Quali sono le misure emergenziali previste dal Decreto-Legge 35/2019 per il servizio sanitario della Regione Calabria?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 35/2019, emanato il 30 aprile 2019, introduce misure straordinarie e urgenti destinate specificamente alla Regione Calabria per affrontare una situazione di grave crisi nel servizio sanitario regionale. Il decreto si applica al sistema sanitario calabrese e riguarda direttamente la Regione Calabria, gli enti del servizio sanitario regionale e le strutture ospedaliere e territoriali coinvolte nell'erogazione delle prestazioni. Le misure previste sono volte a garantire il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e a tutelare il diritto fondamentale alla salute, affrontando le gravi inadempienze amministrative e gestionali riscontrate. In pratica, il decreto autorizza interventi eccezionali per risolvere i problemi di gestione economico-finanziaria, carenza di personale sanitario, insufficienza di medicinali e altre criticità che impedivano il raggiungimento degli obiettivi programmati e dei punteggi minimi previsti dalla griglia LEA.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 30 aprile 2019, n. 35
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 35/2019
# DECRETO-LEGGE 30 aprile 2019, n. 35
## Misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria
e altre misure urgenti in materia sanitaria. (19G00041)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di prevedere, allo scopo di tutelare il rispetto dei livelli essenziali di assistenza (LEA) in ambito sanitario di cui all' articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione nonchè di garantire il fondamentale diritto alla salute, misure eccezionali, volte anche alla risoluzione delle riscontrate, gravi inadempienze amministrative e gestionali, per la Regione Calabria, supportando l'azione commissariale di risanamento del servizio sanitario regionale; Accertati il mancato rispetto degli obiettivi economico-finanziari previsti dalla cornice programmata nell'ambito dei programmi operativi, il mancato raggiungimento del punteggio minimo previsto dalla griglia dei livelli essenziali di assistenza, nonchè rilevanti criticità connesse alla gestione amministrativa, più volte riscontrati, da ultimo, dai Tavoli di verifica degli adempimenti e dal Comitato permanente per la verifica dei LEA nella seduta congiunta del 4 aprile 2019; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di adottare misure in materia di carenza di personale sanitario, di formazione sanitaria, di carenza di medicinali e altre misure, tutte volte a garantire e a promuovere la continuità nell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza e ad assicurare una maggiore efficienza e funzionalità del Servizio sanitario nazionale nonchè una migliore erogazione delle prestazioni, rispondendo in maniera sempre più adeguata alle esigenze dell'utenza; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 18 aprile 2019; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della salute, di concerto con i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, dell'istruzione, dell'università e della ricerca e per gli affari regionali e le autonomie; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente Capo reca disposizioni speciali per la Regione Calabria inerenti al raggiungimento degli obiettivi previsti nei programmi operativi di prosecuzione del piano di rientro dai disavanzi del Servizio sanitario regionale ((, nonchè dei livelli essenziali di assistenza)) .
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Il Decreto-Legge 35/2019 è lo strumento normativo di riferimento per comprendere gli interventi emergenziali nel settore sanitario, in particolare per quanto riguarda i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), il piano di rientro dai disavanzi, la gestione commissariale e il risanamento del servizio sanitario regionale. Amministratori pubblici, direttori sanitari e consulenti della pubblica amministrazione lo consultano per questioni relative a carenza di personale sanitario, continuità dell'erogazione delle prestazioni e efficienza del Servizio Sanitario Nazionale.
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