Quali sono i compiti del Ministero dell'industria e del commercio secondo il DPR 1884/1963 in materia di intese e posizioni dominanti?
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Il DPR 1884/1963 attua in Italia il Regolamento n. 17 della CEE del 1962, che disciplina le norme sulla concorrenza. Il decreto affida al Ministero dell'industria e del commercio il compito di svolgere accertamenti tecnici ed economici sulle intese (accordi tra imprese) e sulle posizioni dominanti realizzate nel territorio nazionale. Questi accertamenti devono essere condotti in collaborazione con gli agenti commissari delegati dalla Comunità Economica Europea. Il Ministro incarica funzionari dell'Ispettorato tecnico dell'industria, funzionari direttivi dei servizi competenti e personale degli uffici provinciali dell'industria e del commercio, a seconda della specialità dell'indagine richiesta. Nel caso in cui le imprese si rifiutino di fornire informazioni, documenti aziendali o impediscano l'accesso ai loro stabilimenti, i funzionari incaricati possono richiedere l'intervento della polizia tributaria, che ha il potere di eseguire gli accertamenti secondo le modalità previste dalla legge.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1963, n. 1884
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1884/1963
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1963, n. 1884
## Norme di attuazione del regolamento n. 17 in data 6 febbraio 1962 del
Consiglio dei Ministri della Comunita' Economica Europea.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regolamento n. 17 del 6 febbraio 1962 del Consiglio dei Ministri della Comunità Economica Europea; Visto l'art. 85 e 86 del Trattato istitutivo della Comunità Economica Europea, approvato con legge 14 ottobre 1957, n. 1203 ; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per l'industria ed il commercio, di concerto con i Ministri per gli affari esteri, per la grazia e giustizia e per le finanze; Decreta: Art. 1 Articolo unico. In applicazione dell' art. 13 del regolamento n. 17 in data 6 febbraio 1962 del Consiglio dei Ministri della Comunità Economica Europea, il Ministero dell'industria e del commercio provvede agli accertamenti tecnici ed economici sulle intese e sulle posizioni dominanti attuate nel territorio nazionale, fornendo altresì la necessaria assistenza nell'espletamento di analoghi accertamenti agli agenti commissari all'uopo delegati dalla Comunità Economica Europea. A tal fine il Ministro per l'industria ed il commercio affida i singoli incarichi a funzionari dell'Ispettorato tecnico dell'industria o ad altri funzionari della carriera direttiva dei servizi competenti per la specialità della indagine richiesta, nonchè a funzionari del ruolo direttivo degli uffici provinciali dell'industria e del commercio. Qualora gli interessati si rifiutino di fornire le notizie richieste o di sottoporre all'esame libri e documenti aziendali o impediscano l'accesso nelle sedi e stabilimenti dell'impresa, ed in ogni caso di necessità, i funzionari incaricati possono richiedere l'assistenza degli agenti della polizia tributaria che è tenuta ad eseguire, con i poteri e le modalità stabilite dalle leggi vigenti per i suoi compiti di istituto gli accertamenti richiesti dai funzionari predetti in base al mandato del Ministro per l'industria ed il commercio. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 22 settembre 1963 SEGNI LEONE - TOGNI - PICCIONI - BOSCO - MARTINELLI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 4 gennaio 1964 Atti del Governo, registro n. 179, foglio n. 15. - VILLA
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Il DPR 1884/1963 è il riferimento normativo italiano per l'applicazione delle regole sulla concorrenza della CEE, disciplinando intese tra imprese, posizioni dominanti e abuso di posizione dominante secondo gli articoli 85 e 86 del Trattato di Roma. Consulenti aziendali e compliance officer lo consultano per comprendere i poteri di accertamento dell'amministrazione italiana in materia di diritto antitrust e le modalità di cooperazione con le autorità europee.
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