Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Progetto n. 120. Indennità mensile di disoccupazione NASpI. Campagna proattiva per la comunicazione del reddito presunto riferito all’anno 2025
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Progetto n. 120. Indennità mensile di disoccupazione NASpI. Campagna proattiva per la comunicazione del reddito presunto riferito all’anno 2025
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Organizzazione
Il Referente PNRR
Roma, 18-12-2024
Messaggio n. 4353
OGGETTO: Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Progetto n. 120.
Indennità mensile di disoccupazione NASpI. Campagna proattiva per
la comunicazione del reddito presunto riferito all’anno 2025
A partire dal mese di dicembre 2024, l’INPS, tramite la “Piattaforma di Proattività”
finanziata con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha avviato una
campagna di comunicazione proattiva rivolta ai percettori dell'indennità mensile di
disoccupazione NASpI.
In particolare, la campagna è rivolta ai beneficiari dell’indennità NASpI in corso di fruizione in
riferimento alla quale, durante l’anno 2024, è stata effettuata la dichiarazione relativa al
reddito annuo presunto, con indicazione di reddito diverso da “zero”.
I beneficiari riceveranno una comunicazione personalizzata che li informerà sulla necessità di
dichiarare il reddito presunto per l’anno 2025, anche se pari a “zero”, entro il 31 gennaio
2025, al fine di poter continuare a fruire dell’indennità NASpI.
Tale dichiarazione deve essere resa esclusivamente attraverso il modello NASpI-COM,
disponibile sul sito istituzionale www.inps.it mediante autenticazione con SPID almeno di livello
2, CIE 3.0, CNS, PIN dispositivo (rilasciato dall’Istituto solo per i residenti all’estero non in
possesso di un documento di riconoscimento italiano e, pertanto, impossibilitati a richiedere le
credenziali SPID), “App IO”, eIDAS, digitando nel motore di ricerca “NASpI: indennità mensile
di disoccupazione”. In alternativa, la comunicazione può essere presentata anche tramite gli
Istituti di patronato. Il mancato invio del modulo o la presenza di informazioni incomplete o
errate comporta la sospensione dell’erogazione della prestazione spettante.
L’Istituto contatterà l’utente tramite e-mail o SMS, qualora siano disponibili l’indirizzo di posta
elettronica o il recapito telefonico. In assenza di tali recapiti, l'utente riceverà la comunicazione
tramite posta elettronica certificata (PEC) o con lettera cartacea. Inoltre, indipendentemente
dal canale utilizzato, gli utenti possono visualizzare tale comunicazione anche all'interno
dell'Area riservata “MyINPS”.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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