Decreto del Presidente della Repubblica Internazionale

Decreto del Presidente della Repubblica 2043/1963

Norme per la ripartizione della somma versata dal Governo della Repubblica Federale di Germania, in base all'Accordo di Bonn del 2 giugno 1961, per indennizzi a cittadini italiani colpiti da misure di persecuzione nazionalsocialiste.

Pubblicato: 21/01/1964 In vigore dal: 06/10/1963 Documento ufficiale

Quali sono i criteri e le categorie di beneficiari per l'indennizzo tedesco ai cittadini italiani perseguitati dal regime nazionalsocialista secondo il DPR 2043/1963?

Spiegato da FiscoAI
Il DPR 2043/1963 disciplina la ripartizione dei fondi versati dalla Repubblica Federale di Germania all'Italia in base all'Accordo di Bonn del 2 giugno 1961, destinati a risarcire i cittadini italiani vittime di persecuzione nazionalsocialista. Il decreto si applica a coloro che furono deportati nei campi di concentramento per motivi di razza, fede o ideologia, indipendentemente dal luogo in cui si trovassero al momento della cattura. I beneficiari includono sia i deportati politici (resistenti, attivisti antifascisti, membri di partiti vietati, partecipanti a scioperi e manifestazioni di protesta) sia gli internati militari e i lavoratori coatti trasferiti nei campi per atti di resistenza o sabotaggio. In pratica, il decreto stabilisce sette categorie principali di aventi diritto: coloro che compirono atti di liberazione, chi svolse attività politica contraria al fascismo e all'occupazione tedesca, gli iscritti a partiti proibiti, i manifestanti e i protestatari, i partecipanti a scioperi, coloro catturati in rastrellamenti e rappresaglie, e le vittime di persecuzioni razziali. Aspetto rilevante è che il riconoscimento non dipende dal territorio italiano: la persecuzione poteva avvenire ovunque, e il decreto garantisce parità di trattamento tra tutte le categorie di vittime.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 ottobre 1963, n. 2043

Testo normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 2043/1963 # DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 ottobre 1963, n. 2043 ## Norme per la ripartizione della somma versata dal Governo della Repubblica Federale di Germania, in base all'Accordo di Bonn del 2 giugno 1961, per indennizzi a cittadini italiani colpiti da misure di persecuzione nazionalsocialiste. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione , Visto l' art. 3 della legge 6 febbraio 1963, n. 404 , relativa all'Accordo italo-germanico per gli indennizzi a cittadini italiani colpiti da misure di persecuzione nazionalsocialiste, concluso a Bonn il 2 giugno 1961; Udito il parere della Commissione parlamentare prevista dall'art. 3 della legge sopraindicata; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri per gli affari esteri, per il tesoro e per le finanze; Decreta: Art. 1 La somma versata dal Governo della Repubblica Federale di Germania al Governo della Repubblica italiana in base all'Accordo del 2 giugno 1961 a titolo di riparazione morale a favore di cittadini italiani che furono vittime della deportazione per ragioni di razza, fede o ideologia, sarà ripartita fra i beneficiari secondo le norme di cui al presente decreto. Hanno diritto alla suddetta riparazione coloro i quali, in qualunque circostanza e ovunque si trovassero, anche fuori del territorio dello Stato, furono deportati per le ragioni di cui al comma precedente, nei campi di concentramento nazionalsocialisti per aver: a) compiuto atti relativi alla lotta di liberazione, ovvero, b) svolto attività politica, in contrasto con le direttive del regime fascista e delle forze tedesche di occupazione, ovvero, c) appartenuto a partiti politici vietati dai regimi nazionalsocialista e fascista, ovvero, d) compiuto manifestazioni o atti di protesta contro il regime fascista o contro le forze tedesche di occupazione, ovvero, e) partecipato a scioperi, o compiuto atti in occasione degli stessi, ritenuti ostili alle forze germaniche di occupazione, ovvero, f) subito cattura in occasione di rastrellamenti, di scioperi, o di azioni di rappresaglia, ovvero, g) subito persecuzioni per ragioni razziali. Hanno ugualmente diritto alla suddetta riparazione gli internati militari e i lavoratori non volontari in Germania che, in seguito ad atto di resistenza o ritenuto tale o per atti considerati di sabotaggio alla produzione tedesca, vennero trasferiti nei campi di concentramento nazionalsocialisti.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 2043/1963 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il DPR 2043/1963 rappresenta il quadro normativo per l'applicazione dell'Accordo italo-germanico di riparazione morale, disciplinando i criteri di indennizzo per vittime di persecuzione nazionalsocialista, deportazione nei campi di concentramento e crimini di guerra. Professionisti che operano in materia di diritti delle vittime, risarcimenti internazionali e diritto della memoria consultano questo decreto per identificare le categorie di beneficiari, i presupposti della persecuzione razziale, politica e ideologica, e le modalità di ripartizione dei fondi di riparazione.

Normative correlate

Decisione UE 1462/2026
Decisione (UE) 2026/1462 del Consiglio, del 25 giugno 2026, relativa ai contrib…
Decisione UE 1340/2026
Decisione (UE) 2026/1340 del Consiglio, del 4 giugno 2026, relativa alla posizi…
Provvedimento AdE 9978568/2026
Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di apri…
Regolamento UE 0996/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/996 della Commissione, del 29 aprile 2026, …
Provvedimento AdE 9914393/2026
Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di marz…
Provvedimento AdE 9761087/2026
Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di febb…
Interpello AdE 600/2014
Qualificazione fiscale di un trust statunitense ai sensi dell'articolo 37, comm…
Circolare ADM 7/2026
Reg. (UE) 261/2026 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alla gradual…

Altre normative del 1963

Erezione in ente morale della Cassa scolastica dell'Istituto professionale per l'agricolt… Decreto del Presidente della Repubblica 2408 Erezione in ente morale della Cassa scolastica della Scuola media statale, di Asciano (Si… Decreto del Presidente della Repubblica 2407 Autorizzazione al Centro di assistenza ospedaliera "San Romanello", con sede in Milano, a… Decreto del Presidente della Repubblica 2406 Erezione in ente morale della Cassa scolastica della Accademia di belle arti e Liceo arti… Decreto del Presidente della Repubblica 2405 Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Roma. Decreto del Presidente della Repubblica 2404 Erezione in ente morale della Cassa scolastica dell'Istituto professionale femminile di S… Decreto del Presidente della Repubblica 2403 Trasferimento all'Ente, Nazionale per l'Energia Elettrica dell'impresa "Officine elettric… Decreto del Presidente della Repubblica 2402 Erezione in ente morale della Cassa scolastica dell'istituto professionale di Stato per l… Decreto del Presidente della Repubblica 2401

Altri Decreto del Presidente della Repubblica

Regolamento recante modifiche al Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia … 102/2026 Recepimento dell'accordo sindacale per il personale della carriera diplomatica relativame… 82/2026 Modifica del regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazi… 73/2026 Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30… 41/2026 Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 set… 20/2026 Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 1° febbraio 2010… 12/2026
Vedi tutti i Decreto del Presidente della Repubblica →