Decreto del Presidente della Repubblica
Contributi
Decreto del Presidente della Repubblica 671/1948
Modificazione delle modalita' vigenti per la corresponsione degli assegni familiari e per il pagamento dei relativi contributi nei settori del commercio e delle professioni e arti.
Quali modalità di corresponsione degli assegni familiari e pagamento dei contributi sono previste dal DPR 671/1948 per i settori del commercio e delle professioni?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 671/1948 modifica le procedure operative per la gestione degli assegni familiari nei settori del commercio, delle professioni e delle arti attraverso la Cassa unica degli assegni familiari. La norma si applica a partire dal 1° luglio 1948 e riguarda datori di lavoro e professionisti iscritti in questi settori che devono corrispondere assegni ai propri dipendenti e collaboratori. Il decreto rimanda alle modalità specifiche previste dal regio decreto 21 luglio 1937, n. 1239, in particolare agli articoli 30, 31-41, stabilendo un sistema uniforme di corresponsione e versamento dei contributi. Contemporaneamente, abroga gli articoli 49-53 dello stesso regio decreto, eliminando le precedenti procedure ritenute obsolete o difformi. La riforma rappresenta un adeguamento amministrativo successivo ai decreti legislativi del 1944-1947 che avevano già aumentato gli importi degli assegni e introdotto maggiorazioni per i figli nei settori commerciali e professionali.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 marzo 1948, n. 671
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 671/1948
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 marzo 1948, n. 671
## Modificazione delle modalita' vigenti per la corresponsione degli
assegni familiari e per il pagamento dei relativi contributi nei
settori del commercio e delle professioni e arti.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la prima disposizione transitoria della Costituzione; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Visto il regio decreto-legge 17 giugno 1937, n. 1048 , sul perfezionamento e la generalizzazione degli assegni familiari ai prestatori d'opera, convertito, con modificazioni, nella legge 25 ottobre 1935, n. 2233 , e il regio decreto 21 luglio 1937, n. 1239 , contenente norme integrative per la sua attuazione; Visto l' art. 22 della legge 6 agosto 1940, n. 1278 , per la istituzione della Cassa unica degli assegni familiari; Visto il decreto legislativo luogotenenziale 9 novembre 1944, n. 307 , per la istituzione degli assegni familiari supplementari di carovita e per la normalizzazione di quelli ordinari; Visto il decreto legislativo del Capo provvisorio dello stato 16 settembre 1946, n. 479 ; Visto il decreto legislativo 13 maggio 1947, n. 469 , per l'adeguamento degli assegni familiari nei settori dei commercio e delle professioni e arti; Visto il decreto del Capo provvisorio dello Stato 16 settembre 1947, n. 1089 , per la maggiorazione del 50% degli assegni per i figli nei settori del commercio e delle professioni e arti; Visti i contratti collettivi concernenti norme per gli assegni familiari nei settori del commercio e delle professioni e arti; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta: Art. 1 A decorrere dal 1 luglio 1948, la corresponsione degli assegni familiari e il pagamento dei relativi contributi nei settori del commercio e delle professioni e arti della Cassa unica degli assegni stessi, sono effettuati con le particolari modalità previste dagli articoli 30 primo e quarto comma, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40 e 41, e successive modificazioni del regio decreto 21 luglio 1937, n. 1239 . Con la stessa decorrenza sono abrogati gli articoli 49, 50, 51, 52 e 53 del regio decreto 21 luglio 1937 precitato.
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Il DPR 671/1948 è il riferimento normativo per la gestione degli assegni familiari presso la Cassa unica, istituto centrale per la previdenza complementare nei settori del commercio e delle arti. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per comprendere le modalità di versamento dei contributi, l'adeguamento degli importi per carico familiare e le obbligazioni dichiarative dei datori di lavoro e professionisti autonomi iscritti alle categorie interessate.
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