Quale riduzione dell'onere contributivo è prevista dal DPR 1072/1973 per gli armatori e i marittimi dei pescherecci nel Mediterraneo?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1072/1973 stabilisce una riduzione straordinaria dei contributi previdenziali per il settore della pesca marittima nel Mediterraneo durante l'anno 1973. La norma si applica agli armatori e ai marittimi imbarcati su pescherecci operanti in queste acque, riducendo l'onere contributivo complessivo del 16,50% delle retribuzioni imponibili. Questa riduzione era resa possibile da un contributo finanziario dello Stato di 2 miliardi di lire, stanziato per il quinquennio 1973-1977 a favore della categoria, in seguito all'aumento dell'aliquota contributiva della gestione marittimi (passata dal 6% al 7,50% dal 1° aprile 1973). La misura rappresentava un intervento compensativo dello Stato per attenuare l'impatto dell'aumento contributivo sui costi di gestione delle imprese di pesca e sulle retribuzioni dei lavoratori marittimi. Il decreto era stato adottato su proposta congiunta dei Ministeri del Lavoro, della Marina Mercantile e del Tesoro, previa consultazione della Cassa nazionale di previdenza marinara.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 giugno 1973, n. 1072
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1072/1973
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 giugno 1973, n. 1072
## Riduzione dell'onere contributivo per l'anno 1973 in favore della
pesca marittima.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 19 della legge 28 marzo 1968, n. 479 , che, con effetto dal 1° settembre 1967, ha sostituito il terzo , quarto e sesto comma dell'art. 22 della legge 27 luglio 1967, n. 658 , fissando in lire 10.000 milioni il contributo finanziario dello Stato destinato a concorrere alla riduzione degli oneri previdenziali derivanti agli armatori ed ai marittimi imbarcati su pescherecci adibiti alla pesca entro il Mediterraneo, dall'applicazione dell'art. 7 della legge n. 658 sopra citata; Visto l' art. 14 della legge 22 febbraio 1973, n. 27 , che proroga per il quinquennio 1973-77 il contributo straordinario dello Stato a favore dei marittimi adibiti alla pesca entro il Mediterraneo, nella misura di lire 2.000 milioni per ciascuno degli anni compresi nel periodo anzidetto; Considerato che lo stesso art. 14 della legge anzidetta dispone che l'aliquota contributiva da applicarsi per le gestioni assicurative interessate, nei confronti della categoria, debba essere determinata, in relazione al concorso statale, con la forma e la modalità previste dal secondo comma dell'art. 7 della legge 27 luglio 1967, n. 658 ; Preso atto dell'intervenuto aumento, a decorrere dal 1° aprile 1973, dell'aliquota contributiva di pertinenza della gestione marittimi nella misura dal 6 al 7,50 per cento delle retribuzioni imponibili, ai sensi dell' art. 6 della legge 22 febbraio 1973, n. 27 ; Tenuto conto della disposizione contenuta nell' art. 8 della legge n. 27/1973 citata; Udito il parere del comitato amministratore della Cassa nazionale di previdenza marinara, emesso in data 30 marzo 1973, secondo il quale l'utilizzazione del contributo di lire 2.000 milioni sopra indicato rende possibile la riduzione, per l'anno 1973, dell'onere contributivo degli armatori e dei marittimi dei pescherecci operanti nel Mediterraneo nella misura complessiva pari al 16,50 per cento delle retribuzioni imponibili; Sulla proposta dei Ministri per il lavoro e la previdenza sociale e per la marina mercantile, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta: Art. 1 L'onere contributivo globale previsto dall' art. 7 della legge 27 luglio 1967, n. 658 , a carico degli armatori e dei marittimi imbarcati sui pescherecci operanti nel Mediterraneo è ridotto, per l'anno 1973, in misura pari al 16,50 per cento delle retribuzioni imponibili.
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Il DPR 1072/1973 riguarda la riduzione degli oneri contributivi previdenziali, la gestione assicurativa marittimi e i contributi straordinari dello Stato per il settore della pesca. Commercialisti e consulenti che operano nel settore marittimo-peschereccio lo consultano per comprendere le aliquote contributive agevolate, la determinazione delle retribuzioni imponibili e i meccanismi di compensazione statale per le categorie protette.
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