Quale aliquota contributiva è stata fissata dal DPR 166/1983 per il Fondo di previdenza degli addetti ai pubblici servizi di trasporto a partire dal 1983?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 166/1983 stabilisce l'aliquota contributiva dovuta al Fondo di previdenza per gli addetti ai pubblici servizi di trasporto, portandola al 28,56% delle retribuzioni imponibili con decorrenza dal 1° gennaio 1983. Questo decreto riguarda i lavoratori del settore dei trasporti pubblici e rappresenta un adeguamento annuale previsto dalla legge 889/1971, come modificata dalla legge 155/1981. L'aumento dell'aliquota era necessario per coprire il fabbisogno finanziario del Fondo, che presentava disavanzi di esercizio significativi (222 miliardi per il 1982 e 263 miliardi per il 1983) e un disavanzo patrimoniale di 96 miliardi nel 1982. Il decreto prevedeva inoltre l'ammortamento del disavanzo patrimoniale in un periodo quinquennale attraverso questo incremento contributivo.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 gennaio 1983, n. 166
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 166/1983
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 gennaio 1983, n. 166
## Variazione dell'aliquota contributiva dovuta al Fondo di previdenza
per gli addetti ai pubblici servizi di trasporto.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 6, quarto comma, della legge 29 ottobre 1971, n. 889 , così come modificato dall' art. 10 della legge 23 aprile 1981, n. 155 , recante la disciplina per l'adeguamento annuale dell'aliquota contributiva dovuta al Fondo di previdenza per gli addetti ai pubblici servizi di trasporto; Considerato che il fabbisogno finanziario per l'anno 1983 del Fondo anzidetto, quale si desume dalle risultanze della gestione relative ai disavanzi di esercizio per il 1982 ed il 1983 quantificabili rispettivamente in lire 222 miliardi e 263 miliardi ed altresì dal disavanzo patrimoniale per il 1982 quantificabile in lire 96 miliardi, evidenzia la esigenza di un aumento dell'aliquota contributiva; Considerato che per assicurare il fabbisogno finanziario della gestione per l'anno 1983 ed ammortizzare in un periodo quinquennale il predetto disavanzo patrimoniale è necessario elevare complessivamente, con decorrenza dal 1 gennaio 1983, l'aliquota contributiva al 28,56 per cento delle retribuzioni imponibili; Sentito il comitato di vigilanza di cui all' art. 2 del decreto legislativo 16 settembre 1947, n. 1083 , che ha espresso parere sfavorevole all'aumento dell'aliquota contributiva nella misura sopra indicata; Ritenuto il suddetto parere difforme dalla prescrizione legislativa sia per quanto riguarda gli aspetti formali della relativa richiesta sia per gli aspetti sostanziali connessi a valutazioni che non possono prescindere dal fabbisogno finanziario della gestione quale si desume dalle sopra rilevate risultanze economiche e dagli impegni gravanti sul Fondo nell'anno 1983; Sulla proposta del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i Ministri dei trasporti, dell'interno e del tesoro; Decreta: A decorrere dal 1 gennaio 1983 l'aliquota contributiva dovuta al Fondo di previdenza per gli addetti ai pubblici servizi di trasporto è fissata nella misura del 28,56 per cento delle retribuzioni imponibili. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 21 gennaio 1983 PERTINI SCOTTI - CASALINUOVO - ROGNONI - GORIA Visto, il Guardasigilli: DARIDA Registrato alla Corte dei conti, addì 18 aprile 1983 Registro n. 1 Lavoro, foglio n. 196
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Il DPR 166/1983 è il riferimento normativo per l'adeguamento dell'aliquota contributiva previdenziale nel settore dei trasporti pubblici, disciplinando il versamento al Fondo di previdenza, le retribuzioni imponibili e gli obblighi contributivi dei datori di lavoro. Consulenti del lavoro e responsabili della gestione del personale lo consultano per il calcolo dei contributi previdenziali, l'equilibrio gestionale dei fondi pensionistici e la conformità agli adempimenti contributivi nel settore dei servizi di trasporto.
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