Regolamento per il recepimento della direttiva 2006/79/CE del Consiglio, del 5 ottobre 2006, relativa alle franchigie fiscali applicabili all'importazione di merci oggetto di piccole spedizioni a carattere non commerciale provenienti da Paesi terzi.
Quali sono le principali modifiche introdotte dal Decreto Ministeriale 192/2008 in materia di franchigie fiscali per le piccole spedizioni non commerciali provenienti da Paesi terzi?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 192/2008 recepisce la direttiva comunitaria 2006/79/CE e aggiorna la normativa italiana sulle franchigie fiscali applicabili alle piccole spedizioni di carattere non commerciale importate da Paesi terzi. Si applica alle merci spedite da un privato estero a un altro privato residente nel territorio doganale dell'Unione Europea, escludendo le operazioni commerciali. Il decreto modifica il precedente regolamento del 1997 sostituendo i riferimenti alla direttiva abrogata 78/1035/CEE con la nuova direttiva 2006/79/CE e aggiorna la soglia di valore da 45 ECU a 45 euro. In pratica, le merci che rientrano in questa categoria rimangono esenti dai diritti doganali e dalle imposte indirette, purché rispettino i requisiti di non commercialità e il valore massimo stabilito. Per commercialisti e aziende che operano nel commercio elettronico internazionale o nella logistica, è rilevante comprendere quali spedizioni beneficiano di questa franchigia per evitare errori nella classificazione doganale e nel calcolo delle imposte.
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Riferimento normativo
DECRETO 4 novembre 2008, n. 192
Testo normativo
DECRETO n. 192/2008
# DECRETO 4 novembre 2008, n. 192
## Regolamento per il recepimento della direttiva 2006/79/CE del
Consiglio, del 5 ottobre 2006, relativa alle franchigie fiscali
applicabili all'importazione di merci oggetto di piccole spedizioni a
carattere non commerciale provenienti da Paesi terzi.
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Vista la direttiva 2006/79/CE del Consiglio, del 5 ottobre 2006 , relativa alle franchigie fiscali applicabili all'importazione di merci oggetto di piccole spedizioni a carattere non commerciale provenienti da Paesi terzi, che ha abrogato la direttiva 78/1035/CEE del Consiglio, del 9 dicembre 1978 ; Visto il regolamento adottato con il decreto del Ministro delle finanze 5 dicembre 1997, n. 489 , recante disposizioni in materia di franchigie fiscali applicabili a talune importazioni definitive di beni, piccole spedizioni prive di carattere commerciale ed a spedizioni di valore trascurabile ed in particolare gli articoli 7, 8 e 9 recanti specifiche disposizioni per l'ammissione in franchigia dai diritti doganali delle merci oggetto di piccole spedizioni prive di carattere commerciale, inviate da un privato che si trova in un Paese terzo ad un altro privato che si trova nel territorio doganale della Comunità; Ritenuta la necessità di adeguare la normativa nazionale vigente alla predetta direttiva comunitaria n. 2006/79/CE ; Visto l' articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere espresso dal Consiglio di Stato nell'adunanza della Sezione consultiva per gli atti normativi del 26 maggio 2008; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri effettuata ai sensi dell' articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 , con nota n. 3-11646 del 19 settembre 2008; Adotta il presente regolamento: Art. 1 Modifiche al regolamento adottato con il decreto del Ministro delle finanze 5 dicembre 1997, n. 489 1 . Al regolamento adottato con il decreto del Ministro delle finanze 5 dicembre 1997, n. 489 , recante norme in tema di franchigie fiscali applicabili a talune importazioni definitive di beni, piccole spedizioni prive di carattere commerciale ed a spedizioni di valore trascurabile, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 1, comma 1, nella lettera d), le parole: « direttiva n. 78/1035/CEE del Consiglio del 19 dicembre 1978 », sono sostituite dalle seguenti: « direttiva 2006/79/CE del Consiglio, del 5 ottobre 2006 »; b) all'articolo 8, comma 1, nella lettera c), le parole «45 ECU», sono sostituite dalle seguenti: «45 euro»; c) all'articolo 9, nel comma 1, le parole: « direttiva n. 78/1035/CEE del Consiglio del 19 dicembre 1978 », sono sostituite dalle seguenti: « direttiva 2006/79/CE del Consiglio, del 5 ottobre 2006 ». Il presente decreto, munito del sigillo di Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 4 novembre 2008 Il Ministro dell'economia e delle finanze Tremonti Visto, il Guardasigilli: Alfano Registrato alla Corte dei conti il 1 dicembre 2008 Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 5, Economia e finanze, foglio n. 195
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Il Decreto 192/2008 è il riferimento normativo per franchigie fiscali, diritti doganali, piccole spedizioni non commerciali e importazioni da Paesi terzi. Professionisti del settore doganale e consulenti fiscali lo consultano per comprendere l'esenzione da IVA e accise, la soglia dei 45 euro, e i criteri di ammissibilità delle merci oggetto di spedizioni a carattere privato secondo la direttiva comunitaria 2006/79/CE.
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