Quali sanzioni amministrative prevede il Decreto Legislativo 3/2011 per le violazioni degli obblighi sui pagamenti transfrontalieri nell'Unione Europea?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 3/2011 stabilisce sanzioni amministrative pecuniarie per chi viola gli obblighi previsti dal Regolamento UE 2021/1230 sui pagamenti transfrontalieri. La normativa si applica ai prestatori di servizi di pagamento (banche, istituti di credito e intermediari finanziari) e riguarda specificamente gli amministratori, i dirigenti e i dipendenti di tali soggetti. Per la grave inosservanza degli obblighi di trasparenza e informazione (articoli 3, 4 e 5 del Regolamento), sono previste sanzioni da 50.000 a 150.000 euro, mentre per violazioni relative alle commissioni e alle condizioni di pagamento (articolo 6) le sanzioni vanno da 10.000 a 100.000 euro. La normativa colpisce anche i soggetti preposti al controllo interno che non vigilano affinché gli obblighi siano rispettati. In caso di reiterazione delle violazioni, oltre alla sanzione pecuniaria, può essere disposta la sospensione dell'attività di prestazione di servizi di pagamento, misura particolarmente grave per gli intermediari finanziari.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 21 gennaio 2011, n. 3
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 3/2011
# DECRETO LEGISLATIVO 21 gennaio 2011, n. 3
## Disposizioni sanzionatorie per le violazioni del <em><strong>((regolamento (UE) 2021/1230 relativo ai pagamenti transfrontalieri
nell'Unione))</strong></em>. (11G0037)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Visto l' articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400 , concernente disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Visto il regolamento (CE) n. 924/2009 del 16 settembre 2009, del Parlamento europeo e del Consiglio , relativo ai pagamenti transfrontalieri nella Comunità, il quale ha introdotto una serie di obblighi a carico degli intermediari che, nell'ambito della propria attività, eseguono pagamenti transfrontalieri, ed in particolare l'articolo 13; Visto l' articolo 3 della legge 4 giugno 2010, n. 96 , recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2009, in base al quale il Governo, fatte salve le norme penali vigenti, è delegato ad emanare, entro due anni dalla data di entrata in vigore della legge medesima, disposizioni recanti sanzioni penali o amministrative per le violazioni di regolamenti comunitari vigenti alla data di entrata in vigore della legge stessa, per i quali non siano già previste sanzioni penali o amministrative; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 luglio 2010; Acquisito il parere delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 17 dicembre 2010; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri degli affari esteri e dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Sanzioni applicabili 1. Per la grave inosservanza degli obblighi a carico dei prestatori di servizi di pagamento, ((previsti dagli articoli 3 , 4 e 5, del regolamento (UE) 2021/1230 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 luglio 2021 , relativo ai pagamenti transfrontalieri nell'Unione)) , di seguito denominato:'regolamentò, nei confronti dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione, nonchè dei dipendenti dei prestatori di servizi di pagamento si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 50.000 euro a 150.000 euro. 2. Per la grave inosservanza degli ((obblighi previsti dall'articolo 6, paragrafi 1 e 2, del regolamento)) , nei confronti dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione, nonchè dei dipendenti dei prestatori di servizi di pagamento si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 euro a 100.000 euro. 3. Le sanzioni previste nei commi 1 e 2 si applicano anche ai soggetti che svolgono funzioni di controllo per la violazione delle norme ivi indicate o per non aver vigilato, affinchè le stesse fossero osservate da altri. 4. ((COMMA SOPPRESSO DAL D.LGS. 3 AGOSTO 2022, N. 139 )) . 5. In caso di reiterazione delle violazioni, ferma l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria, può essere disposta la sospensione dell'attività di prestazione di servizi di pagamento ai sensi dell'articolo 146, comma 2, del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 .
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Il Decreto Legislativo 3/2011 è il riferimento normativo italiano per le sanzioni amministrative relative al Regolamento UE 2021/1230 sui pagamenti transfrontalieri, obblighi di trasparenza e commissioni bancarie. Commercialisti, consulenti aziendali e compliance officer lo consultano per verificare la conformità dei prestatori di servizi di pagamento, intermediari finanziari e istituti di credito alle disposizioni europee su pagamenti cross-border e protezione dei consumatori.
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