Sportello telematico per la presentazione della domanda online di congedo straordinario per assistere familiari disabili in situazione di gravità. Rilascio della nuova funzionalità denominata “Rinuncia”
Sportello telematico per la presentazione della domanda online di congedo straordinario per assistere familiari disabili in situazione di gravità. Rilascio della nuova funzionalità denominata “Rinuncia”
Testo normativo
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Roma, 10-07-2023
Messaggio n. 2600
OGGETTO: Sportello telematico per la presentazione della domanda online di
congedo straordinario per assistere familiari disabili in situazione di
gravità. Rilascio della nuova funzionalità denominata “Rinuncia”
1. Premessa
Lo sportello telematico per l’acquisizione delle istanze per la fruizione del congedo straordinario
per assistere familiari disabili in situazione di gravità è stato integrato con una nuova
funzionalità per consentire la variazione di alcune condizioni dichiarate in una domanda già
presentata.
In particolare, è stata realizzata la nuova funzionalità denominata “Rinuncia” per consentire
agli utenti di comunicare all’Istituto, attraverso il suddetto sportello telematico, la volontà di
rinunciare, in tutto o in parte, al periodo richiesto in una domanda già presentata.
2. Nuova funzionalità “Rinuncia” dello sportello telematico delle domande online di
congedo straordinario per assistere familiari disabili in situazione di gravità
La nuova funzionalità denominata “Rinuncia” è raggiungibile sul portale dell’Istituto
www.inps.it, accedendo al servizio “Indennità per congedi straordinari (assistenza familiari
disabili)” dal percorso “Lavoro” > “Congedi, permessi e certificati” > “Congedi”, e selezionando
la voce di menu “Comunicazione di variazione”, dopo avere effettuato l’autenticazione tramite
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei
Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica).
Tale funzione consente al lavoratore di rinunciare, in tutto o in parte, al periodo richiesto in
una domanda già presentata.
La suddetta comunicazione di variazione può essere effettuata solo con riferimento alle
domande in corso di fruizione nel mese di presentazione della rinuncia. Ciò vuol dire che il
periodo richiesto nella domanda originaria deve ricoprire, in tutto o in parte, il mese in cui si
presenta la rinuncia. La data di rinuncia, inoltre, deve ricadere nel mese di presentazione della
comunicazione della variazione stessa.
Non è possibile invece comunicare, tramite la nuova funzionalità, la volontà di rinunciare ai
benefici derivanti da domande per le quali il periodo richiesto originariamente sia interamente
trascorso oppure non sia ancora iniziato.
Si riporta di seguito un caso esemplificativo.
L’utente ha presentato diverse domande con la seguente tempistica:
1) data inizio 20 gennaio 2023 – data fine 31 dicembre 2023;
2) data inizio 1° gennaio 2024 – data fine 10 febbraio 2024;
3) data inizio 10 marzo 2024 – data fine 1° agosto 2024.
Nel mese di luglio 2023 intende comunicare la rinuncia.
In questo caso, la comunicazione di variazione può essere presentata solo in relazione alla
prima domanda, il cui periodo richiesto comprende anche il mese di luglio 2023. Deve essere
indicata come data di rinuncia una data ricadente nel mese in cui si presenta la comunicazione
di variazione (nel caso in esempio, luglio 2023).
Pertanto, dopo avere selezionato la tipologia di comunicazione di variazione “Rinuncia”, la
procedura propone l’elenco delle sole domande per le quali è possibile effettuare la relativa
comunicazione.
Individuata la domanda per la quale si intende effettuare la rinuncia, è necessario indicare le
seguenti informazioni:
· la data di rinuncia;
· la dichiarazione di avere fruito o di volere fruire, per il mese in corso, dei benefici richiesti
nella domanda originaria fino alla data di rinuncia.
Al termine dell’inserimento delle informazioni richieste, la procedura mostra la pagina
“Riepilogo dati” contenente i dati significativi della richiesta di rinuncia.
All’atto della conferma, la comunicazione viene protocollata ed è possibile consultarne il
riepilogo e la ricevuta.
Inoltre, le comunicazioni di variazione possono essere consultate accedendo alla voce di menu
“Consultazione domande” e quelle annullate accedendo alla voce di menu “Annullamento
domande”. Le comunicazioni di variazione possono essere annullate entro due giorni dalla data
di presentazione.
Le funzioni di consultazione e di annullamento attualmente visualizzano le richieste del tipo
“Rinuncia”.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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