Decisione (PESC) 2025/2369 del Consiglio, del 20 novembre 2025, che modifica la decisione (PESC) 2023/2135 concernente misure restrittive in considerazione delle attività che compromettono la stabilità e la transizione politica del Sudan
Decisione (PESC) 2025/2369 del Consiglio, del 20 novembre 2025, che modifica la decisione (PESC) 2023/2135 concernente misure restrittive in considerazione delle attività che compromettono la stabilità e la transizione politica del Sudan
EN: Council Decision (CFSP) 2025/2369 of 20 November 2025 amending Decision (CFSP) 2023/2135 concerning restrictive measures in view of activities undermining the stability and political transition of Sudan
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2025/2369
20.11.2025
DECISIONE (PESC) 2025/2369 DEL CONSIGLIO
del 20 novembre 2025
che modifica la decisione (PESC) 2023/2135 concernente misure restrittive in considerazione delle attività che compromettono la stabilità e la transizione politica del Sudan
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea e in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
Il 9 ottobre 2023 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2023/2135
(
1
)
.
(2)
Il 27 novembre 2023 l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha rilasciato una dichiarazione a nome dell’Unione in cui l’Unione e i suoi Stati membri hanno ribadito la loro ferma condanna dei continui combattimenti tra le Forze armate sudanesi (SAF), le Forze di supporto rapido (RSF) e le rispettive milizie affiliate. La dichiarazione ha inoltre deplorato la drammatica escalation di violenza e il tragico bilancio in termini di vite umane nel Darfur e in tutto il paese, nonché le violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario.
(3)
Tenuto conto della gravità della situazione, una persona dovrebbe essere inserita nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità o degli organismi che figurano nell’allegato della decisione (PESC) 2023/2135.
(4)
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2023/2135,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato della decisione (PESC) 2023/2135 è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
.
Fatto a Bruxelles, il 20 novembre 2025
Per il Consiglio
Il presidente
K. KALLAS
(
1
)
Decisione (PESC) 2023/2135 del Consiglio, del 9 ottobre 2023, concernente misure restrittive in considerazione delle attività che compromettono la stabilità e la transizione politica del Sudan (
GU L, 2023/2135, 11.10.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2023/2135/oj
).
ALLEGATO
All’allegato della decisione (PESC) 2023/2135, nella sezione «A. Elenco delle persone fisiche di cui all’articolo 1, paragrafo 1, e all’articolo 2, paragrafo 1», è aggiunta la voce seguente:
Nome
Informazioni identificative
Motivi
Data di inserimento nell’elenco
«13.
Abdelrahim Hamdan DAGALO
alias Abdul Rahim DAGALO
Data di nascita: 1.1.1972
Cittadinanza: sudanese
Sesso: maschile
Funzione: vice comandante delle Forze di supporto rapido
Entità associate: Forze di supporto rapido; Al Junaid Multi Activities Co Ltd
Persone associate: Mohamed Hamdan Dagalo
Abdelrahim Hamdan Dagalo è il vice comandante delle Forze di supporto rapido (
Rapid Support Forces
– RSF) e il fratello di Mohamed Hamdan Dagalo (Hemedti), comandante delle RSF.
Il 15 gennaio 2024 il gruppo di esperti sul Sudan delle Nazioni Unite ha stabilito che Abdelrahim Hamdan Dagalo ha “svolto dall’ottobre [2023] un ruolo fondamentale nella campagna delle RSF nel Darfur, supervisionando personalmente le operazioni militari nei cinque Stati [del Darfur]”. Nell’ottobre 2025 ha ordinato l’uccisione e l’esecuzione di civili e ha guidato le azioni delle RSF contro i civili a El-Fasher.
Insieme ai suoi due figli, Abdelrahim Hamdan Dagalo è proprietario della holding Al Junaid Multi Activities Co Ltd (Al Junaid), un’entità oggetto di misure restrittive dell’Unione in quanto responsabile dell’approvvigionamento di attrezzature militari per le RSF. Abdelrahim Hamdan Dagalo ha svolto un ruolo fondamentale nella campagna delle RSF nel Darfur, supervisionando personalmente le operazioni militari e finanziando le operazioni delle RSF attraverso Al Junaid. È pertanto associato a un’entità che fornisce sostegno alle azioni delle RSF che minacciano la pace, la stabilità o la sicurezza del Sudan.
Abdelrahim Hamdan Dagalo è pertanto responsabile di aver diretto atti in Sudan che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani o violazioni del diritto internazionale umanitario. È inoltre responsabile anche di azioni che minacciano la pace, la stabilità o la sicurezza del Sudan.
20.11.2025»
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/2369/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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