli operatori delle Amministrazioni/Enti che accedono al Cassetto Previdenziale del
Contribuente possono utilizzare SCAD solo se risultano in possesso di una delega attiva al
servizio di “Compilazione manuale DMA (ListaPosPA)”, che consente l’utilizzo di entrambi gli
applicativi “Compilazione manuale DMA” e “SCAD”.
Qualora all'apertura dell’applicativo il sistema restituisca un errore di tipo “401”, “402” o “403”,
si è in presenza di un problema dovuto a una errata profilazione dell’operatore
dell’Amministrazione/Ente che è necessario risolvere.
A tale riguardo si ricorda che la delega all’operatore deve essere creata dal legale
rappresentante all'interno della procedura "Servizi per le aziende ed i consulenti", tramite la
voce “Gestione deleghe”, che consente di selezionare la funzionalità “Delega a dipendente” e
poi l’opzione delega su singola posizione contributiva.
Successivamente è necessario inserire i dati del dipendente e la selezione del servizio oggetto
della delega (per operare su SCAD occorre selezionare “Compilazione manuale DMA”),
apponendo la data di decorrenza e confermando quanto inserito. Dopo la creazione della
delega, il legale rappresentante deve attivare la delega all’interno della funzionalità “Dettagli
delega/subdelega”.
La delega risulterà nello stato “Attiva” dal giorno successivo alla richiesta di attivazione.
Qualora un soggetto delegato per alcune delle funzioni disponibili non lo sia anche per
“Compilazione manuale DMA”, l’intera delega esistente deve essere eliminata. In tali casi è
necessario ricreare una nuova delega selezionando le funzioni già attivate in precedenza e
aggiungendo la funzione “Compilazione manuale DMA”.
Si ricorda, infine, che il legale rappresentante può inserire la delega solo se dispone delle
credenziali di accesso ai “Servizi GDP”. Pertanto, se il legale rappresentante
dell’Amministrazione/Ente non riesce ad accedere alla sezione “Servizi GPD” del Cassetto
Previdenziale del Contribuente deve farne richiesta inviando alla Struttura territorialmente
competente dell’INPS, che ha in gestione la posizione contributiva, il modulo “SC65”
debitamente compilato a proprio nome.
Per eventuali ulteriori problematiche legate al sistema di gestione deleghe si invitano le
Amministrazioni/Enti a chiedere assistenza utilizzando il “Portale Ticketing Aziende” presente
nel Cassetto Previdenziale del Contribuente.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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