Legge Redditi Persone

Legge 113/1964

Variazione del minimo imponibile agli effetti dell'imposta complementare progressiva sul reddito complessivo.

Pubblicato: 25/03/1964 In vigore dal: 01/03/1964 Documento ufficiale

Quali sono i limiti di reddito per l'assoggettamento all'imposta complementare progressiva a partire dal 1964 e come si applica la ritenuta di acconto sui redditi da lavoro dipendente?

Spiegato da FiscoAI
La Legge 113/1964 modifica la soglia minima imponibile per l'imposta complementare progressiva sul reddito complessivo, portandola a 960.000 lire annue a decorrere dal 1° gennaio 1964. Questa norma riguarda tutti i contribuenti italiani soggetti a tale imposta, escludendoli dall'imposizione quando il loro reddito complessivo lordo (al netto di una quota esente di 240.000 lire e delle detrazioni per carichi familiari) non supera tale soglia. La disposizione rappresenta un innalzamento del minimo imponibile rispetto alla normativa precedente, con effetto di riduzione della base imponibile per i contribuenti con redditi medio-bassi. Parallelamente, la norma disciplina l'applicazione della ritenuta di acconto dell'1,50% sui redditi da lavoro dipendente classificati in categoria C/2 (dipendenti dello Stato e altri prestatori di lavoro), prevedendo che tale ritenuta si applichi solo sulla parte di reddito eccedente le 960.000 lire annue, allineando così il trattamento fiscale alla nuova soglia di esenzione.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

LEGGE 1 marzo 1964, n. 113

Testo normativo

LEGGE n. 113/1964 # LEGGE 1 marzo 1964, n. 113 ## Variazione del minimo imponibile agli effetti dell'imposta complementare progressiva sul reddito complessivo. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 A decorrere dal 1 gennaio 1964 non sono soggetti alla imposta complementare i contribuenti il cui reddito complessivo, al lordo della quota esente di lire 240.000 e delle detrazioni per carichi di famiglia, non ecceda le lire 960.000 annue. A decorrere dalla stessa data, la ritenuta di acconto dell'1,50 per cento, che ai sensi dell'articolo 143 del testo unico delle leggi sulle imposte dirette approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 gennaio 1958, n. 645 , viene operata sui redditi di lavoro classificati in categoria, C/2 corrisposti ai dipendenti dello Stato ed alle altre categorie di prestatori di lavoro, trova applicazione per la parte di reddito eccedente le lire 960.000 ragguagliata ad un anno.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Legge 113/1964 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

La Legge 113/1964 è fondamentale per comprendere l'evoluzione storica dell'imposta complementare progressiva, dell'IRPEF e dei meccanismi di ritenuta alla fonte sui redditi da lavoro dipendente. Commercialisti e consulenti fiscali la consultano per ricostruire il regime fiscale degli anni Sessanta, le soglie di esenzione, le detrazioni per carichi familiari e l'applicazione delle ritenute di acconto su stipendi e salari.

Normative correlate

Risoluzione AdE 84/2025
Ridenominazione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell…
Interpello AdE 9882828/2014
Trattamento fiscale delle borse di studio in favore di figli e orfani dei dipen…
Interpello AdE 917/2014
Plusvalenza realizzata mediante vendita di un bene condominiale, all'interno di…
Interpello AdE 147/2015
Regime speciale per i lavoratori impatriati – successivo trasferimento della re…
Interpello AdE 203/2009
Stipula del contratto di compartecipazione agraria per le coltivazioni stagiona…
Interpello AdE 50/2017
Decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, articolo 60 – Carried interest
Interpello AdE 190/2014
Regime forfetario – art. 1, commi da 54 a 89, della l. n. 190 del 2014 – compen…
Circolare 199/2025
Novità sulla tassazione degli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali, …

Altre normative del 1964

Trasformazione in Istituto d'arte della Scuola d'arte di Alghero. Decreto del Presidente della Repubblica 1713 Trasformazione in Istituto d'arte della Scuola d'arte di Priverno. Decreto del Presidente della Repubblica 1715 Istituzione dell'Istituto d'arte di San Cataldo. Decreto del Presidente della Repubblica 1710 Istituzione di un Istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato in Sest… Decreto del Presidente della Repubblica 1702 Istituzione di un Istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato in Bagn… Decreto del Presidente della Repubblica 1695 Istituzione di un Istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato in Vite… Decreto del Presidente della Repubblica 1694 Istituzione di un Istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato in Vitt… Decreto del Presidente della Repubblica 1693 Istituzione di un Istituto professionale di Stato per il commercio in Avellino. Decreto del Presidente della Repubblica 1686

Altri Legge

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 63, recante… 113/2026 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante… 112/2026 Disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del Piano naziona… 107/2026 Disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l'efficac… 108/2026 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo… 106/2026 Conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2026, n. 55, recante disposizioni urgent… 103/2026
Vedi tutti i Legge →