Messaggio INPS
In vigore
Messaggio INPS 3058/2019
Finanziamento per l'anno 2019 delle misure di sostegno al reddito in favore dei lavoratori del settore dei call-center. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
Riferimento normativo
Finanziamento per l'anno 2019 delle misure di sostegno al reddito in favore dei lavoratori del settore dei call-center. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Direzione Centrale Amministrazione Finanziaria e Servizi Fiscali
Roma, 09-08-2019
Messaggio n. 3058
Allegati n.1
OGGETTO: Finanziamento per l'anno 2019 delle misure di sostegno al
reddito in favore dei lavoratori del settore dei call-center.
Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
1. Premessa
L’articolo 26-sexies del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, introdotto in sede di conversione
dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, ha previsto un nuovo finanziamento, pari a 20 milioni di
euro, per l'anno 2019, per le misure di sostegno del reddito a favore dei lavoratori dipendenti
dalle imprese del settore dei call-center.
Tali misure, introdotte dall'articolo 44, comma 7, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n.
148, prevedono l’erogazione, in favore dei lavoratori del settore dei call-center, di un’indennità
pari al trattamento massimo di integrazione salariale e vengono concesse sulla scorta di
specifici decreti ministeriali.
Al fine di garantire un puntuale monitoraggio della spesa, connessa alla erogazione delle
indennità in argomento, nonché alla correlata contribuzione figurativa, le aziende interessate
utilizzeranno nel flusso Uniemens, le modalità di esposizione del conguaglio e del contributo
addizionale con il sistema “Ticket”, in corso di implementazione.
Pertanto, in attesa della definizione delle necessarie modifiche procedurali, le imprese
continueranno ad avvalersi del sistema della “CIG Aggregata”, per le autorizzazioni relative a
decreti ministeriali riferiti a periodi di concessione di CIGD che abbiano inizio in data non
successiva al 31 ottobre 2019.
Viceversa, per le autorizzazioni relative a decreti ministeriali riferiti a periodi di concessione di
CIGD decorrenti dal mese di novembre 2019 e censiti dall’Istituto con un apposito codice
intervento, i datori di lavoro utilizzeranno le modalità di esposizione del conguaglio e del
contributo addizionale con il sistema del “Ticket”.
Con successivo messaggio saranno fornite le istruzioni di dettaglio.
Tanto rappresentato, con il presente messaggio si forniscono i chiarimenti sugli obblighi
contributivi e sugli adempimenti informativi a carico delle imprese del settore dei call-center,
che vengono ammesse al trattamento in commento ai sensi dell’articolo 44, comma 7, del
D.lgs n. 148/2015.
2. Contributo addizionale
Ai sensi dell’articolo 4 del D.I. n. 22763/2015, recante le disposizioni attuative della misura di
sostegno al reddito in argomento, è posto a carico delle imprese ammesse al trattamento un
contributo addizionale nella misura prevista dall’articolo 5 del D.lgs n. 148/2015, a partire dal
periodo di paga successivo al provvedimento di concessione dell’integrazione salariale e
calcolato sulla retribuzione globale che sarebbe spettata ai lavoratori per le ore di lavoro non
prestate (c.d. retribuzione persa).
Ai fini della determinazione dell’obbligo del versamento di tale contributo, nonché della sua
misura, si applicano le disposizioni recate dal citato D.lgs n. 148/2015 (cfr. l’art. 6 del D.I. n.
22763/2015), illustrate con la circolare n. 9/2017.
La misura del contributo addizionale varia in funzione dell’intensità di utilizzo delle integrazioni
salariali, nell’ambito del quinquennio mobile. Al riguardo, si precisa che ai fini del superamento
delle 52 e delle 104 settimane che determinano l'incremento delle aliquote del contributo
addizionale, tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 44, commi 1 e 2, del D.lgs n.
148/2015, e del ciato articolo 6 del D.I. n. 22763/2015, vanno computati i trattamenti di
integrazione salariale in deroga per i quali sia stata presentata istanza a decorrere dal 24
settembre 2015 (data di entrata in vigore del D.lgs n. 148/2015), anche se riguardanti eventi
di sospensione o riduzione antecedenti a tale data. Viceversa, non verranno computati ai
suddetti fini i periodi di sospensione o riduzione successivi al 24 settembre 2015, se dedotti in
domande presentate prima di tale data.
3. Trattamento di fine rapporto
Come specificato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali nella circolare n. 31/2015, le
quote di trattamento di fine rapporto, relative alla retribuzione persa a seguito della
sospensione o della riduzione dell'orario di lavoro, sono a carico del datore di lavoro.
Conseguentemente, le aziende tenute all’obbligo contributivo al Fondo di Tesoreria sono tenute
al versamento delle quote di TFR maturate durante i suddetti periodi di riduzione o
sospensione dell’orario di lavoro ai sensi dell’articolo 44, comma 7, del D.lgs n. 148/2015.
4. Flusso di gestione autorizzazioni “CIGD Aggregata”
Le Strutture territorialmente competenti, nell’emettere le autorizzazioni ai trattamenti in
commento, seguiranno la procedura attualmente in uso per la gestione dei decreti di cassa
integrazione in deroga, emanati dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali sulla base di
accordi sottoscritti in sede governativa, per le aziende cosiddette ”plurilocalizzate”.
