Regolamento recante l'organizzazione dell'Ufficio dell'Autorita' garante per l'infanzia e l'adolescenza, la sede e la gestione delle spese, a norma dell'articolo 5, comma 2, della legge 12 luglio 2011, n. 112. (12G0185)
Qual è l'organizzazione e la struttura dell'Ufficio dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza secondo il DPCM 168/2012?
Spiegato da FiscoAI
Il DPCM 168/2012 è il regolamento che disciplina l'assetto organizzativo, la sede e la gestione finanziaria dell'Ufficio dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, istituita dalla legge 112/2011. Il decreto si applica all'amministrazione dell'Ufficio e riguarda direttamente il Garante (titolare dell'Autorità) e tutto il personale che vi opera, oltre agli organi collegiali di supporto come la Conferenza nazionale e la Consulta delle associazioni. In pratica, il decreto definisce la struttura interna dell'Ufficio attraverso unità organizzative di livello dirigenziale (denominate "Aree") e non dirigenziale (come la Segreteria tecnica), stabilendo ruoli e responsabilità del Coordinatore dell'Ufficio. Il regolamento è rilevante per chi gestisce risorse pubbliche, poiché disciplina la gestione delle spese e l'autonomia finanziaria dell'Ufficio secondo i principi della legge di contabilità pubblica (legge 196/2009), garantendo trasparenza e corretta allocazione dei fondi destinati alla tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 luglio 2012, n. 168
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI n. 168/2012
# DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 luglio 2012, n. 168
## Regolamento recante l'organizzazione dell'Ufficio dell'Autorita'
garante per l'infanzia e l'adolescenza, la sede e la gestione delle
spese, a norma dell'articolo 5, comma 2, della legge 12 luglio 2011,
n. 112. (12G0185)
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , e successive modificazioni, recante «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» ed in particolare l'articolo 17, comma 3; Vista la legge 12 luglio 2011, n. 112 , recante «Istituzione dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza» ed in particolare l'articolo 5, comma 2, che prevede l'adozione di un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta dell'Autorità garante, per disciplinare l'organizzazione dell'ufficio, il luogo dove ha sede l'ufficio, nonchè la gestione delle spese; Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196 , e successive modificazioni, recante «Legge di contabilità e finanza pubblica»; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123 ed in particolare gli articoli 2, comma 2, 19, 20 e 21; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 novembre 2010 recante «Disciplina dell'autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 286 del 7 dicembre 2010 ; Vista la determinazione adottata d'intesa dal Presidente della Camera dei Deputati e dal Presidente del Senato della Repubblica in data 29 novembre 2011, con la quale il dott. Vincenzo Spadafora è nominato titolare dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione Consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 21 giugno 2012; Sulla proposta dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza; Decreta: Art. 1 Definizioni 1. Nel presente decreto, sono denominati: a) «legge»: la legge 12 luglio 2011, n. 112 , istitutiva dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza; b) «Garante»: l' Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza istituita ai sensi dell'articolo 1, della legge; c) «Ufficio»: l'Ufficio dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza istituito ai sensi dell'articolo 5, della legge; d) «Coordinatore dell'Ufficio»: l'unità di livello dirigenziale ((...)) generale di cui all'articolo 5, della legge; e) «Conferenza»: la Conferenza nazionale per la garanzia dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza istituita ai sensi dell'articolo 3, comma 7, della legge; f) «Consulta»: la Consulta nazionale delle associazioni e delle organizzazioni, di cui all'articolo 8, del presente decreto; g) «Commissioni consultive»: le commissioni di cui all'articolo 9, del presente decreto. (( g-bis) «Aree»: unità organizzative di livello dirigenziale; g-ter) «Segreteria tecnica»: unità organizzativa di livello non dirigenziale))
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Il DPCM 168/2012 è il riferimento normativo per l'organizzazione dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, disciplinando la struttura amministrativa, le unità organizzative dirigenziali e non dirigenziali, e la gestione delle spese secondo i principi di contabilità pubblica. Amministratori pubblici e responsabili della gestione finanziaria lo consultano per questioni relative all'autonomia finanziaria, all'allocazione di risorse e alla conformità ai principi di trasparenza amministrativa.
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