Qual era lo scopo della Legge 829/1978 e quale era il suo ambito di applicazione?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 829/1978 era un provvedimento normativo italiano emanato il 14 dicembre 1978 che prevedeva un contributo straordinario destinato al Centro sperimentale di cinematografia. Questo finanziamento era specificamente destinato a due finalità: da un lato, i lavori di manutenzione degli impianti tecnici già esistenti presso la struttura; dall'altro, la costruzione di nuovi locali per ampliare le capacità operative dell'ente. Si trattava di un intervento pubblico a sostegno di un'istituzione culturale e formativa nel settore cinematografico italiano. La legge riguardava esclusivamente l'ente Centro sperimentale di cinematografia e non aveva applicazione generale su soggetti privati o altre amministrazioni. Tuttavia, è importante sottolineare che questo provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, perdendo quindi ogni efficacia normativa. Per chi consulta questa norma oggi, è rilevante sapere che non produce più alcun effetto giuridico e non può essere invocata come base per rivendicazioni o diritti.
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Riferimento normativo
LEGGE 14 dicembre 1978, n. 829
Testo normativo
LEGGE n. 829/1978
# LEGGE 14 dicembre 1978, n. 829
## Contributo straordinario al Centro sperimentale di cinematografia per
lavori di manutenzione degli impianti tecnici e per costruzione di
nuovi locali.
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 25 GIUGNO 2008, N.112 , CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 ))
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La Legge 829/1978 rappresenta un esempio di finanziamento pubblico straordinario nel settore culturale, specificamente destinato a investimenti in infrastrutture e manutenzione. Professionisti che operano nel settore pubblico e negli enti culturali potrebbero incontrare riferimenti storici a questo tipo di contributi quando analizzano la gestione del patrimonio e le spese di capitale. È importante ricordare che il provvedimento è stato abrogato dal D.L. 112/2008 e dalla L. 133/2008, quindi non rappresenta più una fonte di diritto vigente.
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