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Messaggio INPS 2535/2023

Iscrizione dei lavoratori alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26 e seguenti, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Invio comunicazioni “MyINPS”

Pubblicato: 05/07/2023 In vigore dal: 05/07/2023 Documento ufficiale

Quali sono gli obblighi di iscrizione alla Gestione separata INPS e quali conseguenze comporta la mancata iscrizione formale?

Spiegato da FiscoAI
L'iscrizione alla Gestione separata INPS è un adempimento obbligatorio disciplinato dall'articolo 2, commi 26 e 27, della legge 335/1995, che riguarda due categorie di lavoratori: i parasubordinati (collaboratori coordinati e continuativi, amministratori di società, sindaci, revisori, componenti di commissioni) e i lavoratori autonomi professionisti che producono reddito da arti e professioni. L'iscrizione deve essere effettuata dal lavoratore stesso e serve a formalizzare la data corretta di inizio attività, elemento cruciale per l'accredito della contribuzione previdenziale.

In assenza di iscrizione formale, il sistema INPS registra automaticamente la data più remota presente nei flussi Uniemens (per parasubordinati) o nel primo versamento/dichiarazione dei redditi (per professionisti). Tuttavia, questa data automatica potrebbe non coincidere con la data effettiva di inizio attività, causando lacune nella copertura contributiva e riducendo il numero di mesi accreditati, con conseguenze negative sulla posizione previdenziale e sul diritto alla pensione.

L'INPS ha avviato una campagna informativa tramite MyINPS e comunicazioni email per invitare i soggetti interessati a regolarizzare la propria posizione. Chi ignora la comunicazione non incorre in sanzioni, ma rischia di avere mesi di contribuzione mancanti sull'estratto conto. È possibile iscriversi anche successivamente, indicando la data corretta di inizio attività, e la procedura richiede pochi minuti.

Un aspetto rilevante è che chi ha contribuzione sia come parasubordinato che come professionista autonomo deve effettuare due iscrizioni separate, poiché corrispondono a due distinte posizioni anagrafiche con date di inizio attività potenzialmente diverse. L'iscrizione può essere delegata a commercialisti, patronati o intermediari, e per i professionisti consente l'accesso al "Cassetto previdenziale" per verificare la posizione contributiva e eventuali anomalie.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Iscrizione dei lavoratori alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26 e seguenti, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Invio comunicazioni “MyINPS”

