Esazione dei contributi per il funzionamento dei consigli degli ordini e dei collegi professionali secondo le norme per la riscossione delle imposte dirette.
Come vengono riscossi i contributi e le tasse degli ordini e collegi professionali dai loro iscritti?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 292/1978 stabilisce che le tasse e i contributi dovuti dagli iscritti agli albi professionali (avvocati, commercialisti, ingegneri, medici, ecc.) vengono riscossi utilizzando le stesse procedure previste per la riscossione delle imposte dirette. Questo significa che gli ordini e i collegi professionali non gestiscono direttamente la riscossione, ma la richiedono formalmente agli uffici dell'Agenzia delle Entrate, che provvedono tramite ruoli (liste di debitori). La riscossione avviene quindi attraverso gli esattori, gli stessi soggetti che riscuotono le tasse ordinarie, garantendo uniformità e efficienza nel processo. L'esattore, dopo aver riscosso i contributi dai professionisti, versa le quote spettanti agli ordini e collegi tramite il ricevitore provinciale. Questo sistema consente agli ordini professionali di recuperare facilmente i contributi arretrati e di garantire una riscossione coattiva, simile a quella fiscale, per chi non paga volontariamente.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 10 giugno 1978, n. 292
Testo normativo
LEGGE n. 292/1978
# LEGGE 10 giugno 1978, n. 292
## Esazione dei contributi per il funzionamento dei consigli degli
ordini e dei collegi professionali secondo le norme per la
riscossione delle imposte dirette.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Articolo unico Le tasse e i contributi stabiliti con legge o con delibera degli organi statutari competenti di ciascun ordine o collegio professionale, ivi compresi gli eventuali arretrati, che devono essere corrisposti dagli iscritti agli albi degli ordini e collegi professionali, sono riscossi ai sensi dell'articolo 3 del testo unico delle leggi sui servizi della riscossione delle imposte dirette approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 maggio 1963, n. 858 . Detta riscossione avverrà tramite ruoli, a richiesta dei consigli degli ordini e dei collegi, secondo le modalità stabilite nel citato testo unico. L'esattore versa, per il tramite del ricevitore provinciale, agli ordini e collegi le quote di contributi ad essi spettanti. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 10 giugno 1978 LEONE ANDREOTTI - MALFATTI - BONIFACIO Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 292/1978 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 292/1978 disciplina la riscossione dei contributi professionali mediante il ricorso alle procedure per le imposte dirette, coinvolgendo esattori, ruoli e ricevitori provinciali. È il riferimento normativo per ordini professionali, collegi professionali e iscritti agli albi che devono comprendere le modalità di versamento delle tasse ordinarie e degli arretrati. Commercialisti e professionisti consultano questa norma per questioni relative a contributi obbligatori, riscossione coattiva e rapporti con gli enti di riscossione.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.