Convalidazione dei decreti del Presidente della Repubblica 9 maggio 1950, n. 526; 19 giugno 1950, n. 527; 22 giugno 1950, n. 528; 28 giugno 1950, n. 529 e 28 giugno 1950, n. 530, relativi a prelevamenti dal fondo di riserva per le spese impreviste per l'esercizio finanziario 1949-50.
Cosa stabilisce la Legge 972/1950 in merito ai prelevamenti dal fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 972/1950 è un atto di convalidazione parlamentare che ratifica cinque decreti del Presidente della Repubblica emanati tra maggio e giugno 1950. Questi decreti avevano autorizzato prelevamenti dal Fondo di riserva per le spese impreviste, un capitolo di bilancio del Ministero del Tesoro destinato a coprire esigenze finanziarie non preventivabili durante l'esercizio finanziario 1949-50. La legge, attraverso il suo articolo unico, conferisce validità retroattiva a tali prelevamenti, trasformando atti amministrativi straordinari in provvedimenti legittimati dal Parlamento. Si tratta di una procedura tipica della gestione di bilancio dello Stato italiano nel dopoguerra, quando il ricorso a fondi di riserva era frequente per fronteggiare situazioni di emergenza o necessità impreviste. L'atto rappresenta un esempio di come il Parlamento italiano esercitasse il controllo sulla spesa pubblica attraverso la convalidazione di decreti presidenziali già esecutivi.
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Riferimento normativo
LEGGE 17 novembre 1950, n. 972
Testo normativo
LEGGE n. 972/1950
# LEGGE 17 novembre 1950, n. 972
## Convalidazione dei decreti del Presidente della Repubblica 9 maggio
1950, n. 526; 19 giugno 1950, n. 527; 22 giugno 1950, n. 528; 28
giugno 1950, n. 529 e 28 giugno 1950, n. 530, relativi a prelevamenti
dal fondo di riserva per le spese impreviste per l'esercizio
finanziario 1949-50.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Articolo unico. Sono convalidati i decreti del Presidente della Repubblica 9 maggio 1950, n. 526 ; 19 giugno 1950, n. 527 ; 22 giugno 1950, n. 528 ; 28 giugno 1950, n. 529 e 28 giugno 1950, n. 530 , con i quali sono stati effettuati prelevamenti dal Fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1949-50. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 17 novembre 1950 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: SEGNI
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La Legge 972/1950 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste e la convalidazione di decreti presidenziali in materia di bilancio dello Stato. È rilevante per chi studia la storia della finanza pubblica italiana, i meccanismi di prelievo dai fondi di riserva e il ruolo del Parlamento nella ratifica degli atti amministrativi straordinari del Governo nel periodo della Repubblica.
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