Quali obblighi di etichettatura e dichiarazione gravano su chi commercializza essenze di agrumi o sommacchi mischiati a sostanze estranee?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 378/1897 disciplina la commercializzazione di essenze di agrumi o sommacchi che siano stati triturati o ridotti in polvere e mescolati con altre sostanze. La norma si applica a produttori, depositori e venditori di questi prodotti, imponendo loro l'obbligo di trasparenza totale sulla composizione. In pratica, chiunque commercializzi tali miscele deve indicare chiaramente, con caratteri leggibili, sia la qualità che la quantità delle sostanze estranee aggiunte, comunicando questa informazione su tutti i documenti rilevanti: i recipienti che contengono il prodotto, i fogli di spedizione, le fatture e i registri aziendali. La violazione di questi obblighi informativi è sanzionata con una multa che va da 100 a 500 lire, importo significativo per l'epoca, e in caso di recidiva può essere aggiunta una pena detentiva fino a un mese. Questa normativa rappresenta una delle prime forme di tutela del consumatore e di trasparenza commerciale nel settore agroalimentare italiano.
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Riferimento normativo
LEGGE 2 agosto 1897, n. 378
Testo normativo
LEGGE n. 378/1897
# LEGGE 2 agosto 1897, n. 378
## Sulla fabbricazione e vendita delle essenze d'agrumi o sommacchi
triturati o in polvere. (097U0378)
Art. 1 Chiunque fabbrica, tiene in deposito o pone in vendita essenze di agrumi o sommacchi triturati o in polvere, che siano commisti a sostanze eterogenee, deve indicare, con chiari caratteri, la qualità e la quantità delle commistioni sui recipienti che le contengono, sui fogli di spedizione, sulle fatture e sui registri che lo riguardano. Il trasgressore è punito con la multa da 100 a 500 lire; cui può aggiungersi, in caso di recidiva, la detenzione sino ad un mese.
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La Legge 378/1897 riguarda obblighi di etichettatura, tracciabilità commerciale e dichiarazioni di composizione per prodotti agroalimentari mischiati. È rilevante per commercialisti che assistono aziende nel settore agrumicolo e delle spezie, in materia di compliance normativa, documentazione commerciale e responsabilità amministrativa. La norma tocca aspetti di frode commerciale, corretta informazione al consumatore e registrazione contabile delle miscele produttive.
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