Quali erano le principali misure urgenti previste dal Decreto-Legge 57/2023 per il settore energetico e gli enti territoriali?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 57/2023, emanato il 29 maggio 2023, conteneva misure urgenti rivolte a tre ambiti principali: il risanamento dei bilanci delle regioni (in particolare della Calabria), il sostegno alle strutture sanitarie convenzionate per i costi fissi durante l'emergenza pandemica, e interventi nel settore energetico. Il provvedimento era stato adottato dal Governo ritenendo straordinaria la necessità di garantire l'approvvazione dei bilanci pregressi e la continuità delle funzioni regionali, considerando gli effetti della pandemia sulla sostenibilità finanziaria degli enti territoriali. Inoltre, il decreto prevedeva misure per accelerare l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), specificamente per l'housing universitario e la certificazione della parità di genere. Tuttavia, è importante sottolineare che gli articoli 1 e 2 del decreto, che contenevano le disposizioni principali per gli enti territoriali e il settore energetico, sono stati successivamente abrogati dalla Legge 3 luglio 2023, n. 87, sebbene restino validi gli atti e i provvedimenti già adottati sulla base di queste norme.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 29 maggio 2023, n. 57
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 57/2023
# DECRETO-LEGGE 29 maggio 2023, n. 57
## Misure urgenti <em><strong>((...))</strong></em> per il settore energetico. (23G00070)
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione ; Visto il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021 , che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza; Vista la legge 14 novembre 2000, n. 338 , recante «Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari»; Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 , recante «Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 »; Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178 , recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023»; Visto il decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 , convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215 , recante «Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili»; Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 , recante « Codice dei contratti pubblici in attuazione dell' articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78 , recante delega al Governo in materia di contratti pubblici»; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di prevedere misure volte a garantire l'approvazione dei bilanci pregressi del servizio sanitario della regione Calabria; Considerata, altresì, la straordinaria necessità e urgenza di adottare misure per garantire alle strutture sanitarie convenzionate delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano il ristoro dei costi fissi sostenuti a seguito di eventuali sospensioni di attività ordinarie nel periodo dell'emergenza sanitaria; Ritenuta, inoltre, la straordinaria necessità e urgenza di adottare disposizioni per il ripiano del disavanzo delle regioni a statuto ordinario; Tenuto conto della necessità di garantire la continuità nello svolgimento delle funzioni fondamentali delle regioni nelle quali la sostenibilità dei bilanci ha risentito delle conseguenze degli effetti della pandemia; Considerata la necessità di adottare misure urgenti per garantire la tempestiva attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, coerentemente con il relativo cronoprogramma, relativamente all'housing universitario e alla certificazione della parità di genere; Considerato, infine, la straordinaria necessità e urgenza di introdurre misure nel settore energetico; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 23 maggio 2023; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell'economia e delle finanze, del Ministro della salute, del Ministro dell'università e della ricerca, del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR e del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica; Emana il seguente decreto-legge: ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 3 LUGLIO 2023, N. 87 )) ((1)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) La L. 3 luglio 2023, n. 87 ha disposto (con l'art. 1, comma 2) che "Gli articoli 1 e 2 del decreto-legge 29 maggio 2023, n. 57 , recante misure urgenti per gli enti territoriali, nonchè per garantire la tempestiva attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per il settore energetico, sono abrogati. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base degli articoli 1 e 2 del medesimo decreto-legge n. 57 del 2023 ".
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Il Decreto-Legge 57/2023 rappresenta un intervento normativo urgente in materia di bilanci regionali, risanamento dei disavanzi delle regioni a statuto ordinario e misure per il settore energetico. Commercialisti e consulenti degli enti territoriali lo consultano per questioni relative al ripiano dei disavanzi regionali, al ristoro dei costi fissi delle strutture sanitarie convenzionate e all'attuazione del PNRR. Sebbene parzialmente abrogato, rimane rilevante per comprendere gli effetti dei provvedimenti già prodottisi e i rapporti giuridici sorti durante la sua vigenza.
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