Quali termini sono stati prorogati dal Decreto-Legge 149/1979 per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 149/1979 ha prorogato al 30 giugno 1979 i termini per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi relativi all'anno 1978. La proroga si è resa necessaria per consentire ai comuni di gestire contemporaneamente gli adempimenti fiscali e gli impegni organizzativi legati alle consultazioni elettorali di giugno 1979. La norma riguarda le dichiarazioni presentate da persone fisiche, società e associazioni secondo le disposizioni del DPR 597/1973 e successive modificazioni.
La proroga si estende anche alle dichiarazioni dei sostituti d'imposta relative ai pagamenti effettuati e agli utili distribuiti nel 1978, nonché ai certificati di cui all'articolo 1 del DPR 600/1973. Inoltre, sono state incluse nella proroga tutte le dichiarazioni i cui termini ordinari scadevano nel periodo compreso tra il 30 aprile e il 29 giugno 1979, evitando così una sovrapposizione di scadenze in un periodo particolarmente critico per l'amministrazione comunale.
La norma rappresenta un intervento straordinario basato su motivi di urgenza e necessità, come previsto dall'articolo 77 della Costituzione per i decreti-legge. L'obiettivo era garantire che i comuni potessero adempiere sia agli obblighi di ricezione e trasmissione delle dichiarazioni agli uffici distrettuali delle imposte, sia agli impegni derivanti dalle elezioni politiche.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 23 maggio 1979, n. 149
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 149/1979
# DECRETO-LEGGE 23 maggio 1979, n. 149
## Proroga dei termini per la presentazione della dichiarazione dei
redditi.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 77 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di prorogare i termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi posseduti nell'anno 1978, per consentire ai comuni di ottemperare sia agli adempimenti connessi con le prossime consultazioni elettorali del mese di giugno 1979, sia a quelli derivanti dalle vigenti disposizioni fiscali che impongono agli stessi comuni l'obbligo di ricevere le dichiarazioni dei predetti redditi e di trasmetterle agli uffici distrettuali delle imposte; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica; Decreta: Art. 1 Sono prorogati al 30 giugno 1979 i termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi posseduti nell'anno 1978 da parte delle persone fisiche, società o associazioni di cui all' art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 597 , e successive modificazioni. Alla stessa data sono prorogati i termini per la presentazione della dichiarazione di cui al quarto comma dell'art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 , e successive modificazioni, da parte dei sostituti d'imposta, relativamente ai pagamenti fatti e agli utili distribuiti nell'anno 1978; nonchè i termini per la presentazione dei certificati di cui alla lettera d) del quarto comma dell'art. 1 dello stesso decreto. Devono altresì essere presentate entro il 30 giugno 1979 le dichiarazioni dei redditi i cui termini, ai sensi degli articoli 9, secondo e terzo comma, 10 e 11 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 , sono scaduti o scadono nel periodo compreso tra il 30 aprile e il 29 giugno 1979.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 149/1979 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto-Legge 149/1979 disciplina la proroga dei termini per dichiarazioni dei redditi, interessando direttamente IRPEF, sostituti d'imposta e adempimenti tributari presso i comuni. Commercialisti e consulenti fiscali consultano questa norma per comprendere le proroghe straordinarie, i termini di presentazione secondo il DPR 600/1973 e gli obblighi di trasmissione agli uffici delle imposte.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.