Modifica alle leggi 14 agosto 1960, n. 826, 29 dicembre 1962, n. 1745, e 11 ottobre 1973, n. 636, per quanto concerne le modalita' di pagamento della tassa sui contratti di borsa.
Quali soggetti possono pagare in modo virtuale le tasse sui contratti di borsa secondo la Legge 558/1975?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 558/1975 modifica la disciplina del pagamento della tassa sui contratti di borsa, estendendo facoltà precedentemente riservate alle aziende di credito. In particolare, la norma consente anche agli agenti di cambio di effettuare il pagamento in modo virtuale (dematerializzato) delle tasse relative ai contratti di borsa per contanti su titoli e valori, nonché ai contratti a termine e di riporto. Questa estensione è subordinata a una condizione tecnica: gli agenti di cambio devono disporre di proprie attrezzature meccanografiche o elettrocontabili, oppure avvalersi di servizi di centri elettrocontabili gestiti dai comitati direttivi degli agenti di cambio. Le modalità operative e i requisiti per ottenere l'autorizzazione al pagamento virtuale sono stabiliti mediante decreto del Ministro delle Finanze, emanato di concerto con il Ministro del Tesoro. Questa innovazione rappresenta un adeguamento procedurale che facilita gli intermediari borsistici nell'assolvimento degli obblighi tributari, riducendo la necessità di pagamenti in contanti e anticipando l'evoluzione verso sistemi di pagamento dematerializzati.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 5 novembre 1975, n. 558
Testo normativo
LEGGE n. 558/1975
# LEGGE 5 novembre 1975, n. 558
## Modifica alle leggi 14 agosto 1960, n. 826, 29 dicembre 1962, n.
1745, e 11 ottobre 1973, n. 636, per quanto concerne le modalita' di
pagamento della tassa sui contratti di borsa.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Articolo unico Le facoltà attribuite alle aziende di credito per il pagamento in modo virtuale delle tasse su contratti di borsa per contanti su titoli e valori, ai sensi della legge 14 agosto 1960, n. 826 , estese ai contratti a termine e di riporto su titoli e valori con legge 29 dicembre 1962, n. 1745 , e legge 11 ottobre 1973, n. 636 , possono essere attribuite anche agli agenti di cambio che fanno uso di proprie attrezzature meccanografiche o elettrocontabili ovvero si avvalgono del servizio di centri elettrocontabili istituiti dai comitati direttivi degli agenti di cambio. Le modalità, alla cui osservanza l'autorizzazione è condizionata, sono stabilite con decreto del Ministro per le finanze di concerto con il Ministro per il tesoro. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 5 novembre 1975 LEONE MORO - VISENTINI - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 558/1975 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 558/1975 disciplina le modalità di pagamento della tassa sui contratti di borsa, interessando direttamente agenti di cambio e aziende di credito. Commercialisti e consulenti tributari la consultano per questioni relative a tasse su contratti a termine, riporto su titoli, pagamenti virtuali e obblighi dichiarativi presso intermediari finanziari. La norma è rilevante per chi opera nel settore borsistico e necessita di chiarimenti su adempimenti tributari e sistemi di pagamento dematerializzati.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.