Testo normativo

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 06-07-2023 Messaggio n. 2535 Allegati n.1 OGGETTO: Iscrizione dei lavoratori alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26 e seguenti, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Invio comunicazioni “MyINPS” L’iscrizione alla Gestione separata è un adempimento disciplinato dall’articolo 2, commi 26 e 27, della legge 8 agosto 1995, n. 335, che grava sia sui lavoratori per i quali l’obbligo contributivo alla medesima gestione è in capo al committente, c.d. lavoratori parasubordinati, sia per i soggetti che producono reddito da esercizio di attività di arti e professioni di cui all’articolo 53, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), ovvero i lavoratori autonomi professionisti. In assenza di specifica istanza di iscrizione, la procedura informatica che gestisce i relativi dati registra in automatico i seguenti elementi: la data di inizio attività più remota presente nel flusso delle denunce Uniemens per i lavoratori parasubordinati o la data più remota inserita nella colonna “periodo di riferimento” sul modello F24 del versamento effettuato dal libero professionista. Tuttavia, le suddette date potrebbero non coincidere con la data effettiva di inizio attività, cui è legata l’iscrizione alla Gestione separata e il relativo accredito contributivo, con conseguenze negative sulla posizione previdenziale dell’assicurato, quali, ad esempio, un minore numero di mesi di contribuzione. Pertanto, è stato previsto l’invio di una comunicazione informativa ai soggetti interessati nella quale è evidenziata l’assenza dell’iscrizione, così come prevista dall’articolo 2, comma 27, della legge n. 335/1995; tale comunicazione è resa nota mediante l’applicazione “MyINPS” e tramite posta elettronica con l’invio di un messaggio “di invito” all’iscrizione stessa. Nella medesima viene specificato che non è presente la domanda di iscrizione alla Gestione separata e che, nel caso in cui il contribuente non proceda alla regolarizzazione, l’Istituto provvederà a valorizzare il dato della data di iscrizione con “la prima data di inizio attività indicata dal primo versamento utile o dal primo anno di dichiarazione dei redditi”per i liberi professionisti e “la prima data di inizio attività indicata dal committente tramite i flussi di denuncia dei compensi erogati”per i parasubordinati. Si segnala che il lavoratore che abbia contribuzione presso la Gestione separata sia quale “parasubordinato” (ad esempio, come collaboratore coordinato e continuativo, amministratore di società, revisore o sindaco, o componente di commissione o collegio oppure lavoratore autonomo occasionale) sia quale “lavoratore autonomo professionista”, deve effettuare l’adempimento dell’iscrizione per entrambe le due tipologie, cui corrispondono due distinte posizioni anagrafiche per tipologia, funzionali a consentire al contribuente e all’Istituto di accreditare correttamente la contribuzione previdenziale in relazione alle distinte date di inizio attività (nel caso di parasubordinato, la data di inizio della prestazione lavorativa; nel caso di lavoratore autonomo professionista, la data di inizio dell’obbligo contributivo presso la Gestione separata INPS). In particolare, per i lavoratori autonomi professionisti l’iscrizione prevede in automatico l’apertura del “Cassetto previdenziale per liberi professionisti” attraverso il quale è possibile verificare, tra gli altri, la propria posizione contributiva, la presenza di eventuali anomalie relative alla compilazione del quadro RR, sezione II, della dichiarazione dei redditi o la presenza di posizioni debitorie. L’iscrizione può essere effettuata anche tramite un intermediario. Per facilitare la risoluzione di eventuali dubbi o problemi riscontrati, nell’Allegato n. 1 sono riportate le risposte alle domandi più comuni (FAQ). Il Direttore Generale Vincenzo Caridi Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli. ALLEGATO 1 Allegato n. 1 FAQ Articolo 2, commi 26 e 27, della legge n. 335/1995 - Iscrizione alla Gestione separata 1) Domanda: ho ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “parasubordinato”. Si tratta di Phishing? Risposta: No, non si tratta di Phishing. L’INPS in questi giorni ha avviato una campagna di informazione ai soggetti che hanno contributi in Gestione Separata come collaboratore coordinato e continuativo o amministratore di società o lavoratore autonomo occasionale o libero professionista. Se hai ricevuto la comunicazione è assente l’iscrizione che avresti dovuto fare in base all’articolo 2, comma 27, della legge n. 335/1995. Puoi collegarti al sito e fare l’iscrizione (sono sufficienti due minuti), indicando la data corretta di inizio della prima attività lavorativa con contributi dovuti alla Gestione separata. Puoi anche decidere di ignorare la comunicazione; in tal caso, come indicato nella mail, sull'Estratto conto risulterà la prima data di inizio attività indicata dal tuo committente tramite i flussi di denuncia dei compensi erogati (se collaboratore coordinato e continuativo o amministratore di società o lavoratore autonomo occasionale). Ricordati, però, di verificare sull’estratto conto che tale data corrisponda realmente alla data di inizio della tua attività, altrimenti l’accredito della contribuzione potrebbe non coprire i primi mesi per i quali hai lavorato. 