“Carta Dedicata a te”. Misura di sostegno ai nuclei familiari in stato di bisogno per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Decreto interministeriale Fondo Alimentare 2025 – Carta Dedicata a te – pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto 2025. Disponibilità delle liste definitive per i Comuni
“Carta Dedicata a te”. Misura di sostegno ai nuclei familiari in stato di bisogno per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Decreto interministeriale Fondo Alimentare 2025 – Carta Dedicata a te – pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto 2025. Disponibilità delle liste definitive per i Comuni
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 29-10-2025
Messaggio n. 3233
OGGETTO: “Carta Dedicata a te”. Misura di sostegno ai nuclei familiari in stato di
bisogno per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Decreto
interministeriale Fondo Alimentare 2025 – Carta Dedicata a te –
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto 2025.
Disponibilità delle liste definitive per i Comuni
Facendo seguito ai messaggi n. 2519 del 1° settembre 2025 e n. 2623 del 9 settembre 2025,
con i quali sono state fornite le indicazioni operative per l’accesso alla misura in oggetto, con il
presente messaggio si comunica che a decorrere dal 30 ottobre sono messe a disposizione dei
Comuni nell’apposito applicativo web le liste definitive dei beneficiari della misura.
Nelle suddette liste definitive, suddivise per Comune, a ciascun beneficiario è stato abbinato il
numero identificativo della carta assegnata da Poste Italiane S.p.A.
I Comuni, secondo quanto previsto dall’articolo 7, comma 3, del decreto interministeriale Fondo
Alimentare 2025 – Carta Dedicata a te – pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12
agosto 2025 effettueranno le comunicazioni ai beneficiari, informandoli dell’avvenuta
assegnazione del contributo, nonché, in presenza di nuovi intestatari, delle modalità di ritiro
delle carte presso gli uffici postali; nel caso in cui, invece, il beneficiario risulti destinatario della
misura anche nelle precedenti annualità, l’importo spettante viene accreditato sulla carta già
assegnata precedentemente.
La carta deve essere ritirata presso gli uffici postali dall’intestatario o da un soggetto terzo
appositamente delegato. Si ricorda, infatti, che risultano legittimati al ritiro tutti coloro che
possiedono i requisiti giuridici di “soggetti delegati” dei soggetti beneficiari, in virtù di procura
generale, procura speciale, di nomina del giudice tutelare o di qualsiasi atto formale, di rilievo
giuridico, di legittimazione a compiere atti riguardanti i beneficiari della misura.
Si precisa che per effettuare il ritiro della carta è necessario essere in possesso del numero
identificativo indicato dal Comune nelle comunicazioni ai beneficiari e di un documento di
riconoscimento.
Si rammenta, inoltre, che è possibile chiedere agli uffici postali il rilascio di un duplicato in caso
di furto, smarrimento, distruzione, deterioramento o malfunzionamento della carta assegnata;
nello specifico, in caso di furto, smarrimento o distruzione è necessario esibire la denuncia
presentata alle Autorità di Pubblica sicurezza e il documento di riconoscimento, invece, in caso
di deterioramento o malfunzionamento della carta è sufficiente esibire la stessa e il documento
di riconoscimento.
Ciascun Comune, inoltre, come previsto dall’articolo 7, comma 4, del D.I. in argomento,
procederà, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, a
pubblicare, sul proprio sito internet, l’elenco dei beneficiari della carta, riferito al territorio di
competenza, con modalità tali da garantire la riservatezza dei dati (ad esempio, utilizzando il
numero del protocollo ISEE o altre analoghe modalità parimenti efficaci individuate dal singolo
Comune), per un periodo non inferiore a trenta giorni e, comunque, sino al termine previsto dal
medesimo D.I. per effettuare il primo pagamento, ossia il 16 dicembre 2025.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 3233/2025 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.