Tali decreti di concessione saranno inseriti in “Sistema UNICO” identificandoli con un codice di
sette cifre, di cui le prime due corrispondono all’anno di emanazione e le restanti cinque al
numero di protocollo, in quanto tali decreti sono emanati da una diversa divisione del Ministero
e come tali non seguono la numerazione prevista per i decreti di CIGS.
5. CIGD Aggregata. Modalità di esposizione del conguaglio e del contributo
addizionale
Ai fini dell’esposizione del conguaglio delle prestazioni e del contributo addizionale, i datori di
lavoro si atterranno, alle modalità di seguito indicate.
Per il conguaglio delle prestazioni anticipate valorizzeranno:
all’interno dell’elemento <CausaleCongCIGS> presente in DatiRetributivi / GestioneCIG /
CIGStraordACredito / CIGSACredAltre, il nuovo codice causale “G807”, avente il
significato di “Conguaglio CIGD Call-Center art. 26-sexies della legge 26/2019”;
all’interno dell’elemento <CausaleStatCIGS> presente in DatiRetributivi / GestioneCIG /
CIGSDatiStat, valorizzeranno il nuovo codice causale “GF07”, avente il significato di
“Lavoratore Call-Center in CIGD art. 26-sexies della legge 26/2019”.
Per quanto riguarda l’esposizione degli importi dovuti a titolo di contributo addizionale, i datori
di lavori valorizzeranno, all’interno dell’elemento <CausaleContrAddCIGS>, il nuovo codice
causale “E405”, avente il significato di “Versamento contrib. Addiz. Su CIGD Call-Center art.
26-sexies della legge 26/2019”.
6. Istruzioni contabili
L’indennità riconosciuta a favore dei lavoratori dipendenti dalle imprese del settore dei call-
center, quali misure di sostegno del reddito pari al trattamento massimo di integrazione
salariale, è posta a carico dello Stato, che ha previsto con l’articolo 26–sexies del decreto-
legge n. 4/2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 26/2019, uno specifico
finanziamento per l’anno 2019.
La rilevazione contabile dell’onere e della relativa contribuzione addizionale verrà attribuita alla
Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali – evidenza
contabile GAU (Gestione degli oneri per il mantenimento del salario).
Si istituisce, a tal fine, il seguente nuovo conto da associare al codice causale Uniemens
“G807”:
GAU30199, per rilevare l’onere relativo all’indennità riconosciuta a favore dei lavoratori
dipendenti dalle imprese del settore dei call-center ammesse a conguaglio - articolo 44,
comma 7, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, e articolo 26-sexies della legge
28 marzo 2019, n. 26, di conversione, con modificazione, del decreto-legge 28 gennaio 2019,
n. 4.
La procedura di ripartizione “DM” provvederà pertanto ad attribuire l’indennità in argomento,
conguagliata dai datori di lavoro con il codice causale “G807”, avente il significato di
“Conguaglio CIGD Call-Center art. 26-sexies della legge 26/2019”, al conto indicato.
Il contributo addizionale dovuto dalle imprese esposto nel codice causale Uniemens “E405”
andrà contabilizzato al seguente conto di nuova istituzione:
GAU21199, per rilevare la contribuzione addizionale sull’indennità riconosciuta ai lavoratori
dipendenti dalle imprese del settore dei call-center – articolo 4 del D.I. 12 novembre 2015, n.
22763, e articolo 5 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148.
Anche in questo caso, la procedura di ripartizione contabile “DM” assicurerà l’attribuzione al
predetto conto degli importi valorizzati al codice causale “E405”, avente il significato di
“Versamento contrib. Addiz. su CIGD Call-Center art. 26-sexies della legge 26/2019”.
I rapporti finanziari con lo Stato, ai fini del rimborso degli oneri sostenuti per l’applicazione
della normativa in esame, verranno curati direttamente dalla Direzione generale.
Nell’allegato n. 1 si riportano le variazioni apportate al piano dei conti.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 3058/2019 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Prova gratis Vai alla dashboardNormative correlate
Messaggio INPS 1511/2026
Disposizioni in materia di versamento al Fondo di Tesoreria e di destinazione d…
Messaggio INPS 1493/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1442/2026
Convenzione tra l’INPS e i Centri di assistenza fiscale (CAF) per l’attività re…
Messaggio INPS 1443/2026
Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM)
Messaggio INPS 1388/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1377/2026
Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche i…
Altre normative del 2019
Riscatto di periodi non coperti da contribuzione (cosiddetta "pace contributiva"), ai sen…
Interpello AdE 10
Piani attestati di risanamento – art. 67, co. 3, lett. d), del R.D. n. 267 del 1942 – art…
Interpello AdE 267
Concorso pubblico per il reclutamento di dieci (10) dirigenti di seconda fascia da destin…
Provvedimento AdE 15519
Strumenti finanziari dotati di diritti patrimoniali rafforzati (Carried interest) e PIR A…
Interpello AdE 124
Cambio valute estere del mese di luglio 2019
Provvedimento AdE 1756730