Decreto del Presidente della Repubblica
Internazionale
Decreto del Presidente della Repubblica 396/1969
Proroga della validita' dei decreti emanati per la esecuzione della
Convenzione Yaounde' del 20 luglio 1963 relativa all'Associazione tra
la Comunita' economica europea e gli Stati africani e malgascio.
Cosa prevede il DPR 396/1969 riguardo alla validità dei decreti di esecuzione della Convenzione di Yaoundé?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 396/1969 prolunga la validità di due decreti precedenti (DPR 943/1966 e DPR 701/1967) che disciplinavano l'applicazione della Convenzione di Yaoundé del 1963, un accordo internazionale tra la Comunità Economica Europea e gli Stati africani e malgascio. Questi decreti contenevano norme sulla nozione di "prodotti originari" e sui metodi di cooperazione amministrativa necessari per l'applicazione delle disposizioni commerciali della convenzione. La proroga era necessaria perché la convenzione originaria stava per scadere e occorreva mantenere in vigore le norme di esecuzione fino all'entrata in vigore di una nuova convenzione. Il decreto stabilisce che la validità è prorogata fino all'entrata in vigore della nuova Convenzione prevista dall'articolo 60 della Convenzione di Yaoundé, comunque non oltre il 30 giugno 1970. Questa misura transitoria era stata adottata dal Consiglio di Associazione il 28 maggio 1969 per garantire continuità normativa nelle relazioni commerciali e doganali con i paesi associati.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 maggio 1969, n. 396
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 396/1969
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 maggio 1969, n. 396
## Proroga della validita' dei decreti emanati per la esecuzione della
Convenzione Yaounde' del 20 luglio 1963 relativa all'Associazione tra
la Comunita' economica europea e gli Stati africani e malgascio.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 20 maggio 1964, n. 406 , sulla ratifica e l'esecuzione degli Accordi internazionali firmati a Yaoundè il 20 luglio 1963 e degli Atti connessi relativi alla Associazione fra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio associati a tale Comunità; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 agosto 1966, n. 943 , sulla nozione di "prodotti originari", e metodi di cooperazione amministrativa ai fini della applicazione del titolo I della convenzione di associazione fra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 maggio 1967, n. 701 , sulla nozione di origine di alcuni prodotti ai fini dell'applicazione del titolo I della convenzione di associazione tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio; Vista la decisione del 28 maggio 1969 del consiglio di associazione tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio, relativa alle misure transitorie da porre in atto dopo il 31 maggio 1969, adottata ai sensi dell'art. 60 della convenzione di Yaoundè del 20 luglio 1963; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24, dicembre 1960, n. 1584, che dà applicazione alla decisione del Consiglio dei Ministri delle Comunità europee del 13 febbraio 1960 che stabilisce la tariffa doganale comune, e successive aggiunte e modificazioni; Vista la tariffa dei dazi doganali di importazione della Repubblica italiana approvata con decreto del Presidente della Repubblica 26 giugno 1965, n. 723 ; Vista la legge doganale 25 settembre 1940, n. 1424, e successive aggiunte e varianti; Visto l'art. 3 della citata legge 20 maggio 1964, n. 406 , che conferisce al Governo la delega ad emanare, fino alla scadenza prevista dall'art. 59 della convenzione di associazione, con decreti aventi valore di legge ordinaria, le norme necessarie a dare esecuzione agli obblighi derivanti dalla Convenzione stessa e dagli Atti connessi; Visto l' art. 87 della Costituzione ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze, di concerto con i Ministri per gli affari esteri, per l'industria, il commercio e l'artigianato, per l'agricoltura e le foreste e per il commercio con l'estero; Decreta: Art. 1 La validità dei decreti del Presidente della Repubblica 5 agosto 1966, n. 943 e 27 maggio 1967, n. 701 citati nelle premesse, è prorogata fino all'entrata in vigore della nuova Convenzione prevista dall'art. 60 della Convenzione di Yaoundè del 20 luglio 1963 e comunque non oltre il 30 giugno 1970.
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Il DPR 396/1969 riguarda l'applicazione della Convenzione di Yaoundé e la proroga dei decreti di esecuzione relativi all'origine dei prodotti, alle tariffe doganali e alla cooperazione amministrativa tra la CEE e gli Stati africani. Commercialisti e operatori del commercio estero lo consultano per questioni di origine merci, dazi doganali di importazione e applicazione delle convenzioni internazionali nel regime commerciale preferenziale.
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