Messaggio INPS In vigore

Messaggio INPS 1256/2023

Rilascio nuovo simulatore dell’importo dell’Assegno Unico e Universale per i figli. Introduzione di funzioni a supporto della presentazione e gestione delle domande

Pubblicato: 02/04/2023 In vigore dal: 02/04/2023 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Rilascio nuovo simulatore dell’importo dell’Assegno Unico e Universale per i figli. Introduzione di funzioni a supporto della presentazione e gestione delle domande

Testo normativo

Direzione Centrale Inclusione e Invalidita' Civile Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 03-04-2023 Messaggio n. 1256 OGGETTO: Rilascio nuovo simulatore dell’importo dell’Assegno Unico e Universale per i figli. Introduzione di funzioni a supporto della presentazione e gestione delle domande 1. Nuovo Simulatorie Assegno Unico Sul sito istituzionale è stata rilasciata una nuova versione del simulatore dell’Assegno Unico. Il simulatore permette di calcolare l’importo dell’Assegno che verrà corrisposto nel 2023, applicando le disposizioni della legge di Bilancio (l. n. 197 del 29 dicembre 2022). Nel dettaglio, per il 2023 sono stati incrementati gli importi spettanti ai minori, entro il primo anno di vita, e ai nuclei familiari numerosi, sono stati stabilizzati gli aumenti effettuati nel corso del 2022 in favore dei figli disabili maggiorenni ed è stato confermato l’incremento dell’eventuale maggiorazione transitoria per i nuclei con figli disabili. Il simulatore, accessibile dall’utente senza autenticazione, è disponibile al seguente link (percorso inps.it à servizi à Assegno Unico à Simulatore.) L’applicazione propone all’utente una serie di domande in successione che cambiano dinamicamente in base alle risposte via via fornite, evitando di presentare quesiti non inerenti. Saranno inoltre visualizzati dei messaggi di errore qualora una risposta sia incompatibile con quelle precedenti. Nella pagina finale, è presente il riepilogo. L’utente può sempre modificare i dati già inseriti, sia tornare alla home page per ricominciare ex novo. Al termine della simulazione verrà visualizzato l’importo calcolato, utilizzando le informazioni rese dall’utente, senza un confronto con quanto risulta nelle banche dati dell’Istituto. La simulazione non comporta la presentazione della domanda. Per chiedere l’Assegno Unico è necessario accedere alla apposita procedura disponibile sul sito web INPS, utilizzando le credenziali (SPID, CNS, CIE), oppure tramite Patronati e Contact Center. 2. Nuove funzioni a supporto della presentazione e gestione delle domande di Assegno Unico Per supportare Patronati e cittadini nella presentazione della domanda di Assegno Unico, nella consultazione dell’avanzamento dell’istruttoria e per la gestione delle istanze, sono state introdotte alcune nuove funzionalità. In particolare, nei casi di decesso del genitore richiedente o decesso di entrambi i genitori è ora possibile presentare domanda di subentro come “genitore affidatario”, “tutore del figlio” o “figlio maggiorenne”. Nell’ipotesi di decesso del tutore del genitore può subentrare il nuovo tutore del genitore. Chi subentra, potrà presentare una nuova domanda inserendo i dati del figlio. La procedura riconoscerà in automatico che si tratta di figlio di genitore deceduto, la cui domanda è decaduta d’ufficio, e permetterà al subentrante di presentare l’istanza. Si specifica, inoltre, che i casi di decesso dell’altro genitore, rispetto al richiedente l’assegno unico, verranno gestiti d’ufficio con l’automatico aggiornamento degli importi, senza la necessità che sia presentata un’ulteriore domanda. È stata altresì implementata la possibilità per i Patronati di estrarre l’elenco delle domande patrocinate in formato Excel utilizzando l’apposita funzione “Esporta Excel”. Infine, in ottica di maggiore trasparenza e partecipazione al processo, nella consultazione delle domande presentate, sia da parte del cittadino che del Patronato, quando la domanda si trova nello stato "In istruttoria", "In evidenza alla sede" o "In evidenza al cittadino" verrà visualizzata la data dell’ultima istruttoria mensile effettuata, oltre che le motivazioni che hanno prodotto le suddette evidenze. Il Direttore Generale Vincenzo Caridi

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