Legge

Legge 46/2025

((Modifica alla legge 20 luglio 2000, n. 211, recante «Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti», al fine di prevedere un fondo per favorire l'organizzazione da parte delle scuole secondarie di secondo grado di «viaggi della memoria» nei campi medesimi.)) (25G00054)

Pubblicato: 08/04/2025 In vigore dal: 25/03/2025 Documento ufficiale

Quali sono le modalità di finanziamento e gli obiettivi del fondo istituito dalla Legge 46/2025 per i "viaggi della memoria" nelle scuole secondarie?

Spiegato da FiscoAI
La Legge 46/2025 modifica la legge 211/2000 sul "Giorno della Memoria" introducendo un nuovo articolo 2-bis che istituisce presso il Ministero dell'istruzione e del merito un fondo dedicato ai "viaggi della memoria" nei campi di concentramento nazisti. Il fondo dispone di 2 milioni di euro annui per gli anni 2025, 2026 e 2027, destinati esclusivamente agli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado, nel rispetto dell'autonomia scolastica. L'obiettivo dichiarato è promuovere la consapevolezza civica delle nuove generazioni riguardo alla Shoah e alle persecuzioni naziste del popolo ebraico. Il finanziamento proviene da due fonti: 1 milione di euro annuo dalla riduzione del Fondo per esigenze indifferibili (legge 190/2014) e 1 milione di euro annuo dalla riduzione dell'autorizzazione di spesa del Fondo per l'arricchimento dell'offerta formativa (legge 440/1997). Il Ministro dell'istruzione e del merito dovrà emanare un decreto entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge per definire le modalità operative e la tipologia di spese finanziabili con le risorse disponibili.

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Riferimento normativo

LEGGE 25 marzo 2025, n. 46

Testo normativo

LEGGE n. 46/2025 # LEGGE 25 marzo 2025, n. 46 ## <em><strong>((Modifica alla legge 20 luglio 2000, n. 211, recante «Istituzione del &quot;Giorno della Memoria&quot; in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti», al fine di prevedere un fondo per favorire l'organizzazione da parte delle scuole secondarie di secondo grado di «viaggi della memoria» nei campi medesimi.))</strong></em> (25G00054) La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Dopo l' articolo 2 della legge 20 luglio 2000, n. 211 , &egrave; aggiunto il seguente: &laquo;Art. 2-bis. - 1. Presso il Ministero dell'istruzione e del merito &egrave; istituito un fondo, con una dotazione di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027, per promuovere e incentivare, nel rispetto dell'autonomia scolastica, i "viaggi nella memoria" ai campi di concentramento nazisti, per gli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado, al fine di far maturare la coscienza civica delle nuove generazioni rispetto all'estrema sofferenza patita dal popolo ebraico durante la persecuzione nazista della Shoah. 2. All'onere derivante dall'attuazione del comma 1, pari a 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027, si provvede, quanto a 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027, mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all' articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 , e, quanto a 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027, mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all' articolo 1 della legge 18 dicembre 1997, n. 440 . 3. Il Ministro dell'istruzione e del merito, con proprio decreto, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, definisce le modalit&agrave; di utilizzo delle risorse di cui al comma 1, stabilendo al contempo la tipologia di spese finanziabili&raquo;. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sar&agrave; inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. &Egrave; fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, add&igrave; 25 marzo 2025 MATTARELLA Meloni, Presidente del Consiglio dei ministri Visto, il Guardasigilli: Nordio N O T E Avvertenza Il testo delle note qui pubblicato &egrave; stato redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali &egrave; operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note all'art. 1: - La legge 20 luglio 2000, n. 211 , recante: &laquo;Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti&raquo; &egrave; pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 . - Si riporta il testo del comma 200, dell'art. 1, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 , recante: &laquo;Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilit&agrave; 2015)&raquo; pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014 : &laquo;200. Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze &egrave; istituito un Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili che si manifestano nel corso della gestione, con la dotazione di 27 milioni di euro per l'anno 2015 e di 25 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2016. Il Fondo &egrave; ripartito annualmente con uno o pi&ugrave; decreti del Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze. Il Ministro dell'economia e delle finanze &egrave; autorizzato ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio.&raquo;. - Si riporta il testo dell' art. 1 della legge 18 dicembre 1997, n. 440 recante: &laquo;Istituzione del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi&raquo;, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 298 del 23 dicembre 1997 : &laquo;Art. 1 (Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi). - 1. A decorrere dall'esercizio finanziario 1997, &egrave; istituito nello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione un fondo denominato "Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi" destinato alla piena realizzazione dell'autonomia scolastica, all'introduzione dell'insegnamento di una seconda lingua comunitaria nelle scuole medie, all'innalzamento del livello di scolarit&agrave; e del tasso di successo scolastico, alla formazione del personale della scuola, alla realizzazione di iniziative di formazione post-secondaria non universitaria, allo sviluppo della formazione continua e ricorrente, agli interventi per l'adeguamento dei programmi di studio dei diversi ordini e gradi, ad interventi per la valutazione dell'efficienza e dell'efficacia del sistema scolastico, alla realizzazione di interventi perequativi in favore delle istituzioni scolastiche tali da consentire, anche mediante integrazione degli organici provinciali, l'incremento dell'offerta formativa, alla realizzazione di interventi integrati, alla copertura della quota nazionale di iniziative cofinanziate con i fondi strutturali dell'Unione europea. 1-bis. A decorrere dall'anno scolastico 2013/2014 parte del Fondo di cui al comma 1 &egrave; espressamente destinata al finanziamento di progetti volti alla costituzione o all'aggiornamento, presso le istituzioni scolastiche statali, di laboratori scientifico-tecnologici che utilizzano materiali innovativi, necessari a connotare l'attivit&agrave; didattica laboratoriale secondo parametri di alta professionalit&agrave;. Il Ministro dell'istruzione, dell'universit&agrave; e della ricerca individua con proprio decreto la tipologia di laboratori e i materiali per i quali &egrave; possibile presentare proposte di progetto finanziate con la parte di Fondo di cui al comma 1, individuata ai sensi del primo periodo. 2. Le disponibilit&agrave; di cui al comma 1 da iscrivere nello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione sono ripartite, sentito il parere delle competenti commissioni parlamentari, con decreti del Ministro del tesoro, anche su capitoli di nuova istituzione, su proposta del Ministro della pubblica istruzione, in attuazione delle direttive di cui all'art. 2. Le eventuali disponibilit&agrave; non utilizzate nel corso dell'anno sono utilizzate nell'esercizio successivo.&raquo;.

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La Legge 46/2025 riguarda l'istituzione di fondi pubblici per finalità educative e storiche, con implicazioni sulla gestione del bilancio dello Stato e sulla ripartizione delle risorse tra diversi capitoli di spesa. Amministratori scolastici e dirigenti di istituti secondari devono conoscere le modalità di accesso al fondo e le categorie di spese ammissibili, mentre i responsabili della programmazione finanziaria ministeriale devono gestire le riduzioni compensative previste dalle leggi 190/2014 e 440/1997.

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