Qual è l'oggetto della Legge 155/2017 e quali sono i principali ambiti di riforma che il Governo deve attuare?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 155/2017 è una legge delega che conferisce al Governo il compito di riformare organicamente le procedure concorsuali e le discipline relative alla crisi d'impresa e all'insolvenza. Il Governo aveva dodici mesi dalla data di entrata in vigore per adottare uno o più decreti legislativi che modernizzassero il sistema, partendo dal Regio Decreto 267/1942 (il codice della procedura concorsuale) e dalla Legge 3/2012 (sulla composizione delle crisi da sovraindebitamento). La riforma doveva anche interessare il sistema dei privilegi e delle garanzie, allineandosi ai principi europei e internazionali in materia di insolvenza.
La normativa richiede al Governo di tenere conto della regolamentazione dell'Unione Europea, in particolare del Regolamento UE 2015/848 sulle procedure di insolvenza e della Raccomandazione 2014/135/UE, nonché dei principi della Model Law dell'UNCITRAL (Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale). Questo significa che la riforma doveva armonizzare il diritto italiano con gli standard internazionali per facilitare la gestione delle crisi aziendali in contesto transnazionale.
I decreti legislativi dovevano essere proposti dal Ministro della Giustizia, in concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro. Prima dell'emanazione, dovevano essere trasmessi alle Commissioni parlamentari competenti per ricevere i pareri entro trenta giorni. Se le Commissioni non si esprimevano nei tempi previsti, i decreti potevano comunque essere emanati, con possibilità di proroga di sessanta giorni in caso di scadenza ravvicinata.
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Riferimento normativo
LEGGE 19 ottobre 2017, n. 155
Testo normativo
LEGGE n. 155/2017
# LEGGE 19 ottobre 2017, n. 155
## Delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di
impresa e dell'insolvenza. (17G00170)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Oggetto della delega al Governo e procedure per l'esercizio della stessa 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con l'osservanza dei principi e criteri direttivi di cui alla medesima legge, uno o più decreti legislativi per la riforma organica delle procedure concorsuali di cui al regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 , e della disciplina sulla composizione delle crisi da sovraindebitamento di cui alla legge 27 gennaio 2012, n. 3 , nonchè per la revisione del sistema dei privilegi e delle garanzie. 2. Nell'esercizio della delega di cui al comma 1 il Governo tiene conto della normativa dell'Unione europea e in particolare del regolamento (UE) n. 2015/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015 , relativo alle procedure di insolvenza, della raccomandazione 2014/135/UE della Commissione, del 12 marzo 2014 , nonchè dei principi della model law elaborati in materia di insolvenza dalla Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL); cura altresì il coordinamento con le disposizioni vigenti, anche modificando la formulazione e la collocazione delle norme non direttamente investite dai principi e criteri direttivi di delega, in modo da renderle ad essi conformi, e adottando le opportune disposizioni transitorie. 3. I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Essi sono successivamente trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica, entro il sessantesimo giorno antecedente la scadenza del termine per l'esercizio della delega, per l'espressione dei pareri delle rispettive Commissioni parlamentari competenti per materia e per gli aspetti finanziari, da rendere entro il termine di trenta giorni, decorso inutilmente il quale i decreti possono essere comunque emanati. Il termine per l'esercizio della delega è prorogato di sessanta giorni quando il termine per l'espressione del parere delle Commissioni parlamentari scade nei trenta giorni antecedenti la scadenza del termine di cui al comma 1 o successivamente. N O T E Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'Amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica italiana e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per gli atti dell'Unione europea vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea (GUUE). Note all'art. 1: - Il regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 aprile 1942, n. 81, S.O. - La legge 27 gennaio 2012, n. 3 (Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonchè di composizione delle crisi da sovraindebitamento), è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 30 gennaio 2012, n. 24. - La raccomandazione 2014/135/UE del 12 marzo 2014 su un nuovo approccio al fallimento delle imprese e all'insolvenza, è pubblicata nella GUUE n. L 74/65 del 14 marzo 2014 .
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La Legge 155/2017 è il riferimento normativo per la delega sulla riforma delle procedure concorsuali, fallimento, concordato preventivo e amministrazione controllata. Commercialisti, consulenti aziendali e professionisti del diritto fallimentare la consultano per comprendere l'evoluzione della disciplina su insolvenza, sovraindebitamento, privilegi e garanzie, in linea con il Regolamento UE 2015/848 e i principi UNCITRAL.
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