Messaggio INPS
In vigore
Messaggio INPS 1609/2019
Simulazione del calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario sul portale Internet dell’Istituto
Riferimento normativo
Simulazione del calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario sul portale Internet dell’Istituto
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 19-04-2019
Messaggio n. 1609
OGGETTO: Simulazione del calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di corsi di
studio universitario sul portale Internet dell’Istituto
1. Premessa
Al fine di supportare gli utenti nei percorsi di orientamento tra le molteplici opzioni a
disposizione, attraverso cui è possibile valutare, a domanda, periodi altrimenti non utili ai fini
pensionistici mediante il pagamento di un onere, l’Istituto, all’interno dell’applicativo per la
presentazione telematica della domanda di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario,
ha implementato la funzionalità in grado di simulare il calcolo del suddetto onere.
La funzione in argomento è raggiungibile sul sito istituzionale, www.inps.it, al seguente
percorso: “Prestazioni e Servizi” > “Tutti i servizi” > “Riscatto Laurea” > Simulazione calcolo”.
L’accesso è consentito all’utenza mediante l’uso del proprio PIN dispositivo, della Carta
Nazionale dei Servizi (CNS) o del Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID).
In particolare, lo strumento di simulazione del calcolo dell’onere di riscatto laurea, già previsto
per gli utenti iscritti alla Gestione privata che intendessero riscattare un periodo di studi
collocato interamente nel sistema contributivo, è stato esteso agli iscritti alle casse della
Gestione pubblica, in direzione di una sempre maggiore integrazione tra Gestione pubblica e
Gestione privata.
E’ quindi ora possibile simulare l’onere di riscatto, per i periodi che si collocano nel sistema
contributivo, sia nell’ambito della Gestione pubblica sia di quella privata.
Per gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti e alle Gestioni speciali artigiani,
commercianti, coltivatori diretti e coloni mezzadri la predetta funzione è stata estesa,
mutuando le logiche già utilizzate nella procedura “Servizi Consulenziali”, ai periodi collocati
nei sistemi retributivo e misto.
2. Simulazione di calcolo dell’onere di riscatto
a. Indicazioni operative
Lo strumento di simulazione consente di effettuare il calcolo dell’onere di riscatto, sulla base
dei dati immessi e con riferimento all’anno corrente.
L’importo ottenuto ha mera valenza orientativa e potrebbe discostarsi da quello effettivo che
sarà comunicato con apposito provvedimento, a seguito della presentazione della domanda di
riscatto.
Si rammenta che l'onere in parola è determinato in base alle norme che disciplinano la
liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo, tenuto conto
della collocazione temporale dei periodi oggetto di riscatto.
Si ricorda, a tal proposito, che rientrano nel sistema di calcolo retributivo i periodi:
precedenti al 1° gennaio 1996;
fino al 31 dicembre 2011, se il richiedente abbia maturato 18 anni di anzianità
contributiva al 31 dicembre 1995.
Rientrano, invece, nel sistema di calcolo contributivo i periodi:
successivi al 31 dicembre 1995, se a tale data il richiedente non abbia maturato 18 anni
di contribuzione;
successivi al 31 dicembre 2011, nei casi in cui il richiedente abbia maturato 18 anni di
contribuzione al 31 dicembre 1995.
b. Dati necessari per il calcolo dell’onere di riscatto
Una volta effettuata la scelta della gestione previdenziale nella quale si intende simulare il
calcolo, scelta obbligatoria e propedeutica al perfezionamento dello stesso, l’utente dovrà
inserire nel simulatore i seguenti dati, affinché la simulazione vada a buon fine:
anno di iscrizione all’Università;
numero di rate in cui frazionare il pagamento;
periodo o periodi da riscattare “dal…al” afferenti lo stesso anno solare.
In riferimento alle gestioni previdenziali per cui è possibile effettuare la simulazione del calcolo
dell’onere di riscatto laurea nel solo sistema contributivo, oltre ai dati menzionati, la procedura
richiede all’utente di inserire la retribuzione degli ultimi 12 mesi.
Se l’interessato seleziona un fondo per il quale ad oggi è possibile eseguire una simulazione
solo nel sistema contributivo (Fondi speciali, Gestione pubblica, ecc.) e indica uno o più periodi
collocati nel sistema retributivo, la simulazione non viene eseguita. In tal caso, appare un
messaggio di “alert” con l’indicazione di rivolgersi alla Struttura Inps territorialmente
competente per ottenere la simulazione richiesta.
Lo stesso messaggio di “alert” compare ogni qualvolta la simulazione non può andare a buon
fine poiché si sono verificati errori nella elaborazione del conto, che necessitano dell’intervento
dell’operatore Inps. Anche in tali casi si invita l’utente a rivolgersi alla Struttura INPS
territorialmente competente.
Si ricorda, infine, che lo strumento di simulazione è stato realizzato tenendo conto del nuovo
comma 5-quater dell’articolo 2 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184, introdotto dal
decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019,
n. 26, secondo cui, per le domande presentate a decorrere dal 29 gennaio 2019, è previsto un
ulteriore sistema di calcolo dell’onere di riscatto del corso di studi nei casi in cui la domanda di
riscatto riguardi periodi che si collochino esclusivamente nel sistema di calcolo contributivo.
Per maggiori dettagli, all’interno dell’applicativo per la presentazione telematica della domanda
di riscatto laurea è a disposizione l’edizione aggiornata del manuale per gli utenti, che illustra
anche la simulazione del calcolo dell’onere nei casi in cui si scelga il nuovo metodo di calcolo
sopra descritto.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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