2) Domanda: ho ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “Lavoratore autonomo professionista”. Si tratta di Phishing? Risposta: No, non si tratta di Phishing. L’INPS in questi giorni ha avviato una campagna di informazione ai soggetti che hanno contributi in Gestione Separata come collaboratore coordinato e continuativo o amministratore di società o lavoratore autonomo occasionale o libero professionista. Se hai ricevuto la comunicazione è assente l’iscrizione che avresti dovuto fare in base all’articolo 2, comma 27, della legge n. 335/1995. Puoi collegarti al sito e fare l’iscrizione (sono sufficienti due minuti), indicando la data corretta di inizio della prima attività lavorativa con contributi dovuti alla Gestione separata. Puoi anche decidere di ignorare la comunicazione; in tal caso, come indicato nella mail, sull'Estratto conto risulterà la prima data di inizio attività indicata dal primo versamento utile o dal primo anno di dichiarazione dei redditi (se libero professionista). Ricordati, però, di verificare sull’estratto conto che tale data corrisponda realmente alla data di inizio della tua attività, altrimenti l’accredito della contribuzione potrebbe non coprire i primi mesi per i quali hai lavorato. 3) Domanda: Se ignoro la comunicazione che ho ricevuto perché non mi sono iscritto alla Gestione separata cosa succede? Risposta: Nulla. L’Istituto registrerà come prima data utile della tua assicurazione presso la Gestione separata quella presente nella denuncia Uniemens che il tuo committente ha inviato (se collaboratore coordinato e continuativo o amministratore di società o lavoratore autonomo occasionale) oppure la prima data di inizio attività indicata dal primo versamento utile o dal primo anno di dichiarazione dei redditi (se libero professionista). Ricordati, però, di verificare che tale data corrisponda realmente alla data di inizio della tua attività, altrimenti l’accredito della contribuzione potrebbe non coprire i primi mesi per i quali hai lavorato. 4) Domanda: Se la data che avete registrato è errata, cosa devo fare se non ho fatto l’iscrizione? Risposta: Devi fare l’iscrizione (sono sufficienti due minuti). In alternativa puoi scrivere sul cassetto alla tua sede INPS di competenza e dichiarare la corretta data di inizio attività. La sede potrebbe richiederti ulteriori informazioni e poi modificare la data. 5) Domanda: Mancano alcuni mesi sul mio estratto conto in Gestione Separata. Come è possibile? Risposta: Forse hai dimenticato di fare l’iscrizione e indicare la data corretta di inizio attività come collaborazione coordinata e continuativa. Devi fare l’iscrizione (sono sufficienti due minuti). In alternativa puoi scrivere alla tua sede INPS di competenza e inviare una dichiarazione con la data di inizio attività. La sede potrebbe richiedere ulteriori informazioni e poi modificare la data. Una volta fatta l‘iscrizione o modificata la data di inizio attività da parte della sede, il tuo estratto conto verrà corretto in automatico. 6) Domanda: Non sono più iscritto alla Gestione separata, ma mi è arrivata la comunicazione che manca la mia iscrizione, devo pagare qualcosa? Risposta: No, non devi pagare nulla. Fai un controllo del tuo estratto conto e verifica se la data di inizio contribuzione è corretta. Se è corretta, puoi ignorare la comunicazione oppure fare l’iscrizione indicando la data di inizio attività corretta (sono sufficienti due minuti). 7) Domanda: Ho tentato di fare l’iscrizione ma la procedura mi dice che sono iscritta e non mi fa andare avanti, ma ho ricevuto la comunicazione. Cosa devo fare? Risposta: No, il messaggio che ti appare avvisa che vi è una posizione aperta in Gestione separata e che stai inserendo una data di inizio attività successiva rispetto al periodo per il quale sono presenti contributi previdenziali in Gestione separata. La data di inizio attività non può essere successiva a quella indicata nell’estratto conto. Puoi andare avanti lo stesso, ma se inserisci una data successiva a quella indicata nell’estratto conto potresti trovarti dei contributi inferiori. Controlla bene la data di inizio attività. 8) Domanda: Ho fatto una collaborazione occasionale. Mi è arrivata la comunicazione di assenza dell’iscrizione, ma ero sotto la cifra di 5.000 euro di compenso. Sono obbligato all’iscrizione? Risposta: Se è arrivata la comunicazione vuol dire che negli archivi Inps sono presenti denunce di compensi quali componenti a collegi o commissioni o collaborazione coordinata e continuativa. La franchigia di euro 5.000 si applica solo per redditi percepiti come lavoro autonomo occasionale (ai fini fiscali hai dichiarato come reddito diverso). Controlla il tuo estratto conto e soprattutto sulla procedura di “rendicontazione”, dove potrai leggere la corretta tipologia del reddito percepito (ad esempio “collaborazione coordinata e continuativa” o “amministratore di società” o “lavoro autonomo occasionale”). 