Agevolazione per la frequenza di asili nido pubblici e privati o forme di supporto presso la propria abitazione. Differimento delle allegazioni dei documenti di spesa per le domande dell’anno 2022
Qual è il termine per allegare i documenti di spesa relativi al bonus asilo nido per le domande presentate nel 2022?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1346/2023 riguarda il contributo per il pagamento delle rette di asili nido pubblici e privati autorizzati, introdotto dalla legge 232/2016. Questo beneficio è destinato ai genitori che sostengono direttamente l'onere della retta scolastica per i propri figli. La normativa prevede che chi ha presentato domanda nel 2022 per mensilità comprese tra gennaio e dicembre 2022 deve allegare la documentazione attestante i pagamenti effettuati. Il termine originario per l'allegazione dei documenti era il 1° aprile 2023, ma con questo messaggio viene prorogato al 30 giugno 2023, concedendo ulteriore tempo ai genitori per completare la pratica. La documentazione richiesta deve contenere informazioni specifiche come la denominazione e Partita Iva dell'asilo nido, il codice fiscale del minore, il mese di riferimento e gli estremi del pagamento. L'allegazione dei documenti può avvenire esclusivamente in via telematica attraverso il portale INPS, nella sezione "Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione" o tramite l'app INPS mobile.
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Riferimento normativo
Agevolazione per la frequenza di asili nido pubblici e privati o forme di supporto presso la propria abitazione. Differimento delle allegazioni dei documenti di spesa per le domande dell’anno 2022
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 11-04-2023
Messaggio n. 1346
OGGETTO: Agevolazione per la frequenza di asili nido pubblici e privati o forme
di supporto presso la propria abitazione. Differimento delle
allegazioni dei documenti di spesa per le domande dell’anno 2022
L’articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e successive modificazioni, ha
introdotto un contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e
privati autorizzati.
La domanda di contributo per il pagamento delle rette del nidodeve essere presentata dal
genitore che sostiene l’onere indicando le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica,
compresi tra gennaio e dicembre, per le quali si intende ottenere il beneficio. Il contributo
viene erogato dietro presentazione della documentazione attestante l’avvenuto pagamento
delle singole rette (sono esclusi dal contributo i servizi integrativi come, ad esempio,
ludoteche, spazi gioco, pre-scuola, ecc.) e non può eccedere la spesa sostenuta.
Per le domande presentate lo scorso anno e riferite alle mensilità comprese tra gennaio 2022 e
dicembre 2022, il termine per la presentazione delle ricevute corrispondenti ai pagamenti delle
rette (non allegate all’atto della domanda), era stato fissato al 1° aprile 2023 (cfr. il
messaggio n. 925 del 25 febbraio 2022). Con il presente messaggio si comunica che il
predetto termine è prorogato al 30 giugno 2023.
Si ricorda che, ai fini dell’accoglimento della domanda, la documentazione (ricevuta, fattura
quietanzata, bollettino bancario o postale o, per gli asili nido aziendali, attestazione del datore
di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga) deve
contenere le seguenti informazioni: denominazione e Partita Iva dell’asilo nido, codice fiscale
del minore, mese di riferimento, estremi del pagamento o quietanza di pagamento, nominativo
del genitore che sostiene l’onere della retta.
Nel caso in cui la suddetta documentazione sia riferita a più mesi di frequenza, la stessa deve
essere allegata a ogni mese a cui si riferisce. Se, invece, per lo stesso mese si è in possesso di
più ricevute, queste dovranno essere inviate in un unico file.
La documentazione può essere allegata esclusivamente in via telematica, tramite il servizio
web “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” (in cui è presente la
funzione “Allega documenti”), disponibile sul sito dell’Istituto www.inps.it, o da dispositivo
mobileattraverso il servizio “Bonus nido” nell’app “INPS mobile”.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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Il bonus asilo nido è disciplinato dall'articolo 1, comma 355, della legge 232/2016 e rappresenta un contributo diretto per le spese di frequenza scolastica, richiedendo documentazione di pagamento (ricevute, fatture quietanzate, bollettini bancari) e tracciabilità attraverso il sistema INPS. Commercialisti e consulenti del lavoro devono considerare questa agevolazione nelle dichiarazioni dei redditi dei genitori, verificando la corretta documentazione e i termini di presentazione per evitare decadenze del beneficio.
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