Quali sono le principali semplificazioni introdotte dalla Risoluzione AdE 73/2022 nella dichiarazione IRAP e come incidono sul calcolo delle deduzioni per il personale dipendente?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 40/E del 15 luglio 2022 implementa l'articolo 10 del decreto-legge 73/2022, introducendo significative semplificazioni nel calcolo della base imponibile IRAP, in particolare per le deduzioni relative ai costi del personale. La principale novità riguarda l'eliminazione del sistema di calcolo "per differenza" per i dipendenti a tempo indeterminato: anziché dedurre il costo residuo (differenza tra costo totale e altre deduzioni specifiche), è ora possibile dedurre integralmente il costo complessivo del personale dipendente con contratto a tempo indeterminato. Contemporaneamente, sono state abrogate alcune agevolazioni precedenti, come la deduzione forfetaria di 7.500 euro (13.500 per donne e under 35) e la deduzione per incremento occupazionale fino a 15.000 euro. Le deduzioni rimangono invece disponibili esclusivamente per soggetti diversi dai dipendenti a tempo indeterminato, quali apprendisti, disabili, personale in formazione e ricerca e sviluppo. Per il primo anno di applicazione (periodo d'imposta 2022), l'Agenzia consente comunque la compilazione secondo le regole precedenti, poiché la novella non modifica l'importo complessivo delle deduzioni ammesse, ma solo le modalità di calcolo.
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Riferimento normativo
Semplificazioni in materia di dichiarazione IRAP (articolo 10 del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73)
Testo normativo
RISOLUZIONE N. 40/E
D ivisione Servizi
______________
Direzione Centrale Servizi Fiscali
Roma, 15 luglio 2022
OGGETTO: Semplificazioni in materia di dichiarazione IRAP (articolo 10 del decreto-
legge 21 giugno 2022, n. 73)
L’articolo 10 del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73 (di seguito “decreto
semplificazioni”), ha modificato l’articolo 11 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446
(di seguito “decreto IRAP”), che contiene disposizioni comuni per la determinazione del
valore della produzione netta e che, in particolare, disciplina i costi del personale deducibili
dalla base imponibile IRAP.
Il comma 1 dell’articolo 10 in parola prevede che spettano esclusivamente in relazione
a soggetti diversi dai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato le seguenti deduzioni:
- la deduzione dei contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro
(art. 11, comma 1, lett. a, n. 1, del decreto IRAP);
- la deduzione delle spese relative agli apprendisti, ai disabili e delle spese per il personale
assunto con contratti di formazione e lavoro, nonché, dei costi sostenuti per il personale
addetto alla ricerca e sviluppo (art. 11, comma 1, lett. a, n. 5, del decreto IRAP);
- la deduzione forfetaria di 1.850 euro fino a 5 dipendenti per i soggetti con componenti
positivi non superiori nel periodo d’imposta a euro 400.000 (art. 11, comma 4-bis.1, del
decreto IRAP).
Il comma 1 dell’articolo 10 prevede, inoltre, l’abrogazione delle seguenti agevolazioni:
2
- la deduzione forfetaria di 7.500 euro, su base annua, per ogni lavoratore dipendente a
tempo indeterminato impiegato nel periodo di imposta, aumentato a 13.500 euro per i
lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni (art. 11, comma
1, lett. a, n. 2, del decreto IRAP) e la deduzione dei contributi previdenziali ed
assistenziali relativi ai medesimi lavoratori (art. 11, comma 1, lett. a, n. 4, del decreto
IRAP);
- la deduzione per incremento occupazionale fino a 15.000 euro per ciascun nuovo
dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato (art. 11, comma 4-quater, del
decreto IRAP).
La disposizione in commento modifica, infine, il comma 4-octies dell’articolo 11 del
decreto IRAP sostituendo la deduzione del costo residuo del personale dipendente con
contratto a tempo indeterminato (pari alla differenza tra il costo del predetto personale e le
altre deduzioni spettanti) con la deduzione integrale del costo complessivo del predetto
personale1. In pratica, il costo deducibile non va più determinato per “differenza” rispetto alle
altre deduzioni specifiche previste dall’articolo 11 del decreto IRAP (nella formulazione
previgente)2.
Ai sensi del comma 2 dell’articolo 10 del decreto semplificazioni, le disposizioni di cui
al comma 1 si applicano a partire dal periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data
di entrata in vigore del medesimo decreto (in vigore dal 22 giugno 2022).
A tal riguardo, sono giunte all’Agenzia delle entrate alcune richieste di chiarimenti in
merito alle modalità di compilazione del modello IRAP 2022.
Pertanto, si forniscono di seguito le istruzioni per la compilazione della sezione I del
quadro IS del modello IRAP 2022. In particolare:
- nei righi IS1, colonna 2, IS4, colonna 3, e IS5, colonna 2, vanno indicate le deduzioni
spettanti in relazione ai soggetti diversi dai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato;
- i righi IS2, IS3 e IS6 non vanno compilati;
- nel rigo IS7, colonna 3, va indicata la deduzione di cui all’articolo 11, comma 4-octies,
del decreto IRAP (nella vigente formulazione), ossia la deduzione riferita al costo
1 La deduzione è ammessa anche per ogni lavoratore stagionale, nel rispetto delle condizioni previste nel citato comma
4-octies, nei limiti del 70 per cento del costo complessivamente sostenuto.
2 Le novità introdotte, quindi, non determinano alcuna modifica nell’importo delle deduzioni ammesse sul costo del
personale con contratto a tempo indeterminato e di conseguenza nella base imponibile IRAP.
3
complessivo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato, compresa
la deduzione ammessa, nei limiti del 70 per cento del costo complessivamente sostenuto,
per ogni lavoratore stagionale impiegato per almeno centoventi giorni per due periodi
d'imposta, a decorrere dal secondo contratto stipulato con lo stesso datore di lavoro
nell'arco temporale di due anni a partire dalla cessazione del precedente contratto (da
evidenziare anche in colonna 2);
- nel rigo IS9 va indicata l’eventuale eccedenza delle deduzioni ammesse dai commi 1 e 4-
bis.1 del citato articolo 11 rispetto al limite massimo rappresentato dalla retribuzione e
dagli oneri e spese a carico del datore di lavoro.
Atteso che la novella normativa si sostanzia essenzialmente in una semplificazione nel
calcolo della deduzione spettante per i dipendenti a tempo indeterminato cui consegue una
semplificazione nelle modalità di compilazione della dichiarazione IRAP (senza impatti,
dunque, nel quantum della deduzione spettante), si ritiene che per il primo anno sia comunque
possibile compilare la sezione I del quadro IS secondo le regole attualmente fornite nelle
istruzioni per la compilazione del modello IRAP 2022, pubblicato sul sito istituzionale
dell’Agenzia delle entrate (senza tenere conto, quindi, di quanto sopra precisato).
IL DIRETTORE CENTRALE
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La Risoluzione AdE 73/2022 modifica l'articolo 11 del decreto legislativo 446/1997 (decreto IRAP) e rappresenta un riferimento essenziale per commercialisti e consulenti fiscali che compilano dichiarazioni IRAP, in particolare per la gestione delle deduzioni per costi del personale, contributi previdenziali e assistenziali, e agevolazioni per assunzioni. Professionisti che operano in materia di IRAP devono conoscere le novità su deduzione integrale, costo residuo, personale a tempo indeterminato e base imponibile IRAP.
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