9) Domanda: Sono un dipendente pubblico e mi è arrivata la comunicazione. Non sono più collaboratore coordinato e continuativo. Posso ignorare? Risposta: Anche i dipendenti pubblici possono avere dei contributi in Gestione separata. Se hai percepito redditi che danno titolo all’accredito della contribuzione in Gestione separata e non hai fatto l’iscrizione puoi farlo anche ora per allora. Se ignori la comunicazione la tua contribuzione decorrerà dalla data memorizzata dall’Istituto - la prima data di inizio attività indicata dal tuo committente tramite i flussi di denuncia dei compensi erogati (se collaboratore coordinato e continuativo o amministratore di società o lavoratore autonomo occasionale) oppure la prima data di inizio attività indicata dal primo versamento utile o dal primo anno di dichiarazione dei redditi (se libero professionista). 10) Domanda: ho ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “lavoratore autonomo professionista”. Ma io sono iscritto già da cinque anni dalla Gestione separata. È un errore? Risposta: probabilmente sei iscritto da cinque anni alla Gestione separata come “parasubordinato”. Se hai anche contribuzione quale libero professionista devi iscriverti alla Gestione separata quale “lavoratore autonomo professionista”. 11) Domanda: ho ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “parasubordinato”. Ma io sono iscritto già da cinque anni dalla Gestione separata. È un errore? Risposta: probabilmente sei iscritto da cinque anni alla Gestione separata come “lavoratore autonomo professionista”. Se hai anche contribuzione quale collaboratore coordinato e continuativo o amministratore di società o lavoratore autonomo occasionale devi iscriverti alla Gestione separata quale “parasubordinato”. 12) Domanda: ho ricevuto una comunicazione via mail da parte di Inps Comunica, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “lavoratore autonomo professionista”. Posso delegare al mio commercialista? Risposta: Si. Ti ricordiamo che appena iscritto potrai entrare sul cassetto previdenziale professionisti e verificare la tua posizione contributiva, controllare i tuoi versamenti alla gestione separata e se vi sono delle anomalie. Inoltre, puoi inviare le tue domande alla sede per sciogliere ogni tuo dubbio. 13) Domanda: ho ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “parasubordinato”. Posso andare da un patronato per farlo? Risposta: Si. Approfitta per controllare anche la tua posizione contributiva. 14) Domanda: ho ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “parasubordinato”. Io ho solo contributi come prestatore occasionale con i c.d. voucher. Devo iscrivermi? Risposta: Se hai solo contribuzione come prestatore occasionale (c.d. voucher), no, non è necessario iscriverti, perché l’Istituto ha già tutti i dati necessari. Non è necessario fare nulla, in ogni caso puoi controllare i dati presenti sull’estratto conto e segnalare alla tua sede di competenza d’aver ricevuto la segnalazione. La tua sede potrà verificare. La verifica della tua posizione contributiva ti aiuterà a gestire meglio la tua pensione futura. 15) Domanda: ho ricevuto una mail da parte di Inps Comunica, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “lavoratore autonomo professionista”. Sono un professionista iscritto alla mia Cassa professionale autonoma (Inarcassa) e solo nei primi anni della mia attività ho compilato il quadro RR, sez. II, della dichiarazione dei redditi. Cosa devo fare? Risposta: Anche se non versi più alla Gestione Separata Inps devi iscriverti e indicare correttamente la data di inizio di attività. Con l’iscrizione potrai anche accedere sul tuo cassetto previdenziale professionisti e verificare la contribuzione versata in Gestione separata e se vi sono eventuali anomalie o situazioni debitorie. Controllare la propria posizione è utile per poter maturare il diritto alla pensione o ad altre prestazioni previdenziali. 16) Domanda: ho ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “parasubordinato”. Voglio iscrivermi, cosa devo fare? Risposta: vai sul sito e cerca “Gestione separata – iscrizione”, ti appare quanto sotto: Clicca su “Utilizza il servizio” e ti appare: Entra e segui le indicazioni. Ci vogliono pochi minuti di tempo.

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L'iscrizione alla Gestione separata INPS è disciplinata dall'articolo 2 della legge 335/1995 ed è obbligatoria per parasubordinati e lavoratori autonomi professionisti; commercialisti e consulenti del lavoro devono verificare che i propri clienti abbiano effettuato correttamente l'iscrizione per evitare lacune contributive, anomalie nel quadro RR della dichiarazione dei redditi e situazioni debitorie. La data di inizio attività è determinante per l'accredito della contribuzione previdenziale e il diritto alle prestazioni pensionistiche presso la Gestione separata.

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